"I team odontoiatrici hanno un ruolo chiave nel fornire informazioni per aiutare i pazienti e le loro famiglie promuovendo l'importanza di controlli regolari dello stato di salute orale; inoltre possono offrire supporto nel considerare che i costi della prevenzione possono evitare spese ben più significative per terapie future”.
Questa dichiarazione è stata rilasciata dal professor Nigel Pitts, direttore del Dental Innovation and Translation Center (ITC) del King's College London Dental Institute, Londra, Regno Unito e co-presidente del Gruppo paneuropeo ACFF- Alleanza per un futuro libero dalla carie in occasione della presentazione di una indagine realizzata ad aprile 2018 su un campione di cittadini europei.
Il professor Pitts ha poi aggiunto “Allo stesso tempo, è necessario uno sforzo maggiore da parte degli operatori sanitari per offrire non solo valutazioni gratuite della salute orale e un'assistenza personalizzata accessibile, ma anche per comunicare quali cure sono attualmente disponibili”. In merito a quest’ultima considerazione per i professionisti è fondamentale far riferimento nella loro pratica clinica quotidiana alle linee guida sia internazionali che nazionali.
A questo proposito nel mese di ottobre sono state pubblicate su Jada le ‘Linee guida di pratica clinica basate sull'evidenza per il trattamento non restaurativo delle lesioni cariose’.
L’American Dental Association Council on Scientific Affairs and the Center for Evidence-Based Dentistry ha convocato un gruppo di esperti che hanno condotto una revisione sistematica della letteratura, e formulato raccomandazioni cliniche per il management non restaurativo delle lesioni cariose cavitate e non cavitate nei bambini e negli adulti. Gli autori hanno utilizzato il GRADE - Grading of Recommendations Assesment, Development and Evaluation per valutare la certezza delle evidenze e passare dall’evidenza alle decisioni operative.Il gruppo di esperti ha formulato 11 raccomandazioni cliniche ciascuna specifica per tipo di lesione, superficie del dente e dentatura.
Tra gli interventi più efficaci per il management non restaurativo delle lesioni cariose cavitate e non cavitate il gruppo di esperti ha fornito raccomandazioni per l'uso di alcuni prodotti ad alta concentrazione di fluoro tra cui vernice al 5% di fluoruro di sodio e gel ad alta concentrazione di fluoro.
Per arrestare o far regredire le lesioni cariose non cavitate sia nei denti primari che in quelli permanenti, gli esperti suggeriscono che i professionisti diano la priorità all'uso di sigillanti e vernici con fluoruro di sodio al 5% sulle superfici occlusali, vernici con fluoruro di sodio al 5% sulle superfici prossimali e gel ad alta concentrazione di fluoro solo sulle superfici facciali e linguali.
È stato inoltre raccomandato di non usare il fosfopeptide di caseina-fosfato di calcio amorfo al 10% (CPP-ACP) in sostituzione del fluoro e gli esperti non hanno riscontrato evidenze scientifiche sull’effetto del Fosfato di Calcio Amorfo (ACP) su nessuna superficie coronale. Sebbene gli interventi raccomandati siano spesso utilizzati per la prevenzione della carie, o in combinazione con opzioni di trattamento restaurativo, questi approcci hanno dimostrato di essere efficaci nell'arrestare o far regredire le lesioni cariose. I medici sono incoraggiati a dare la priorità all'uso di questi interventi sulla base dell'efficacia, della sicurezza e della fattibilità.
Come dichiarato dagli autori le raccomandazioni di queste linee guida per la pratica clinica sono state formulate per supportare i professionisti, i pazienti e tutti i soggetti interessati nei processi decisionali relativi alle terapie basate sull’evidenza. Il giudizio clinico dovrebbe essere usato per identificare le situazioni in cui l'applicazione di queste raccomandazioni potrebbe essere o non essere appropriata.
A cura di: Ufficio Stampa Colgate-Palmolive
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33pedodonzia 21 Luglio 2026
Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
O33igiene-e-prevenzione 09 Luglio 2026
Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
O33pedodonzia 29 Aprile 2026
Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...
O33conservativa 23 Aprile 2026
Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...
O33ricerca 02 Aprile 2026
Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
