In occasione della Giornata mondiale del diabete ecco le linee guida di Straumann Group e dell’odontoiatra De Propris per diabete e impianti dentali, necessari a oltre 2.5 milioni di italiani ogni anno
Il diabete è una malattia molto diffusa: in Italia ne soffre 1 persona su 18 e l’incidenza diventa maggiore con l’aumentare dell’età; infatti, restringendo il campo a persone oltre i 65 anni, a soffrirne è 1 ogni 6. Inoltre, non tutti conoscono le innumerevoli patologie e problematiche ad esso correlate: tra queste, anche la relazione tra diabete e salute orale non è da sottovalutare.
Convinti portatori di questo messaggio sono Straumann Group – leader globale nell’implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia – e il dott. Fabio De Propris – odontoiatra specializzato in implantologia dentale – che insieme hanno identificato i fattori fondamentali da sapere sul tema.
L’impatto del diabete sul cavo orale
Ogni anno oltre 2,5 milioni di italiani devono ricorrere a un impianto dentale, intervento che può essere più delicato per i pazienti fragili, come i diabetici. Questo perchè il diabete causa uno scarso apporto sanguigno nelle zone periferiche, tra cui il cavo orale, portando a due grandi problemi: innanzitutto, durante la fase di osteointegrazione, l’impianto non riesce ad essere completamente irrorato dal sangue, che è la prima condizione per una buona guarigione; è stato infatti dimostrato in alcuni studi che una condizione di glicemia instabile può incidere negativamente sul processo di integrazione dell’impianto nella bocca La seconda problematica può concretizzarsi sul lungo termine: il rischio è che la difesa del cavo orale contro gli agenti patogeni sia meno efficace per via dei processi infiammatori che potrebbero verificarsi.
Il ruolo dei dentisti: l’importanza dello screening
Le visite dentistiche di routine sono il primo passo da compiere per non farsi cogliere impreparati. D’altro canto, i dentisti, in fase di visita e anamnesi, dovrebbero attuare uno screening accurato verso i pazienti, informandosi sull’eventuale presenza della patologia e su esami specifici. Inoltre, ci sono sei fattori a cui fare attenzione - sia lato paziente, che si deve sempre affidare allo specialista, sia lato odontoiatra - e che dovrebbero far scattare un campanello d’allarme: salivazione meno fluida e più viscosa, data dalla presenza di maggiore glucosio proprio nella saliva; propensione più elevata allo sviluppo di carie; alitosi; formazione di mughetto sulle mucose orali e infezioni; secchezza della bocca accompagnata da una sensazione di bruciore; lingua più biancastra.
Il giusto approccio: non invasivo
Il paziente diabetico che necessita di un impianto (ma non solo) dovrebbe avere un protocollo clinico e operativo dedicato, con diversi accorgimenti da attuare. Ad esempio, per ridurre al minimo il trauma chirurgico considerata la scarsa capacità di rigenerazione, possono essere vagliati diversi approcci, come la predilizione della chirurgia guidata – un metodo che permette, tramite il digitale e software specifici, di elaborare virtualmente l’intervento, prima di attuarlo – rispetto ad una più tradizionale. È importante ricordare che anche il paziente dovrebbe ricevere costantemente informazioni precise relative al trattamento migliore, per una sua migliore comprensione e accettazione della cura.
La soluzione corretta
Altrettanto importante per un intervento di successo è l’utilizzo di una superficie adeguata. Date le condizioni di partenza dei pazienti diabetici, si dovrebbero prediligere superfici idrofile: essendo caratterizzate da una grande bagnabilità, riescono ad attrarre più sangue in una zona non molto irrorata come quella del cavo orale, favorendo quindi un buon processo di guarigione. Un esempio è la superficie chimicamente attiva di Straumann, che ha un’alta idrofilia e, in uno studio clinico, ha dimostrato una percentuale di sopravvivenza del 100% 16 settimane dopo l’inserimento dell’impianto in pazienti diabetici.
Il ruolo dei pazienti: prevenire è meglio che curare
I pazienti diabetici dovrebbero seguire alcuni accorgimenti che possono avere un ruolo importante per la salute e la prevenzione di malattie del cavo orale. È bene innanzitutto praticare un’adeguata attività fisica e seguire un’attenta igiene orale, con controlli regolari dal dentista. Anche l’alimentazione può giocare a favore: dovrebbe essere sana, equilibrata e ricca di calcio, pesce, frutta e verdura. Tra i cibi con più benefici contro l’infiammazione e la proliferazione di batteri, e che potrebbero quindi aiutare in prevenzione e nella fase di guarigione da un impianto, ci sono gli agrumi e le cipolle. Inoltre, particolarmente idonei potrebbero essere gli alimenti poveri di zuccheri raffinati, le fibre e i carboidrati a lento rilascio (come farine integrali, segale) che forniscono energia all’organismo mantenendo bassi i livelli glicemici. Una glicemia sotto controllo, infatti, agisce positivamente sulla guarigione.
A cura di: Ufficio Stampa Straumann
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 13 Marzo 2026
La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata
O33approfondimenti 20 Febbraio 2026
Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato
O33patologia-orale 13 Novembre 2025
Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione
approfondimenti 13 Novembre 2025
Le malattie gengivali possono aumentare fino a tre volte il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Una connessione scientificamente provata, ma ancora poco considerata
approfondimenti 13 Novembre 2025
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete l’incidenza della malattia in Italia e le correlazioni con la salute orale. Il punto dalle Società scientifiche ed Associazioni internazionali
O33approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
O33pedodonzia 21 Luglio 2026
Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
