Anche all’interno dello studio odontoiatrico l’igienista dentale può operare solo se è presente un odontoiatra abilitato
Per la CAO Nazionale non è possibile per il laureato in igiene dentale di esercitare l’attività libero professionale “in un proprio studio in completa autonomia (ed in altro luogo) rispetto ad uno studio odontoiatrico”, quindi è corretto che gli venga negata l’autorizzazione sanitaria all’apertura, ma non può neppure svolgere la propria attività clinica se in studio non è presente un odontoiatra abilitato. La CAO Nazionale torna sulla questione dell’autonomia professionale dell’igienista dentale motivando, attraverso un parere inviato ai presidenti provinciali CAO, la propria posizione, illustrando il quadro normativo ed in particolare le ultime sentenze sul tema, in particolare quella del Consiglio di Stato n. 1703/2020 e il Decreto del Presidente della Repubblica del 19 febbraio 2024.
“L’igienista dentale può svolgere in piena autonomia professionale le attività di sua stretta pertinenza (ablazione del tartaro, levigatura delle radici, etc.)”, scrive il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo nella nota che accompagna il parere inviata ai presidenti provinciali CAO, “ma non sino al punto da elidere la necessità della compresenza, all’interno della medesima struttura o studio professionale, dell’odontoiatra. Questa CAO nazionale ribadisce che l’attività dell’Igienista dentale non può prescindere dall’indicazione terapeutica dell’odontoiatra e dunque è improponibile l’apertura di uno studio professionale autonomo da parte dell’Igienista così come sancito dalla sentenza del Consiglio di Stato n.1703/2020”.
Nel parere, la CAO nazionale entra nello specifico dell’autonomia professionale dell’igienista dentale. “L’igienista dentale –si legge nel parere che cita la sentenza del Tar Emilia Romagna- deve svolgere la propria attività ‘…su indicazione…’ dell’odontoiatra. Non sussistendo, quindi, una incondizionata e completa autonomia dell’igienista dentale rispetto all’odontoiatra, ne deriva che l’attività di igienista dentale non può essere svolta senza la presenza fisica dell’odontoiatra e al di fuori di uno studio odontoiatrico e, pertanto, all’interno di un proprio autonomo studio”.
Questo, viene motivato, per tutelare “la sicurezza e la salute del paziente che generalmente si rivolge ai professionisti dell’area sanitaria”. “L’attività sanitaria svolta dagli igienisti dentali –continua il parere- viene in concreto annoverata tra quelle ritenute potenzialmente pericolose, così come individuata nel D.M. n. 137 del 1999; da qui l’assunto per cui l’esercizio di tale attività non può essere consentito mediante l’apertura di uno studio autonomo ma, solo se l’igienista dentale operi all’interno di una struttura in collaborazione con un odontoiatra”. In “ossequio alla normativa”, viene spiegato, “all’evidente scopo di tutelare la salute dei pazienti nel caso di possibili complicazioni derivanti dallo svolgimento di alcune attività da parte dell’igienista dentale mediante la indiscutibile presenza, nella stessa ‘struttura sanitaria’ di un odontoiatra pronto ad intervenire qualora se ne manifestasse la necessità”.
Tornano alla possibilità di apertura dello studio di igiene dentale autonomo, la CAO Nazionale giustifica il “no” con queste motivazioni:
1) Dal tenore letterale della normativa di cui all’art. 1, comma 3, del D.M. 137/99 l'igienista dentale svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie in regime di dipendenza o libero professionale, su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio della odontoiatria, dunque l’ordinamento conferisce al medesimo autonomia professionale nelle attività di sua stretta pertinenza (ablazione del tartaro, levigatura delle radici, etc.), ma non sino al punto da elidere la necessità della compresenza, all’interno della medesima struttura o studio professionale, dell’odontoiatra. Ciò in quanto l’attività sanitaria svolta dall’igienista, essendo ritenuta potenzialmente pericolosa, non può essere svolta senza la supervisione di un odontoiatra (intesa come presenza dello stesso nella struttura sanitaria in cui l’igienista opera) al precipuo fine di tutelare la salute dei pazienti in caso di complicazioni.
2) L’appartenere ad un Albo professionale, come stabilito dall’art. 1 del decreto del Ministro della salute di determinazione della composizione delle commissioni di albo all’interno dell’ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, non muta il “campo di attività” così come identificato dall’art 1, comma 1, del D.M. 137/99: “l'igienista dentale è l'operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, svolge compiti relativi alla prevenzione delle affezioni orodentali su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio della odontoiatria”.
3) Un ordinamento didattico universitario, così come un parere espresso dalla Regione, non possono mutare quanto a priori delineato da una fonte normativa sovraordinata, quale il D.M. 137/99, fonte di grado superiore all’interno del sistema delle fonti del diritto.
Nota: immagine creata con un programma di intelligenza artificiale
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...
igienisti-dentali 01 Ottobre 2026
In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
igienisti-dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
lettere-al-direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
normative 03 Giugno 2026
Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale
approfondimenti 03 Giugno 2026
Senna: il Tar Marche accoglie la linea della CAO nazionale. “Necessarie l’indicazione e la compresenza dell’Odontoiatra, che può anche svolgere prestazioni di igiene...
approfondimenti 03 Giugno 2026
AIO: il TAR Marche conferma la necessità dell’integrazione con l’Odontoiatra, un elemento essenziale per garantire continuità assistenziale, appropriatezza clinica e...
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...
Inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
