HOME - Approfondimenti
 
 
03 Luglio 2026

Odontotecnico professione sanitaria, il commento al no dell’On. Malavasi

Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione fondamentale per il nostro sistema sanitario


on malavasi

Con una lettera inviata a Quotidiano Sanità, l’On. Ilenia Malavasi (nella foto) Capogruppo Deputati Pd Commissione Affari Sociali della Camera, ha voluto commentare la bocciatura del suo emendamento al DDL professioni sanitarie, che puntava a modificare il profilo professionale dell’odontotecnico inserendolo tra le professioni sanitarie. 

Una bocciatura motivata da argomentazioni che ritengo del tutto infondate”, scrive l’On. Malavasi denunciando, anche, come la “maggioranza continua a respingere quasi tutte le proposte emendative presentate dal Partito Democratico e dalle altre forze di opposizione, nonostante siano finalizzate a dare risposte concrete alle esigenze dei professionisti della salute”. 

Entrando nel merito della questione odontotecnico professione sanitaria l’onorevole ricorda come “il riconoscimento delle figure che operano nel settore sanitario è da tempo oggetto di un ampio confronto istituzionale e professionale” e che la proposta presentata “mirava a valorizzare il ruolo dell’odontotecnico, senza alcuna sovrapposizione con le competenze dell’odontoiatra”.  

Una proposta che voleva “riconoscere il valore e le responsabilità di un professionista che, pur non intervenendo direttamente sul paziente, svolge un’attività altamente qualificata nella progettazione, costruzione e riparazione dei dispositivi medici utilizzati in odontoiatria”. 

Nella lettera ricorda come un analogo provvedimento era stato già adottato dal Ministro Veronesi con decreto ministeriale, ma il suo iter si è interrotto a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, e che il Consiglio di Stato “ha chiaramente riconosciuto la legittimità dell’inquadramento dell’odontotecnico come professione sanitaria, escludendo qualsiasi sovrapposizione con le competenze proprie degli odontoiatri”. 

Sul motivo della bocciatura avanzato dalla maggioranza, ovvero l’impossibilità di  istituire nuovi ordini professionali, l’On. Malavasi ricorda come “in questa stessa legislatura è stata approvata l’istituzione dell’Ordine e dell’Albo dei pedagogisti”, che comunque gli odontotecnici sarebbero rientrati in un Ordine già esistente, l’ Ordine dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, nell’ambito delle professioni sanitarie tecniche. 

È dunque evidente che questa maggioranza preferisce assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione fondamentale per il nostro sistema sanitario”, sostiene l’On. Malavasi concludendo con la promessa di continuare a “portare avanti questa battaglia con determinazione, convinti che sia un dovere della politica creare le condizioni per valorizzare le professioni sanitarie, migliorare le prospettive di chi le esercita oggi e offrire maggiori opportunità alle generazioni future”. 

Cliccando qui la lettera pubblicata su Quotidiani Sanità.   


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


 
 

“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


 
 

Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...


Sollecitato un incontro per l’attivazione della procedura normativa per il riconoscimento del profilo professionale dell’Odontotecnico quale nuova professione sanitaria


Per il Consiglio di Stato è superato lo status di arte ausiliaria e non esistono rischi di sovrapposizione con gli odontoiatri


 
 

Marin (ANTLO): l’odontotecnico è già oggi all’interno della sanità, noi però volgiamo diventare una professione regolamentata per continuare ad esistere e non scomparire


Altri Articoli

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 

Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi