HOME - Approfondimenti
 
 
02 Settembre 2019

Odontoiatri e medicina estetica, le reazioni al documento del CSS

ANDI, POIESIS e SIMEO lo ritengono un passo avanti, ma sottolineano che non basta: “la strada da percorrere è ancora molta”


Dopo l’invio alle Associazioni e Società scientifiche che avevano richiesto un chiarimento, del nuovo parere del CSS ecco le reazioni degli interessati.


ANDI

Sottolineando come il documento rappresenti sicuramente un passo avanti, ma la strada da percorrere sia ancora molta, il presidente Carlo Ghirlanda (sul sito dell’Associazione) sottolinea che “Il parere del CSS conferma l’estensione dell’area di nostra competenza di intervento rispetto a quanto stabilito in precedenza e il fatto che una volta che le Università avranno introdotto la formazione in “estetica dei tessuti relativi alle aree di competenza odontoiatrica” nel corso di laurea in Odontoiatria il limite funzionale e quello sui vincoli sul materiale da usare e sulla stretta correlazione alla terapia odontoiatrica saranno superati".

"Soddisfazione, dunque, rispetto alle determinazioni del passato ma -conclude Ghirlanda – con la consapevolezza di dovere ancora continuare il percorso nella affermazione delle prerogative delle competenze dell’Odontoiatra in medicina estetica del viso poiché il parziale riconoscimento non è ancora esaustivo”. 


POIESIS

“Con soddisfazione apprendiamo che parte delle nostre obiezioni sono state recepite confermando in maniera inequivocabile la “liceità dell’odontoiatra all’esecuzione di terapie aventi finalità estetiche”, spiega ad Odontoiatria33 il presidente Milvia Di Gioia.

“Le terapie estetiche dunque rientrano nelle possibilità terapeutiche del medico odontoiatra ove ‘destinate, ai sensi della legge 24 luglio 1985, n. 409, alle terapie delle anomalie congenite e acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti’. “Viene rilevata la separazione tra i due profili professionali del medico chirurgo e del medico odontoiatra che seguono due percorsi formativi diversificati. Gli odontoiatri sono senz’ombra di dubbio, e con ampie competenze terapeutiche, i medici specialisti unici dei territori di propria competenza sanciti dalla legge di istituzione della professione di odontoiatra.

Il Ministero inoltre esprime la propria interpretazione circa i relativi tessuti citati dal legislatore: “dove per ‘relativi tessuti‘ si intendono le zone perilabiali e dei mascellari inferiore e superiore, fino all’area sottozigomatica – e solo ove contemplate in un protocollo di cura odontoiatrica ampio e completo proposto al paziente, tale da rendere la cura estetica ‘correlata’, e non esclusiva, all’intero iter terapeutico odontoiatrico proposto al paziente medesimo".

”Resta senz’altro aperto il dibattito circa l’interpretazione dei limiti anatomici dei “relativi tessuti” in quanto i tessuti molli del viso, la pelle, i muscoli, lo smas, i pannicoli adiposi, cioè le strutture interessate dalle terapie estetiche non chirurgiche non riconoscono confini topografici così netti e il successo clinico di un progetto terapeutico non può essere inficiato da determinazioni normative che non sempre rispettano la biologia. Su questo punto Poiesis è in disaccordo e si riserva azioni successive. Allo stesso modo risulta priva di fondamento giuridico subordinare il trattamento dei tessuti molli a un piano di terapia odontoiatrica ampio e completo; ben sappiamo come alcune anomalie congenite e acquisite dei territori di competenza odontoiatrica siano risolvibili, grazie alle moderne terapie estetiche senza altri interventi.  Per intero iter terapeutico odontoiatrico al CSS intendono terapie intraorali manifestano una contraddizione rispetto quanto da loro affermato e cioè che le terapie estetiche rientrano tra le competenze odontoiatriche. Quindi le terapie dei tessuti molli, nei territori di competenza, sono già di per sé stesse terapie odontoiatriche. 
E che dire degli odontoiatri che trattano le cefalee muscolo tensive con l’ausilio esclusivamente di farmaci e/o fisioterapia (come da linee guida) e senza interventi intraorali?"

POIESIS, conclude il presidente Di Gioia, proseguirà nella sua attività capillare a tutela degli odontoiatri.   


SIMEO

"Questo parere dice ad Odontoiatria33 il prof. Antonio Guida, presidente della Associazione SIMEO, estende i territori anatomici di competenza escludendo la zona zigomatica che è oggetto di terapie ben più complesse, vedi gli impianti zigomatici, e pertanto, come Simeo, non trova il nostro pieno consenso. Inverosimile correlare le terapie estetiche a quelle odontoiatriche. Quindi pur rappresentando un grosso passo avanti, soprattutto dal punto di vista medico legale e assicurativo, necessita di un ulteriore approfondimento in attesa che l'Università introduca nel percorso formativo l'insegnamento di terapie estetiche del viso e possa in questo modo permettere al l'odontoiatria di agire su quella che è da considerare una unità morfo funzionale per origine embriogenetica, per innervazione, per vascolarizzazione, cioè su tutto il viso".  



  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Una ricerca italiana ha indicato le reazioni avversa da farmaci legate ai filler labbra sottolineato cosa devono sapere i dentisti per la sicurezza dei pazienti


Salti (AITEB): “Il paradosso è che usando la tossina botulinica anziché il filler non ci sarebbe stato il problema del rigonfiamento”


Le indicazioni del dottor Matteo Marino, responsabile dell’Unità di chirurgia plastica e ricostruttiva del Policlinico San Pietro, possono essere trasferite ai vostri pazienti


Società scientifica da sempre in prima linea per la regolamentazione del settore ribadisce i limiti d'intervento per gli odontoiatri in tema di interventi di medicina estetica


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi