Uno studio su 100 città statunitensi rivela: dove ci sono più sparatorie, le persone si curano meno i denti. A giocare un ruolo determinante, l’ambiente sociale
Quanto il tema dell’utilizzo delle armi da fuoco negli Stati Uniti sia una seria emergenza, lo dimostra la ricerca pubblicata sull’American Journal of Preventive Medicine che ha voluto studiare le conseguenze della violenza armata sulla salute orale.
Lo studio, coordinato dal dott. Daniel Semenza della Rutgers University, ha analizzato dati provenienti da oltre 20.000 quartieri urbani nelle 100 principali città statunitensi tra il 2014 e il 2022, incrociando tassi di sparatorie con l’uso dei servizi dentistici e i livelli di edentulismo (cioè la perdita totale dei denti) nella popolazione anziana.
Dai risultati emerge che a ogni sparatoria in più in un quartiere, corrisponde una riduzione dello 0,01% nell’utilizzo delle cure dentistiche nell’anno successivo e un aumento dello 0,06% nel tasso di edentulismo tra gli over 65.
“Le persone che vivono in aree segnate dalla violenza armata sono meno propense a cercare cure preventive, comprese quelle dentistiche, per timore della propria sicurezza”, spiegano i ricercatori. “Questo comportamento può tradursi in danni permanenti alla salute orale, che si manifestano con maggiore evidenza negli anni”.
La paura, quindi, gioca un ruolo centrale. Gli autori sottolineano come l’insicurezza percepita possa portare molti residenti a evitare di spostarsi anche per accedere ai servizi di base, come i centri dentistici. “In quartieri dove si spara spesso, uscire per andare dal dentista può sembrare un rischio”, affermano.Ma non è solo una questione di percezione. Le aree colpite dalla violenza soffrono spesso anche di carenze strutturali: meno cliniche, meno risorse, più povertà e meno copertura sanitaria. “Quando si lotta per pagare l’affitto o comprare da mangiare, la visita dal dentista diventa un lusso”, si legge nello studio.
Le conseguenze si vedono chiaramente nella popolazione più anziana. In contesti ad alta violenza, il rischio di edentulismo è nettamente più alto. Secondo i ricercatori, ciò deriva da una “trascuratezza dentale prolungata” che, non trattata, porta alla perdita completa dei denti.
Alla luce di questi risultati, gli autori propongono alcune soluzioni concrete. Tra queste: l’uso di cliniche dentali mobili nei quartieri più a rischio, l’integrazione della cura dentale nei programmi di intervento contro la violenza e l’estensione delle coperture assicurative, come Medicaid, alle cure odontoiatriche preventive.
“È fondamentale che la salute orale venga riconosciuta come parte integrante della salute pubblica, anche nei contesti colpiti dalla violenza”, ha dichiarato il dott. Semenza. “Servono politiche che riducano le disuguaglianze e che portino le cure dove le persone ne hanno più bisogno, in sicurezza”.
Lo studio evidenzia anche l’importanza di approcci “trauma-informed”, ovvero pratiche odontoiatriche che tengano conto degli effetti psicologici della violenza e costruiscano fiducia tra paziente e professionista.
Per approfondire:
Firearm Violence and Dental Health: A Neighborhood Analysis in 100 U.S. Cities, 2014–2022. Daniel C. Semenza; Ian A. Silver; Richard Stansfield; Rahma Mungia; Dylan B. Jackson; Brielle Savage; Alexander Testa
Nota: immagine generata con IA
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
O33approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
