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16 Aprile 2021

Sondaggio spagnolo sulla stato della salute orale

Oltre il 59% della popolazione spagnola tra i 35 e i 44 anni necessita di un qualche tipo di protesi dentale


Secondo un sondaggio del 2020 sulla salute orale in Spagna, pubblicato dal Consejo General de Dentistas, la percentuale della popolazione che necessita di un qualche tipo di protesi dentale è elevata nei diversi gruppi di età analizzati, ma è rimasta stabile rispetto all’ultima indagine condotta nel 2015.

Secondo lo studio, nel gruppo di età compresa tra 35 e 44 anni il 23,6% e il 33,3% ha richiesto un qualche tipo di protesi, rispettivamente nella mascella superiore e inferiore.

Nonostante questi dati, i portatori di protesi (fisse o rimovibili) stanno diminuendo in questo gruppo di età con piccole ma costanti differenze da sondaggio a sondaggio: 20,4% nel 2005 contro il 15,9% nel 2020. Per quanto riguarda la tipologia di protesi, la più richiesta è la protesi su impianti, soprattutto quella fissa, che passa dallo 0,2% del 2005 all'11,9%-14,8% del 2020, a seconda che sia inferiore o superiore.

La percentuale della popolazione che necessita di qualche tipo di trattamento di protesi dentale è alta, 59,4%, ed è rimasta stabile dall’ultima indagine, ma è diminuita dal 2005 quando era del 72,2%.

Nella coorte 65-74 anni, tra il 38,8% e il 47,1% ha richiesto un trattamento protesico, con la percentuale di portatori di protesi più alta nelle donne (73,3%) rispetto agli uomini (64,9%). Per quanto riguarda la tipologia di protesi, il numero di pazienti con protesi completa è diminuito, dal 15,6% nel 2005, all’8,7% nel 2015 e al 6,6% nel 2020. Al contrario, il numero di pazienti con protesi su impianti è salito notevolmente, fisse e rimovibili, dall’1,1% nel 2005 al 13,4% nel 2020.

Anche la percentuale della popolazione che necessita di un qualche tipo di protesi dentale è alta, 42,7%, ed è rimasta stabile dall’ultima indagine, ma è diminuita significativamente dal 2005 quando era del 65,2%.

In generale, la protesi rimovibile perde consenso a favore della protesi fissa o su impianti osteointegrati. Ciò è dovuto alla minore perdita di denti, all’effetto generazionale che vede una popolazione con più educazione sanitaria e maggiore accesso alle risorse sanitarie, nonché ai progressi dell’odontoiatria che offrono soluzioni più simili ai denti naturali rispetto alle protesi rimovibili.

Potete consultare il sondaggio a questo link

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