HOME - Approfondimenti
 
 
14 Luglio 2025

La scelta dello spazzolino spiegata al paziente

ASSO invita i pazienti ad affidarsi al proprio dentista o igienista dentale evitando il fai da te nella scelta dello spazzolino da denti. Queste le indicazioni che potreste trasferire ai vostri pazienti


Spazzolino elettrico manuale 550

L’igiene orale quotidiana è il primo passo per mantenere denti e gengive in salute, prevenendo carie, gengiviti e altre patologie del cavo orale. Per aiutare i pazienti a orientarsi nella scelta dello spazzolino più adatto, ASSO (Associazione Società Scientifiche Odontoiatriche) ha pubblicato un nuovo approfondimento nella sezione del sito dedicata alle corrette informazioni per i pazienti chiarendo da subito che non esiste uno spazzolino “migliore” in assoluto: “la scelta deve essere personalizzata, fatta dal dentista o dall’igienista dentale in base alle caratteristiche cliniche e anatomiche del paziente”.  

Entrambi i principali tipi di spazzolino – manuale ed elettrico – possono essere efficaci, ma presentano differenze significative che è importante conoscere, ricordano da ASSO.  Queste, in sintesi le caratteristiche che possono essere trasferite al paziente.  

Spazzolino manuale

Lo spazzolino manuale è il modello più diffuso e accessibile. Dotato di setole in nylon, è economico, non richiede batterie o ricariche ed è facilmente reperibile. Tuttavia, la sua efficacia dipende fortemente dalla tecnica di spazzolamento del paziente.  

Per ottenere una buona pulizia è necessario: 

  • Spazzolare per almeno due minuti.
  • Applicare la giusta pressione.
  • Seguire i movimenti consigliati dal dentista o dall’igienista dentale. 

Esistono varianti con setole morbide, medie o dure, ma una tecnica scorretta o una scelta inadeguata delle setole può compromettere l’efficacia dello spazzolamento o addirittura causare danni a denti e gengive. 

Spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico, grazie ai movimenti oscillanti o rotatori delle setole, consente una rimozione più efficiente della placca anche in presenza di una tecnica non perfetta. Studi clinici confermano che, a parità di tempo, è generalmente più efficace nel migliorare la salute gengivale rispetto a quello manuale. 

Tra i vantaggi: 

  • Maggiore efficacia nella rimozione della placca.
  • Funzioni aggiuntive (timer, sensori di pressione, modalità delicate).
  • Utile per chi ha difficoltà motorie o porta apparecchi ortodontici. 

Tuttavia, presenta anche alcuni svantaggi: è più costoso, richiede manutenzione (ricariche, sostituzione testine) ed è meno pratico da trasportare. 

La scelta

Una delle informazioni più importanti contenute nell’approfondimento sul sito ASSO è che la scelta dello spazzolino non dovrebbe essere lasciata al caso o alle preferenze personali. È compito dell’odontoiatra o dell’igienista dentale valutando: 

  • La condizione clinica del paziente (presenza di infiammazioni, recessioni gengivali, abrasioni dentali).
  • La morfologia delle gengive e dei denti.
  • Le abitudini di igiene orale.
  • La manualità e la costanza del paziente. 

Ad esempio, l’uso di setole dure può sembrare più efficace, ma in presenza di gengive sottili può causare danni. Al contrario, setole troppo morbide possono non rimuovere adeguatamente la placca se non accompagnate da una tecnica corretta. 

ASSO ricorda che, sia lo spazzolino manuale che quello elettrico, possono garantire una buona igiene orale, purché utilizzati correttamente e sostituiti quando le setole risultano deformate.

La scelta dello strumento e della tecnica di spazzolamento deve essere personalizzata e guidata da un professionista, non basata su mode o convinzioni errate. L’aspetto più importante, ricordano da ASSO, resta comunque la regolarità dell’igiene orale, che deve includere anche l’uso di strumenti interdentali (come filo o scovolini) e visite periodiche dal dentista.  

Trovate l’approfondimento ASSO a questo link.



Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Valutazione standardizzata della microdurezza dello smalto umano dopo trattamenti sbiancanti con protocolli ISO


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Quali dei due tutela di più il dente in termini di usura dello smalto già compromesso da erosione acida. Una ricerca ha cercato di dare una risposta


Una revisione sistematica analizza l’efficacia degli spazzolini elettrici rispetto ai manuali nella rimozione della placca e nel mantenimento della salute gengivale nei bambini


Una ricerca offre utili indicazioni scientifiche da condividere con il paziente che cerca conferme alle indicazioni di igienisti dentali e dentisti


La start up di Michele Longato ha conquistato 30 paesi tra Europa e Medio Oriente e conta 1,5 milioni di pezzi prodotti e un milione di euro di fatturato nel 2023


aziende     13 Aprile 2023

30 anni di Philips Sonicare

Innovazione continua e supporto all’igiene orale come base per la salute generale gli obiettivi di Philips Sonicare


Tre progetti chiari da portare a termine, allargare il numero di società scientifiche federate ed un ultimo obiettivo: consegnare al prossimo presidente una ASSO più credibile, più ampia e con...


Dall’Assemblea dei Presidenti ASSO emerge la proposta di linee guida condivise per un uso consapevole e responsabile dell’IA nel settore dentale


Altri Articoli

Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Cronaca     29 Maggio 2026

La SIOH in Expodental Meeting

Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi


L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi