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01 Febbraio 2021

Presentati dal Consejo General de Dentistas i risultati dell’indagine sulla salute orale del 2020

Diminuisce la carie nei ragazzi e la malattia parodontale nei soggetti adulti rispetto ai decenni precedenti. Ancora presenti le diseguaglianze in tema di salute orale a seconda della situazione socio economica di appartenenza

Lorena Origo

Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il 2020 Oral Health Survey, il sesto studio epidemiologico nazionale che raccoglie i dati sull’evoluzione della salute orale della popolazione spagnola dal 1993 al 2020, con il fine di monitorare l’evoluzione dei tassi di morbilità.

Gli obiettivi di questo studio sono:

  • effettuare un’indagine di tipo pathfinder, secondo le raccomandazioni metodologiche emanate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sullo stato della salute orale e sui bisogni di trattamento a livello nazionale;
  • confrontare i risultati con quelli ottenuti nelle precedenti indagini del 1993, 2000, 2005, 2010 e 2015.

“In assenza di iniziative pubbliche che si occupino di valutare lo stato della salute orale attraverso indagini epidemiologiche, il Consejo General de Dentistas ha assunto questo lavoro di sorveglianza sanitaria. Senza alcun dubbio, i risultati interessanti e preziosi di questi sondaggi permetteranno di avanzare nel processo decisionale nella politica di salute orale” ha commentato Óscar Castro Reino, presidente del Consejo General.

In questi tre decenni (1993-2020) i dati più significativi rilevati sono stati i seguenti.

Carie dentale

La rilevanza della carie rimane stabile nella dentizione primaria nel gruppo di età compresa tra 5 e 6 anni. Un minore su 3 di queste età ha carie e solo 3 denti primari cariati su 10 ricevono cure odontoiatriche. Nel gruppo di adolescenti, 12 e 15 anni, si rileva una netta diminuzione della carie nella dentizione permanente. Se nel 1993 il 70-80% dei giovani aveva la carie, oggi queste percentuali sono del 30-35%. Allo stesso modo, è aumentato il grado di cura dentale: nel 1993 è stato restaurato il 40% dei denti cariati e oggi questa percentuale è del 70-73%. Per quanto riguarda gli adulti, sia nei giovani (35-44 anni) che negli anziani (65-74 anni) la carie colpisce praticamente l’intera popolazione. Tuttavia, c’è una chiara diminuzione del numero medio di denti colpiti, da 11 a 7 nei giovani adulti e da 21 a 15 negli anziani. Attualmente, il 63% dei denti affetti da carie nella fascia di età 35-44 ha ricevuto un trattamento (27% nel 1993), ma solo 2 denti cariati su 10 hanno ricevuto un trattamento restaurativo nel gruppo più anziano.

Malattia parodontale

L’analisi della malattia parodontale negli adulti mostra che nel 1993 il 50-56% aveva tasche parodontali, un dato che ora è stato ridotto al 25-34%. Allo stesso modo, in quest'ultima indagine si rileva che l’8% dei giovani adulti e il 12% degli anziani presentano gravi tasche parodontali.

In termini globali, la salute orale in Spagna si è stabilizzata rispetto alla precedente indagine del 2015. Per quanto riguarda la possibile influenza del livello socio-economico, c’è una relazione nell’aumento della carie, con risultati peggiori nei livelli inferiori, ma non per quanto riguarda i processi parodontali.

Il Consejo General de Dentistas ricorda alla popolazione il rapporto che esiste tra salute orale e salute generale, da qui l’importanza di mantenere buone abitudini di igiene orale, alimentazione e visite periodiche dal dentista, almeno una volta anno.

Il sondaggio può essere consultato a questo link. 

 
 

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