HOME - Strumenti e Materiali
 
 
30 Settembre 2009

Cementazione di faccette in ceramica - Step by step

di A. Calderini


Introduzione
Le faccette in ceramica rappresentano un presidio riabilitativo estetico-funzionale di comprovata efficacia, in grado di unire alla richiesta di un miglioramento estetico, soprattutto nel settore frontale, la necessità di rispettare la sostanza dentale sana e di conseguenza la vitalità pulpare. L’affidabilità di queste ricostruzioni protesiche è confermata dalla letteratura internazionale, che prevede un insuccesso inferiore al 10% a 10 anni (Fradeani et al. [1]: 94%; Peumans et al. [2]: 96%; Calamia e Calamia [3]: 98%).
Le faccette possono essere realizzate in ceramica tradizionale, pressofusa e alluminosa CAD-CAM, ma a tutt’oggi le faccette in ceramica feldspatica rappresentano una tra le soluzioni più vantaggiose se associate a una tecnica di cementazione scrupolosa. La preparazione del dente per una faccetta presuppone un sacrificio minimo di sostanza dentale(mediamente intorno a 0,5-0,7 mm). La preparazione può variare in rapporto alle esigenze riabilitative, andando da una semplice asportazione di una piccola porzione della sola superficie vestibolare al coinvolgimento del margine incisale, all’interessamento delle porzioni interprossimali, come nel caso di chiusure di diastemi o di rimodulazione degli spazi interdentali. La fine-preparazione cervicale è generalmente extra-gengivale o iuxta-gengivale, non essendovi bordini metallici da occultare e necessitando l’isolamento del campo operatorio per la cementazione. Quest’ultima rappresenta un momento fondamentale per il successo delle restaurazioni, soprattutto con le faccette feldspatiche.
L’estrema sottigliezza e fragilità di questi gusci di ceramica trova nelle tecniche di cementazione adesiva il modo di acquisire resistenza e durabilità in virtù dell’elevata forza di legame che si crea tra la ceramica mordenzata e il composito di fissaggio da un lato e tra il sistema adesivo e la dentina dall’altro. La scelta di materiali e tecniche adesive appropriati rappresenta un ulteriore fattore determinante per il successo a lungo termine.



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana pubblicata su Dental Cadmos, ha valutato il livello di diffusione della tecnica, identificarne i benefici clinici e individuare le principali barriere che ne limitano...


Una ricerca in vivo conferma l'efficacia di innovativi bio-agenti attivi nel bloccare la perdita minerale precoce di superficie dentale causa usura


Per la rubrica 20 Minutes Digital Workflow, Barbara Sabiu presenta alcune applicazioni cliniche dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, partendo dalla prima visita


Una ricerca ha analizzato le attuali applicazioni del deep learning in odontoiatria, offrendo una panoramica completa delle tendenze, dei modelli e del loro significato clinico


Un gruppo di ricercatori ha condotto una mappatura sistematica delle applicazioni del deep learning in odontoiatria per capire dove e come l’IA potrà aiutare i dentisti nei...


Altri Articoli

Dott. Bruno Oliva

Sarà anche l’occasione per celebrare gli 80 anni dell’Associazione. Le anticipazioni sul congresso dal Segretario Culturale Bruno Oliva


Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...


Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma della presidente del CDAN Caterina Di Marco e del presidente della Federazione TSRM e PSTRP Diego Catania


Dopo le varie sentenze e pronunciamenti può essere un’occasione da non perdere per costruire una pensione più solida


Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...


Grazie all’intervento dell’Associazione Codici, ottengono la sospensione dei prestiti da una delle due finanziarie, l’altra continua ad opportisi. Prime iniziative anche del...


Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...


BDJ In Practice porta alcuni pareri sottolineano come l’introduzione dell’IA in studio permetterà a tutto il Team odontoiatrico di fare davvero di prendersi (esclusivamente) cura delle persone


Il 65% degli odontoiatri che percepisce la pensione ENPAM continua a lavorare, il 55% ha più di 70 anni.


Alcune considerazioni del dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco, in merito al percorso sperimentale attivato dalla Regione Lombardia


L’Università di Palermo lancia la formazione avanzata “all in one” che mancava


La Commissione introduce un potenziamento dei bonus legati al dossier formativo per il prossimo triennio Ecm, con un forte incentivo al dossier individuale. Ecco le novità


La Finanziaria potrebbe aumentare il limite per i pagamenti in contanti, se si paga una tassa. Non dovrebbero cambiare le regole per le detrazioni: possibili solo i pagamenti sono tracciabili


Un Congresso dove tradizione e innovazione sono state messe a confronto. Tra gli ospiti anche Miss Italia Katia Buchicchio, vera testimonial del sorriso “bandato” 


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi