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13 Novembre 2024

Correlazioni tra diabete e salute orale

Domani 14 novembre si celebra la Giornata mondiale del diabete, ecco le informazioni che potrebbe essere utile condividere con i pazienti


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In Italia, il diabete è una condizione che colpisce circa 4 milioni di persone, con un ulteriore milione di individui che non sono consapevoli di avere la malattia. La prevalenza del diabete diagnosticato è stimata attorno al 5,9% della popolazione, corrispondente a oltre 3,5 milioni di persone. Questo dato è in lento aumento negli ultimi anni. La prevalenza cresce con l'età, raggiungendo il 21% tra le persone di età superiore ai 75 anni. Inoltre, si stima che circa 4 milioni di persone siano ad alto rischio di sviluppare il diabete. È interessante notare che il 70% delle persone con diabete ha più di 65 anni, e il 40% ha più di 75 anni.

Questa condizione non solo impatta diversi organi e funzioni corporee, ma può influenzare in modo significativo anche la salute orale.

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete  – il cui tema centrale quest’anno è “Diabete e benessere” – Straumann Group, leader globale in implantologia e nelle soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia, ha deciso di accendere i riflettori sul tema insieme al Dott. Federico Ausenda, Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano, Visiting Assistant Professor presso la Tufts University School of Dental Medicine di Boston e Fellow dell’ITI (International Team for Implantology).  


Diabete e salute orale: una relazione bidirezionale

Nei pazienti diabetici, la flora batterica del cavo orale può subire alterazioni significative. Ogni bocca contiene numerosi microbi organizzati in una struttura chiamata biofilm, noto comunemente come placca batterica; quando questa placca non viene rimossa regolarmente tramite pratiche di igiene orale efficaci, si possono sviluppare reazioni infiammatorie che portano a gengiviti e parodontiti, con conseguenze che si estendono oltre la bocca. “Nei soggetti con diabete, il microbiota orale si modifica esponendo i pazienti a un maggiore rischio di parodontiti, vi è inoltre una minore produzione di saliva, condizione che aumenta il rischio di carie. La parodontite non solo colpisce le gengive e le strutture di supporto dei denti, ma peggiora anche la gestione della glicemia, creando un circolo vizioso”, spiega il Dott. Ausenda.  

Gengive e tessuti orali: maggiore suscettibilità alle infezioni

In particolare, il diabete influisce sul tessuto gengivale rendendolo più suscettibile alle infiammazioni e rallentando i processi di guarigione. Secondo il Dott. Ausenda, “un diabete non controllato è spesso associato a una progressione più rapida della parodontite, con conseguente rischio di perdita dei denti”. Il diabete non controllato accresce il rischio di sviluppare la parodontite e forme più severe della malattia. Inoltre, i pazienti diabetici tendono ad avere un ridotto flusso salivare, che li espone maggiormente al rischio di carie.   Impianti dentali e diabete: cosa considerare L’inserimento di impianti dentali nei pazienti diabetici richiede una gestione accurata della glicemia e della salute orale complessiva: infatti, prima di intervenire, è essenziale confermare che il paziente abbia un diabete sotto controllo, ad esempio con un monitoraggio dell’emoglobina glicata. In pazienti con diabete controllato, le nuove tecnologie negli impianti – come superfici attive performanti – favoriscono una migliore integrazione, riducendo le complicanze post-operatorie.  


L’importanza della prevenzione e di un’igiene orale specifica

Per prevenire le complicanze, i pazienti diabetici dovrebbero seguire una routine di igiene orale più rigorosa. Come sottolinea il Dott. Ausenda, “non esiste un prodotto miracoloso: la pulizia meccanica con spazzolino elettrico e scovolini è la base per mantenere gengive e denti sani. A questo può essere utile associare l’uso di collutori con basse percentuali di clorexidina che possono supportare la salute parodontale, mentre dentifrici al fluoro possono aiutare a prevenire le carie”.   


Il ruolo del dentista e di un approccio multidisciplinare nella diagnosi del diabete

Il dentista, come operatore sanitario che visita frequentemente i pazienti, può svolgere un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce del diabete: segni come gengive infiammate e sanguinanti, alito cattivo o ridotta salivazione possono rappresentare indizi di una possibile alterazione della glicemia. Un odontoiatra attento può suggerire controlli specifici, contribuendo così alla diagnosi precoce e alla gestione del diabete. Questa relazione bidirezionale tra diabete e salute orale richiede quindi un approccio multidisciplinare che coinvolga dentisti, diabetologi e specialisti dell’igiene orale.  


Verso un approccio “olistico” per una migliore qualità di vita

L’approccio alla gestione del diabete e delle sue complicanze orali deve essere integrato. Una corretta alimentazione, attività fisica, astensione dal fumo e visite odontoiatriche regolari sono essenziali per mantenere sotto controllo la malattia e prevenire le patologie del cavo orale. Infatti, va ricordato che, oltre a parodontite, perdita dei denti, carie e xerostomia (secchezza della bocca), pazienti con diabete non controllato possono andare incontro anche complicazioni come la sindrome della bocca che brucia (burning mouth syndrome), difficile da trattare, e infezioni fungine come la candida.  


La Checklist da consigliare ai propri pazienti con diabete


In occasione della Giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla cura del diabete, ADA pubblica una checklist indicando, al paziente, le azioni da intraprendere:  

  • Usa i farmaci per il diabete come indicato per controllare i tuoi livelli di zucchero nel sangue.
  • Segui una dieta sana e pratica regolarmente attività fisica.
  • Evita l'uso di tabacco. Ricorda che sia il fumo che il tabacco da masticare possono essere dannosi per la tua salute dentale.
  • Se usi protesi o ponti rimovibili, puliscili accuratamente ogni giorno.
  • Spazzola i denti due volte al giorno per almeno due minuti ogni volta, usando uno spazzolino a setole morbide. I momenti migliori per spazzolarsi sono al mattino e alla sera.
  • Pulisci tra i denti una volta al giorno usando filo interdentale normale o uno strumento apposito per il filo.    



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