HOME - Normative
 
 
22 Aprile 2016

Le nuove fattispecie di reverse-charge Iva. Le implicazioni per i professionisti dell'area medica


A decorrere dal 2015, con la finalità di ridurre i fenomeni di evasione dell'Iva, è stata ampliata l'applicazione del meccanismo "reverse charge" (inversione contabile) che prevede il trasferimento degli obblighi di assolvimento dell'Iva dal cedente / prestatore all'acquirente / committente per cui:

  • il cedente / prestatore emette la fattura senza applicazione e addebito dell'Iva, specificando che trattasi di "operazione soggetta a reverse charge ex art. 17, comma 6, Dpr n. 633/72 con applicazione dell'Iva a carico del destinatario della fattura";
  • l'acquirente / committente soggetto passivo diviene debitore dell'imposta e per l'assolvimento della stessa deve integrare la fattura ricevuta dal cedente / prestatore con aliquota ed imposta e annotare la stessa nel registro Iva degli acquisti e in quello delle fatture emesse.

In particolare la Legge Finanziaria 2015 ha esteso tale meccanismo anche alle prestazioni di servizi, relative a pulizia, demolizione, completamento di edifici, manutenzione e installazione di impianti.

Tale estensione ha comportato il sorgere di alcune complicazioni per tutta una serie di soggetti che facendo esclusivamente o prevalentemente operazioni esenti Iva (medici, odontoiatri, assicuratori, operatori finanziari, ecc) si trovano ora a dover porre in essere alcuni adempimenti Iva prima sconosciuti, sopportando maggiori costi sia gestionali che tributari.

Nel dettaglio, un professionista che svolge solo operazioni esenti (es. prestazioni mediche) fino al 2014 non era tenuto ad alcun versamento periodico Iva né alla presentazione della Dichiarazione Iva annuale; l'Iva che pagava sugli eventuali acquisti diveniva semplicemente indeducibile, andando a confluire nel costo stesso del bene o servizio acquisito.

Ora invece, ad esempio, un soggetto che paga l'impresa di pulizie per lo studio privato o un idraulico per una riparazione si vedrà recapitare una fattura senza applicazione dell'Iva, dovrà integrarla manualmente aggiungendo l'Iva, registrarla sia sul registro acquisti (dove al pari degli altri acquisti l'Iva sarà indeducibile) sia sul registro vendite (facendo sorgere il debito Iva da pagare alle medesime scadenze mensili o trimestrali previste per gli altri soggetti).

Non bastando l'esborso dell'Iva il professionista, avendo registrato nelle vendite un'operazione soggetta ad Iva e non esente, sarà sicuramente tenuto a redigere la dichiarazione annuale e a trasmetterla all'agenzia entrate.

Il tutto come detto potrà comportare numerosi e costosi adempimenti fiscali e gestionali.

A cura di: Fabrizio Gerosa, Studio Aiello & Associati - Rho (MI)

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


 
 

Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi