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03 Ottobre 2024

Medicina estetica e sgonfiamento di viso e labbra

Salti (AITEB): “Il paradosso è che usando la tossina botulinica anziché il filler non ci sarebbe stato il problema del rigonfiamento”


AITEB

Negli ultimi tempi stiamo assistendo a una vera e propria inversione di tendenza nel campo della medicina estetica: il trend delle labbra gonfie e dei volti alterati dai filler sembra ormai in fase calante. Sempre più persone, comprese celebrità del cinema e della tv, stanno rimuovendo i filler per tornare a un aspetto più naturale. Se avessero usato la tossina botulinica, non ce ne sarebbe stato bisogno, perché non gonfia e non stravolge i lineamenti”.

A dirlo è Giovanni Salti, presidente dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino. “L’attuale ricerca di un’estetica ‘indetectable’, che punta su lineamenti naturali e un volto armonioso, sottolinea la necessità di trattamenti che valorizzino i tratti individuali senza esagerare”, spiega Salti. In questo senso la scelta di influencer, attrici e personaggi pubblici di documentare sui social la decisione di ‘sciogliere’ i filler è non solo una spia ma anche l’amplificatore del fenomeno, perché l’esperienza sul campo ci dice che molti giovani si ispirano ai protagonisti dei social per quanto riguarda gli interventi di medicina estetica”.

L’aspetto un po’ paradossale – continua il presidente di Aiteb – è che una soluzione efficace per coloro che desiderano un aspetto fresco e naturale, senza stravolgere i propri lineamenti, esiste già ed è la tossina botulinica, che non crea gonfiore e permette di preservare i volumi originali, mantenendo un equilibrio tra i tratti del viso. L'uso del filler è talvolta utile, ma in misura contenuta proprio per evitare rigonfiamenti”.

C’è poi un tema di fondo da ricordare – conclude Salti – e cioè che la bellezza non dovrebbe essere una ricerca di perfezione standardizzata, ma piuttosto un percorso verso l’espressione più naturale e armoniosa di sé stessi. Noi come medici estetici abbiamo il dovere di dirlo sempre con chiarezza ai clienti, con particolare attenzione ai più giovani”.

A cura di: Ufficio Stampa  


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