HOME - Lettere al Direttore
 
 
10 Dicembre 2025

Sulla questione dell’apprendistato professionalizzante ASO in Lombardia

Alcune considerazioni del dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco, in merito al percorso sperimentale attivato dalla Regione Lombardia


como

Egregio direttore, ho letto la lettera del Segretario generale del SIASO pubblicata sul Vostro giornale in data 19 novembre u.s. dal titolo “Apprendistato “semplificato” per ASO in Lombardia” e le confesso che sono rimasto sconcertato.

In primo luogo mi permetta una considerazione: tra tutti i sindacati che rappresentano le ASO, solo SIASO ha contestato il percorso sperimentale approvato da Regione Lombardia con la delibera a n. XII/1786 del 22/01/2024.
Mi lascia alquanto perplesso il fatto che il Segretario generale di un sindacato osteggi una norma che consenta un accesso più snello al mondo del lavoro, a favore delle persone che vogliono svolgere quella professione che SIASO dovrebbe rappresentare: il tutto porterebbe ad un allargamento della base del sindacato, con conseguente maggior rappresentatività dello stesso. Ma sulla effettiva rappresentatività di SIASO ritorneremo più avanti.

Una riflessione mi viene spontanea: essendo il DPCM istitutivo la figura dell’ASO di recente istituzione, mi sembra ragionevole ritenere che la maggior parte delle persone aderenti al sindacato di cui sopra non sia in possesso del titolo abilitante conseguito al termine del relativo percorso formativo, ma siano “equipollenti”, abbiano cioè ottenuto il diritto a svolgere tale professione semplicemente perché la hanno esercitata per un periodo di almeno 36 mesi nel corso dei 10 anni antecedenti l’entrata in vigore del decreto. Si tratta pertanto di persone che hanno avuto una formazione prettamente pratica, on the job come si suol dire, senza alcun obbligo di formazione teorica. Mi sembra quindi alquanto strano che il rappresentante apicale di tali persone affermi testualmente che ”Regione Lombardia ha introdotto un percorso professionalizzante che riduce in maniera ingiustificabile ed illegittima la formazione teorica, a discapito non solo dell’acquisizione di una corretta professionalità da parte dei futuri A.S.O., ma ancor più della salute dei pazienti”.  

Fino al 2018 ci si poteva formare attraverso una formazione soltanto pratica, senza che questo andasse a “discapito dell’acquisizione di una corretta professionalità dei lavoratori, ma ancor più della salute dei pazienti”. Quindi, ricapitolando: fino al 2018 zero ore formazione teorica e tutto ok, adesso 100 ore di formazione teorica sono troppo poche. Mah!

Bisogna tenere presente che comunque l’apprendista al termine del percorso di apprendistato professionalizzante per conseguire l’attestato ASO deve sostenere un esame di abilitazione finale identico a quello che sostengono i partecipanti al corso di formazione ASO disciplinato a livello nazionale dal D.P.C.M. del 09/02/2018.
Non vorrei che alla base di questa contestazione vi fosse un discorso del tipo: “Meno siamo e più valiamo”. 

Ma veniamo ad un aspetto fondamentale della questione: quale è la effettiva rappresentatività di SIASO?.  

Malgrado in più occasioni sia stato chiesto al Segretario generale di rendere noto il numero degli iscritti, da parte di quest’ultimo non è mai stato fornito un dato ufficiale, pertanto ad oggi non è dato sapere quale sia la effettiva rappresentatività di tale sindacato. A memoria di chi scrive la carica di Segretario generale è sempre stata ricoperta dalla stessa persona e questo, sempre secondo chi scrive, è la conferma di una base alquanto ristretta. Infatti in ogni organizzazione che annovera un buon numero di iscritti, si osserva un certo dinamismo nelle cariche apicali, dovuto alla presenza di più correnti di pensiero che portano ad una alternanza nei ruoli. 

ANDI dal canto suo non ha mai fatto mistero del numero dei propri iscritti, numero in continuo e progressivo aumento e che ha ormai abbondantemente superato le 28.000 unità, facendone il sindacato odontoiatrico più rappresentativo in Italia e quello di area medica con più iscritti.   Pertanto penso che ANDI ad oggi sia l’istituzione che sul suolo italiano abbia maggiormente il “polso” di quelle che sono le richieste del mercato del lavoro in ambito odontoiatrico.

La sezione ANDI Como-Lecco è ente formatore accreditato presso Regione Lombardia e fin dalla entrata in vigore del DPCM istitutivo della figura dell’ASO ha organizzato i relativi corsi di formazione. Ogni anno le persone che conseguono l’attestato di formazione obbligatorio per svolgere la professione di ASO trovano collocazione negli studi odontoiatrici presenti sul territorio ma non sono sufficienti a colmare il fabbisogno lavorativo. Pertanto accogliendo le richieste che pervenivano (e continuano a pervenire) da parte dei propri iscritti ha ritenuto opportuno avviare anche il corso di apprendistato formalizzante, così come licenziato da Regione Lombardia con la delibera a n. XII/1786 del 22/01/2024. Questo ha portato al conseguimento del primo attestato ASO da parte di una apprendista, con buona pace di tutti tranne che di SIASO, ed a breve altre apprendiste completeranno l’iter formativo.

Da ultimo mi chiedo cosa faranno i membri di SIASO che sono anche docenti presso enti formatori accreditati nel caso in cui questi decidessero di avviare il percorso formativo dell’apprendistato formalizzante o nel caso in cui presso gli studi in cui svolgono la propria attività, compresa quella eventuale di consulenza, si trovassero ad avere a che fare con una apprendista in regime di apprendistato formalizzante: obiezione di coscienza?
La ringrazio per l’ospitalità.

Dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco  

Nella foto: Molteni Carlotta, la prima ASO formata con il percorso dell'apprendistato formalizzante, assieme al dottor Matteo Zanin, responsabile area formativa di ANDI Como-Lecco, nonché segretario sindacale della Sezione  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


cronaca     11 Marzo 2026

ASO: corso gratuito a Torino

Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati


Aperto a tutti i possessori della certificazione di assolvimento dell'obbligo di istruzione. Al termine del corso sarà possibile sostenere l’esame di qualifica


Organizzato a Mantova e finanziato dalla Regione Lombardia. Aperto a disoccupati ed occupati con più di 18 anni. Iscrizioni entro l’11 febbraio


Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...


L’appuntamento per ASO, Odontoiatri ed Igienisti dentali è per sabato 17 gennaio a Roma


La replica del legale del SISAO alle considerazioni del dott. Fabrizio meani, presidente ANDI sezione Como – Lecco


In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Una evoluzione dell’ASO che potrà svolgere alcune mansioni direttamente sul paziente con l’obiettivo di sgravare l’odontoiatra di alcune attività. Possibilità di lavoro per gli ASO europei 


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi