Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
Il QS World University Rankings by Subject 2026 (classifica annuale delle migliori università del mondo in specifici ambiti di studio), per stilarla alle Università di tutto il mondo vengono valutare secondo una serie di parametri: reputazione accademica, riconoscimento da parte dei datori di lavoro, impatto della ricerca scientifica e capacità di collaborazione internazionale.
La classifica non si limita a misurare la produzione scientifica, ma mira a offrire una fotografia complessiva della qualità di un ateneo in uno specifico campo, integrando percezioni, risultati bibliometrici e relazioni globali. Per stilare la calssifica sono state valutate 6.277 istituzioni accademiche, di queste 1.912 università sono riuscite a qualificarsi e a trovare spazio all'interno delle classifiche finali.
I parametri considerati per stilare la classifica
Il parametro più rilevante è la reputazione accademica, misurata attraverso un vasto sondaggio internazionale rivolto a docenti e ricercatori, ai quali si chiede di indicare le istituzioni che ritengono eccellenti nel proprio campo: questo indicatore rappresenta la percezione globale della qualità della ricerca e dell’insegnamento ed è il cuore della valutazione QS.
A questo si affianca la reputazione presso i datori di lavoro, ricavata da un sondaggio rivolto a professionisti e responsabili delle risorse umane, utile per comprendere quanto i laureati siano considerati preparati e competitivi nel mercato del lavoro. Entrambi i sondaggi costituiscono la componente “qualitativa” del ranking, fondata sull’opinione degli esperti.
Accanto agli aspetti reputazionali, la classifica integra indicatori quantitativi che misurano l’impatto della ricerca. In particolare, il numero medio di citazioni per pubblicazione permette di valutare quanto i lavori prodotti da un’istituzione influenzino la comunità scientifica, mentre l’H‑Index combina quantità e qualità della produzione scientifica, premiando le università che pubblicano molto ma anche ad alto impatto.
Completano il quadro le analisi sulla rete internazionale di ricerca, che misurano la capacità di un ateneo di collaborare con istituzioni di altri Paesi attraverso co‑pubblicazioni e progetti condivisi, un elemento che indica apertura, scambio di competenze e inserimento nel panorama accademico globale.La combinazione di queste dimensioni – reputazione accademica, valutazione dei datori di lavoro, qualità e rilevanza della produzione scientifica e intensità delle collaborazioni internazionali – permette di costruire un indicatore finale equilibrato.
Ogni disciplina applica pesi diversi a seconda della natura del settore: nelle aree più scientifiche hanno maggiore rilevanza le metriche bibliometriche, mentre in altri ambiti prevalgono gli aspetti reputazionali. Il risultato è una fotografia articolata e comparabile delle performance accademiche a livello globale.
La classifica delle facoltà di odontoiatria
In base a questi parametri vengono stilate varie classifiche, quella generale ma anche quelle per tipologia di percorso formativo, tra queste anche gli atenei che offrono il corso di laurea in odontoiatria.
Al primo posto si è classificata la svedese Karolinska Institutet, seguita dall’University of Hong Kong e dalla Academic Centre for Dentistry Amsterdam. Più in dietro gli atenei italiani sei dei quali sono inseriti nel gruppo 51-150 (vengono indicati tutti a parimerito) e sono: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Università degli Studi di Milano; Università di Napoli – Federico II; Sapienza Università di Roma; Università degli Studi di Siena; Università degli Studi di Torino.
Considerando il solo parametro delle citazioni scientifiche, le italiane recuperano posizioni, al 26° posto si colloca l’Università di Bologna con un pontaggio di 91,8/100; al 49° posto l’Università Federico II di Napoli con 89,7/100; al 56° l’Università di Catania con 89,3/100; al 77° posto l’Università Sapienza di Roma con 87,7/100; all’81° posto l’Università statale di Milano con 88,8/100; al numero 108 l’Università di Torino con 85,8/100; al 122° posto l’Università di Siena con 84,7/100.
L’Ateneo primo classificato per numero di citazioni è la Complutense University of Madrid -l’unica che ha totalizzato un punteggio di 100/100-, seconda l’University of Copenhagen con 98,4/100, terza l’University of Birmingham.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
cronaca 16 Febbraio 2026
Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria
cronaca 20 Gennaio 2026
Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative
Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi
Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
