Alcune considerazioni, ed indicazioni, del prof. Lorenzo Breschi sull'esercizio dell'odontoiatria in una maniera più consapevole dal punto di vista ambientale
L’odontoiatria è una professione dedicata alla promozione e al miglioramento della salute e del benessere orale. Per raggiungere questi obiettivi, i dentisti utilizzano un’immensa varietà di materiali e attrezzature.
Sfortunatamente, tra questi possiamo elencare sostanze come metalli pesanti, rifiuti biomedici e plastica che presentano potenziali sfide al problema ambientale.
Può sembrare inverosimile, ma l’odontoiatria ha un impatto enorme sul nostro pianeta a causa della grande quantità di rifiuti generati da varie procedure dentali.
Inoltre, la maggior parte delle fasi cliniche richiede l’uso di una grande quantità di acqua ed elettricità. Per questi motivi, il concetto di un’odontoiatria più ecologica si sta diffondendo nel mondo dentale e attira ogni giorno un numero maggiore di professionisti e industrie coinvolte nel campo.
"L’odontoiatria verde” è un approccio altamente tecnologico che riduce l’impatto ambientale delle procedure dentali e comprende un modello di servizio che supporta e mantiene il benessere. In effetti, ridurre gli sprechi, cambiare i modelli di consumo e limitare la quantità di sostanze chimiche avverse che entrano nell’aria respirabile di uno studio dentistico sono obiettivi realistici e raggiungibili.
Riciclare separatamente la carta e le parti in plastica del sacchetto per autoclave, usare le radiografie digitali invece dei tradizionali raggi X basati su pellicola, adottare disinfettanti e detergenti per superfici non tossici e biodegradabili e passare a lampade operatorie a LED anziché a lampade alogene sono solo alcune delle metodiche semplici per ridurre le “impronte di carbonio” dell’odontoiatria. Uno studio dentistico ecologico non dovrebbe essere solo uno sforzo per “sentirsi bene”.
Il mondo scientifico ha già dimostrato la prova schiacciante dei cambiamenti climatici globali e la capacità finita dell’ecosistema del nostro pianeta di assorbire ulteriore esaurimento e degrado. Considerando che la maggior parte degli studi dentistici sono piccole aziende private che non hanno alcun vantaggio finanziario e non hanno trovato sovvenzioni per investire in pratiche rispettose dell’ambiente, la scelta di passare a un’“odontoiatria verde” è essenzialmente lasciata alla coscienza dei dentisti privati.
Per questo motivo, sono necessarie ulteriori ricerche per trovare alternative ambientali convenienti per lo studio dentistico al fine di ridurre l’impatto sul nostro pianeta.
Prof. Lorenzo Breschi
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...
Lettere al Direttore 30 Ottobre 2026
Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...
Cronaca 29 Ottobre 2026
Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...
