HOME - Normative
 
 
17 Luglio 2025

Il TAR Puglia annulla i regolamenti regionali sugli ambulatori odontoiatrici

Accolta la tesi che sosteneva come i regolamenti della regione Puglia violassero i principi di imparzialità e neutralità della pubblica amministrazione


Stefanelli Verlato 02

Con la sentenza n. 942/2025, pubblicata l’8 luglio, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha accolto il ricorso presentato dalla società DP 48 S.r.l., attiva con un network di ambulatori odontoiatrici in tutta Italia, e ha parzialmente annullato i Regolamenti regionali n. 5/2020 e n. 6/2021 della Regione Puglia.

La difesa della società ricorrente è stata curata dagli avvocati Silvia Stefanelli e Giorgia Verlato dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli, specializzato in diritto sanitario, che ha assistito anche l’Associazione Nazionale dei Centri Odontoiatrici (Ancod), intervenuta ad adiuvandum a sostegno della ricorrente.

Il TAR ha accolto le censure delle ricorrenti, rilevando che i regolamenti della regione Puglia violano i principi di imparzialità e neutralità della pubblica amministrazione (art. 97 Cost.), introducendo una disparità di trattamento tra strutture pubbliche, accreditate e private non accreditate”, sottolineano gli avvocati Stefanelli e Verlato aggiungendo: “Solo queste ultime erano infatti assoggettate alla verifica di compatibilità con il fabbisogno regionale per ottenere o aggiornare l'autorizzazione all’esercizio, mentre le altre categorie di operatori erano completamente esentate”.

I Giudici hanno inoltre dichiarato illegittimo il criterio numerico automatico adottato dalla Regione (una struttura ogni 500.000 abitanti o frazione superiore a 250.000 abitanti per ASL) per determinare il limite massimo dell’offerta odontoiatrica nella Regione. Secondo il tribunale amministrativo, infatti, sono incomprensibili le ragioni a fondamento di un tale criterio quantitativo applicato al fabbisogno, rendendolo di fatto privo di adeguato supporto tecnico e non coerente con le specificità territoriali.

La sentenza –commenta l’avvocato Stefanelli- assume rilievo anche al di fuori del settore odontoiatrico: i principi affermati dal TAR possono estendersi a tutte le branche specialistiche sanitarie e a tutte le Regioni italiane, ogniqualvolta si adottino regolamenti che condizionano l’apertura di nuove strutture a criteri di fabbisogno non equi, non ragionevoli o non coerenti con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica”.

“Abbiamo affrontato questo contenzioso con un approccio improntato al principio di equità tra pubblico e privato. Non si tratta di mettere in discussione la programmazione sanitaria, ma di ricordare che essa deve applicarsi in modo uniforme e ragionevole a tutti gli operatori. Siamo convinti che solo una corretta collaborazione tra pubblico e privato, nel rispetto delle regole e delle rispettive responsabilità, possa garantire la tenuta e lo sviluppo del nostro Servizio Sanitario Nazionale” conclude l’avvocato Verlato.




Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Altri Articoli

Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi