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28 Aprile 2023

Medicina Estetica: Agorà sostiene la Mozione Patriarca

Società scientifica da sempre in prima linea per la regolamentazione del settore ribadisce i limiti d'intervento per gli odontoiatri in tema di interventi di medicina estetica


La Mozione sulla medicina estetica proposta dall'On. Annarita Patriarca (FI) e già sottoscritta da diversi gruppi parlamentari e componenti delle Commissioni Parlamentari, fra cui Affari Sociali e Bilancio, nasce, come spiegato dal’On. Patriarca aprendo la conferenza stampa di presentazione, dall'attuale necessità di definire il profilo del medico estetico anche alla luce delle sempre più frequenti fake news e notizie di cronaca che vedono protagonisti soggetti non qualificati, siano essi laureati in medicina e chirurgia che personale non medico che si improvvisa all’esercizio della professione. 

A sostenere la Mozione anche Agorà - Società Scientifica Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico. 

La Mozione, si legge in una nota di Agorà, “ribadisce il ruolo decisivo e cardine attribuito alle Società Scientifiche riconosciute dal Ministero della Salute. Agorà, in qualità di Società Scientifica di Medicina Estetica Riconosciuta dal Ministero, pertanto, avrà modo di svolgere il proprio fondamentale ruolo di attivo interlocutore istituzionale a tutela e supporto degli esperti del settore”. 

“Nella Mozione proposta -continua la nota- vengono sposati appieno i già fondanti principi su cui l'attività della nostra società scientifica si basa che si riassumono in 3 punti fondamentali: 

  •  la formazione teorico-pratica, erogata attraverso il percorso quadriennale della Scuola Superiore Post-Universitaria, quale formazione multidisciplinare che permetta al medico estetico di affrontare il quadro clinico del paziente in tutta la sua complessità al fine dell'individuazione di un migliore e personalizzato percorso di cura e di prevenzione; 
  •  l'importanza dei Registri territoriali dei Medici Estetici, già istituiti in ben 12 Ordini fra cui l'Ordine di Milano, uno dei precursori dell'iniziativa nazionale su istanza e sollecitazione della società scientifica Agorà, nonchè la necessità di istituire un registro nazionale per una maggiore tutela dei destinatari delle prestazioni sanitarie; 
  • l'aggiornamento periodico, già erogato mediante i corsi di aggiornamento accreditati al Ministero della Salute così come eventi congressuali, di calibro internazionale, per un sempre costante confronto professionale e scientifico tra specialisti.  

La mozione presentata si pone le seguenti finalità: 

1) prevedere, in accordo con le Università, e con gli Ordini dei Medici chirurghi e Odontoiatri e le Società scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute, l’individuazione di percorsi di formazione e di corsi di aggiornamento specialistici post laurea per i laureati in Medicina e Chirurgia e/o in Odontoiatria e Protesi Dentaria, per gli ambiti di rispettiva competenza, che possono svolgersi nell’ambito delle scuole di specializzazione in Chirurgia plastica e Dermatologia o mediante la frequenza di master universitario di II livello in Medicina estetica, nonché di corsi di aggiornamento nell’ambito di programmi di formazione continua in medicina (ECM) organizzati dagli Ordini professionali o dalle Società Scientifiche accreditate, affinché la pratica della medicina estetica sia riservata a soggetti in possesso di specifiche competenze e di titoli di studio certificati; 

2) a prevedere l’istituzione di Registri territoriali dei Medici estetici e degli Odontoiatri estetici, associati ai rispettivi Albi professionali tenuti presso gli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri, e di un correlato Registro Unico nazionale che ne raccoglie i dati, tenuto presso la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. Ai fini della permanenza nel Registro deve essere prodotta attestazione della partecipazione, con cadenza almeno triennale a corsi di aggiornamento su diagnostica, clinica e terapia in medicina estetica, organizzati e certificati dall’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri o dalle Società scientifiche accreditate". 

I contenuti della Mozione -ricordano da Agorà- sono stati inoltre declinati per i Laureati in Odontoiatria per le rispettive aree di competenza. Da anni, infatti, Agorà lavora per una reale ed idonea sinergia fra Medicina Estetica ed Odontoiatria e non per il tentativo più volte reiterato di estensione delle competenze Odontoiatriche che sono comunque e sempre da ritenere non come esclusive ma come correlate a quelle Odontoiatriche, come affermato in più riprese dal Consiglio Superiore di Sanità”.  

Agorà ricorda come nel 2014 e nel 2019 il Consiglio Superiore di Sanità si era già espresso, previa audizione delle società scientifiche del settore Odontoiatrico e quelle della Medicina Estetica, sul tema delle attività di Medicina Estetica attuabili dall'odontoiatra e sintetizza i limiti specifici ravvisati: 

  • Correlazione ad un protocollo ampio e completo: non possono essere effettuati dagli Odontoiatri trattamenti di Medicina Estetica ad hoc, ma soltanto quale completamento all’interno di protocolli odontoiatrici ampi e completi.
  • Impiego di farmaci e device immessi in commercio per l’area anatomica odontoiatrica: non possono essere impiegati dagli Odontoiatri farmaci e medical device che non siano stati immessi in commercio per l’impiego nell’area Odontoiatrica di competenza.
  • Area anatomica odontoiatrica: limitazione all’area anatomica Odontoiatrica, anche se viene valutata oltre alla zona perilabile anche la zona dei mascellari inferiori e superiori fino all’area sottozigomatica.
  • Formazione differente: Viene esplicitata inoltre una chiara esplicitazione della differente formazione tra il Medico e quella dell’Odontoiatra.   

Alla luce di quanto indicato nel testo della Mozione proposta -viene precisato-, Agorà in qualità di Società Scientifica di Medicina Estetica opererà per una rinnovata sinergia fra i due ambiti, senza che anche questa occasione comporti un tentativo di estensione delle competenze odontoiatriche nell’ambito della Medicina Estetica; il messaggio su questo punto deve essere chiaro, non ci si rivolge all'odontoiatra ad esempio per un filler labbra, ma al massimo l'odontoiatra può completare un lavoro odontoiatrico effettuando un filler labbra”. 

Vincente è la sinergia proattiva tra le due discipline nel rispetto però delle reciproche competenze”, sottolinea Agorà.  

Ribadiamo con fervore l’importanza di una comunicazione ai pazienti corretta e trasparente, invitandoli a rivolgersi esclusivamente a medici estetici qualificati che operano all’interno di strutture sanitarie autorizzate. Per Agorà risulta assolutamente fondamentale svolgere una campagna di sensibilizzazione verso gli utenti finali così da prevenire ed evitare l’abuso della professione a persone non qualificate e pericolose per il reale benessere del paziente”. - commenta il prof. Alberto Massirone, Presidente Agorà.  

Non bisogna dimenticare infine la problematica dell’IVA”, ricordano da Agorà. “Essendo le prestazioni medico-estetiche - come ogni atto medico - finalizzate al raggiungimento o ristabilimento del bene salute devono essere escluse dall'applicazione dell'IVA come ha richiesto anche il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli”.
Agorà, anche al riguardo, ha avviato delle attività di interlocuzione istituzionale con le principali forze politiche, organi ed enti al fine sollecitare una posizione in materia fiscale, oltre che in ambito formativo e scientifico”. 


 
 

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