HOME - Approfondimenti
 
 
03 Marzo 2020

Un’odontoiatria “planet care”

Alcune considerazioni, ed indicazioni, del prof. Lorenzo Breschi sull'esercizio dell'odontoiatria in una maniera più consapevole dal punto di vista ambientale 


L’odontoiatria è una professione dedicata alla promozione e al miglioramento della salute e del benessere orale. Per raggiungere questi obiettivi, i dentisti utilizzano un’immensa varietà di materiali e attrezzature.

Sfortunatamente, tra questi possiamo elencare sostanze come metalli pesanti, rifiuti biomedici e plastica che presentano potenziali sfide al problema ambientale.

Può sembrare inverosimile, ma l’odontoiatria ha un impatto enorme sul nostro pianeta a causa della grande quantità di rifiuti generati da varie procedure dentali.

Inoltre, la maggior parte delle fasi cliniche richiede l’uso di una grande quantità di acqua ed elettricità. Per questi motivi, il concetto di un’odontoiatria più ecologica si sta diffondendo nel mondo dentale e attira ogni giorno un numero maggiore di professionisti e industrie coinvolte nel campo.

"L’odontoiatria verde” è un approccio altamente tecnologico che riduce l’impatto ambientale delle procedure dentali e comprende un modello di servizio che supporta e mantiene il benessere. In effetti, ridurre gli sprechi, cambiare i modelli di consumo e limitare la quantità di sostanze chimiche avverse che entrano nell’aria respirabile di uno studio dentistico sono obiettivi realistici e raggiungibili.

Riciclare separatamente la carta e le parti in plastica del sacchetto per autoclave, usare le radiografie digitali invece dei tradizionali raggi X basati su pellicola, adottare disinfettanti e detergenti per superfici non tossici e biodegradabili e passare a lampade operatorie a LED anziché a lampade alogene sono solo alcune delle metodiche semplici per ridurre le “impronte di carbonio” dell’odontoiatria. Uno studio dentistico ecologico non dovrebbe essere solo uno sforzo per “sentirsi bene”.

Il mondo scientifico ha già dimostrato la prova schiacciante dei cambiamenti climatici globali e la capacità finita dell’ecosistema del nostro pianeta di assorbire ulteriore esaurimento e degrado. Considerando che la maggior parte degli studi dentistici sono piccole aziende private che non hanno alcun vantaggio finanziario e non hanno trovato sovvenzioni per investire in pratiche rispettose dell’ambiente, la scelta di passare a un’“odontoiatria verde” è essenzialmente lasciata alla coscienza dei dentisti privati.

Per questo motivo, sono necessarie ulteriori ricerche per trovare alternative ambientali convenienti per lo studio dentistico al fine di ridurre l’impatto sul nostro pianeta.

Prof. Lorenzo Breschi

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi