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30 Agosto 2016

ECM, a tutti i sanitari la flessibilità concessa ai liberi professionisti. La Commissione apre all'ipotesi "proroga" per il numero di crediti necessari


Dopo oltre dieci anni il sistema di Educazione Continua in Medicina continua a vivere cambiamenti e ripensamenti e sembra essere ancora ben lontano dalla sua applicazione in via definitiva.

Molti i nodi mai definiti del sistema che obbliga all'aggiornamento continuo gli operatori sanitari tra cui, ovviamente, medici e dentisti.

Un sistema che impone di ottenere 150 crediti formativi in tre anni ma non definisce nello specifico le sanzioni demandato, però, agli Ordini di competenza il controllo. Un sintema che da un lato lamenta un numero insufficiente di eventi formativi organizzati e dall'altro non rende pubblici i numeri di quanti sono gli operatori sanitari che hanno ottenuto i credi formativi obbligatori e quanti devono ancora ottenerli.

A confermare come il sistema ECM sia difficilmente sostenibile, soprattutto dalla SSN (l'ECM fu ideato per chi operava nel pubblico e poi "adattato" anche ai liberi professionisti), l'ultima delibera sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi pubblicata dalla Commissione Nazionale ECM con la quale si applicano a tutti i professionisti sanitari la "flessibilità" prevista per i liberi professionisti.

Flessibilità che permette a chi ha totalizzato 150 crediti nel triennio 2011-13 possa fruire di uno sconto di 45 crediti per il triennio 2014-16, con sconti via via inferiori a seconda si siano totalizzati punteggi inferiori: con crediti triennali che vanno da 101 a 150 vanno raggiunti almeno 105 crediti -media 35/anno- nel triennio corrente; con un bilancio al 2013 fra 51 a 100 crediti ne vanno raggiunti almeno 120 (40 l'anno) e con un bottino magro da 30 a 50 servono minimo 135 crediti, 45 annui, entro il 2016.

La presunte agevolazioni per i professionisti, inoltre, consentono di assolvere l'intera formazione anche solo con formazione a distanza (come quella proposta da Dental Cadmos) o solo con quella residenziale.

La determina del 17 luglio 2013 riconosce ai liberi professionisti crediti individuali per autoapprendimento (come ad esempio completando i nostri training clinici o tramite libri e supporti elaborati da provider accreditati) fino alla concorrenza del 10% dei crediti acquisibili nel triennio. Per vedere riconosciuti questi crediti si dovrà dimostrare al proprio ordine il percorso effettuato, sarà l'Ordine poi a stabilire il numero di crediti ottenuti.

Sempre la stessa determina esonera dalla formazione continua per un ammontare fino a 4 crediti al mese chi fa corsi post laurea o master anche all'estero, chi prende congedi di maternità-paternità-per adozioni, chi prende aspettative per aver ricevuto incarichi, chi fa da tutor nei corsi. Sulla base della determina luglio-ottobre 2014, sono ammessi crediti per eventi di formazione sul campo e di training individualizzato avviati a titolo sperimentale da provider accreditati, con un tutor iscritto all'albo professionale.

Possibile proroga

Ribadendo il principio della continuità dell'obbligo formativo la Commissione Nazionale ECM apre ad un possibile proroga per ottenere il numero di 150 crediti imposti per il triennio 2014-2016. Proroga che, spiega la stessa Commissione, sarà eventualmente concessa attraverso una successiva delibera. Una decisione che sembra essere scontata per non creare disparità di trattamento tra operatori sanitari, visto che con il decreto ministeriale del 26 novembre 2015 è stato consentito ai medici competenti di rientrare nell'albo se in possesso del 70% dei crediti del triennio 2014-16 a patto di recuperare i crediti del triennio pregresso.

Va però ricordato che i medici competenti che non avevano ottenuto il numero di crediti obbligatori erano stati "estromessi" dalla possibilità di lavorare, cosa che non sembra essere mai accaduta agli altri iscritti all'Albo.

Norberto Maccagno

Sull'argomento leggi anche:

29 Giugno 2016: Crediti ECM. Ecco come monitorare quelli acquisiti

10 Giugno 2016: Camici bianchi in ritardo sui crediti ECM. Il Ministro Lorenzin promette di indagare. A dicembre scade il triennio: ecco come ottenere crediti e le regole per ottenerli

 
 

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