Sulla base di studi epidemiologici condotti negli ultimi cinquant’anni, la prevalenza di ASD sembra aumentare a livello globale ma i pazienti con diagnosi di ASD non differiscono dagli altri per quanto riguarda i loro trattamenti dentali o i problemi di salute orale
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) si stima che in tutto il mondo un bambino su 160 sia affetto da disturbo dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorder-ASD).
Sulla base di studi epidemiologici condotti negli ultimi cinquant’anni, la prevalenza di ASD sembra aumentare a livello globale. Si parla di “spettro” a causa della varietà dei sintomi e della complessità nel fornire una definizione clinica coerente e uniforme; i disturbi autistici comprendono tutta una serie di condizioni e sindromi con caratteristiche comportamentali come denominatore comune, sebbene a vari gradi o livelli di intensità.
I pazienti con diagnosi di ASD non differiscono dagli altri per quanto riguarda i loro trattamenti dentali o i problemi di salute orale. Tuttavia, a causa di alcuni dei loro comportamenti o disturbi caratteristici – come limitazione della comunicazione, comportamento autolesionistico, abitudini alimentari (alimentazione incontrollata e restrittiva), opposizione alle cure dentistiche, iposensibilità al dolore dentale e ipersensibilità agli stimoli esterni – corrono un maggiore rischio di avere peggiori condizioni di salute orale rispetto alla popolazione generale.
“I bambini con diagnosi di ASD non soffrono di patologie odontoiatriche differenti da quelle degli altri bambini” racconta ad Odotnoiatria33 Luigi Paglia (Editor in Chief dell’European Journal of Pediatric Dentistry ed Head Department of Pediatric Dentistry, Istituto Stomatologico Italiano di Milano). “Sono bambini la cui storia medica è però varia e spesso la salute del cavo orale è trascurata; le famiglie si rivolgono all’odontoiatra quando il sintomo di dolore è in fase acuta e i trattamenti necessari sono più invasivi.
Diversi sono i disturbi dello spettro autistico e, a seconda del grado di collaborazione, i trattamenti possono essere eseguiti in ambulatorio e può essere necessario ricorrere in gravi casi di non cooperazione all’anestesia generale. I trattamenti devono essere eseguiti da personale esperto sia dal punto di vista odontoiatrico che psicologico.
Sono necessarie elevata preparazione tecnica, velocità di esecuzione, esperienza ed è indispensabile una preparazione accurata dal punto di vista psicologico-comportamentale. Talvolta la difficoltà di trattamento risiede proprio nella non prevedibilità di risposta dei piccoli pazienti, che un momento possono essere accondiscendenti alla cura e l’attimo dopo ostacolarla con movimenti di contrasto a volte anche violenti.”
“La visita odontoiatrica, e ancor più il trattamento” prosegue il professor Paglia “sono procedure che minano la routine quotidiana di questi ragazzi. È importante quindi che le famiglie di bambini con ASD possano frequentare lo studio odontoiatrico fin dalla tenera età, in modo che l’ambiente, il personale, ma soprattutto i rumori che un ambulatorio odontoiatrico produce possano essere assimilati, fatti propri e accettati dal bambino e diventare routine perché conosciuta.
Solo la collaborazione efficace tra professionista, famiglia e caregiver rende possibile le procedure di prevenzione della patologia cariosa (la malattia odontoiatrica maggiormente diffusa) come sigillature e sedute di igiene orale professionale. Le famiglie rivestono poi il ruolo più importante a casa, dove devono essere promotrici attente e costanti dell’igiene orale domiciliare del bambino.”
Nell’approcciare tali piccoli pazienti, il dentista pediatrico dovrebbe concentrarsi principalmente sull’aspetto comportamentale, lavorando in collaborazione con la famiglia del paziente al fine di riconoscere i desideri, le capacità e i limiti del bambino.
“I principi base della psicologia comportamentista applicata all’odontoiatria (tell-show-do) possono non essere sufficienti perché dipendono dalla gravità del quadro clinico associato ai disturbi dello spettro autistico” conclude Luigi Paglia.
“L’odontoiatra deve diventare il riferimento per le famiglie e i caregiver, istruendoli su come fornire un’assistenza dentale domiciliare ottimale.
Simon Baron-Cohen, direttore dell’Autism Research Center dell’Università di Cambridge, ha definito l’autismo come ‘un esempio di neurodiversità’, affermando che ‘cervelli diversamente collegati portano a profili diversi di punti di forza e sfide e non dovrebbero essere giudicati migliori o peggiori. Sono solo diversi. Le persone con autismo chiedono accettazione e rispetto.
È importante sottolineare che tutti i bambini, compresi quelli con diagnosi di ASD, non possono essere definiti in salute se non godono di una buona salute orale e questa può essere garantita solo da un approccio preventivo molto precoce.
Per chi fosse interessato ad approfondire il tema, consiglio la lettura delle linee guida su ‘Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti’ edite dal Ministero della Salute.”
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
O33approfondimenti 18 Settembre 2026
L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza
approfondimenti 18 Settembre 2026
La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato
approfondimenti 17 Settembre 2026
Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Normative 21 Settembre 2026
Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Cronaca 18 Settembre 2026
Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata
O33Approfondimenti 18 Settembre 2026
L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza
Approfondimenti 18 Settembre 2026
La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
Cronaca 17 Settembre 2026
Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti
Cronaca 17 Settembre 2026
Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi
Approfondimenti 17 Settembre 2026
Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...
