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11 Dicembre 2025

A chi importa chi sono gli odontotecnici e come imparano il mestiere?

Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza per i pazienti


Marco Lanfredini

Gentile direttore, caro Norberto, ti invio una lettera che ho inviato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla questione degli odontotecnici a gruppi parlamentari, sindacati ed altri, lettera diffusa anche attraverso i miei social.

Sono molto triste per la mia professione, dopo quarant'anni ancora oggi a nessuno importa chi siamo e come impariamo il nostro mestiere. Come sai, da sempre mi batto per questo, come Docente di Laboratorio Odontotecnico presso IPSIA G.Plana Torino, come (ora ex) Dirigente Nazionale Sindacato ANTLO oggi Dirigente di quattro Cooperative operanti nel settore Sanitario. Spero che troverai spazio per la mia lettera, sperando che crei almeno dibattito.

Marco Lanfredini    

Illustrissimo Signor Presidente della Repubblica, mi permetto di indirizzare alla Sua attenzione questa lettera, che pubblicherò anche su Facebook e altro, perché in quarant’anni di professione e dirigenza di strutture che operano nel settore della Sanità e nello specifico settore dell'odontoiatria, ho visto che tutte le altre professionalità "para sanitarie" come ortottici ottici tecnici ortopedici ed altre ancora hanno elevato il loro percorso formativo a livello universitario, mentre il nostro percorso formativo si ferma alla scuola secondaria superiore "Liceo" o corsi professionali regionali, con ridottissime ore di formazione specifiche e con un esame di stato che non verifica assolutamente le capacita del candidato di poter gestire un laboratorio odontotecnico ne di avere le competenze e conoscenze sufficienti ad insegnare tale materia, essendo esame abilitante ad entrambe le attività.  

Le parlo con ragion di causa in quanto ex docente ed ex dirigente sindacale del settore e promotore negli anni ottanta di un progetto di legge sul profilo degli odontotecnici secondo il modello tedesco, cioè 5 anni di scuola media superiore 2/3 anni di attività lavorativa come dipendente e per essere titolare di laboratorio e docente di Protesi Odontoiatrica altri 3 anni in ambito Universitario.  

Lei lascerebbe costruire una protesi che va nel cavo orale da un ragazzino che a mala pena distingue una normo occlusione da una male occlusione? L'ultima volta che ho fatto il commissario d'esame per il Ministero su 80 partecipanti forse 3 avrebbero potuto essere abilitati alla professione.   Tutti noi abbiamo delle protesi in bocca, ma quanti hanno ricevuto la "dichiarazione di conformità" della stessa con le specifiche dei materiali e le controindicazioni. 

Abbiamo il corso da "Igienista Dentale" che per fare le detartrasi deve studiare 3 anni all'università, ma per costruire una protesi odontoiatrica bastano pochi anni di scuola media secondaria. Nel costruire una protesi odontoiatrica servono conoscenze di: Anatomia, Biologia, Metallurgia, Scienze dei Materiali, Biomeccanica, chimica e Fisica per non parlare delle capacita di trasmettere conoscenze e competenze agli studenti. Sperando che chiunque legga la presente si ponga domante in merito, ringrazio per il tempo e l'attenzione dedicatami. E soprattutto grazie a Lei per il suo lavoro svolto come Nostro Presidente della Repubblica.  

Marco Lanfredini

 
 

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