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17 Febbraio 2026

I collutori sono utili e sicuri

La presa di posizione del Consiglio dei Dentisti spagnolo contro fake news divulgate sui social e le (corrette) indicazioni da dare ai pazienti


Collutorio 2

In risposta ai recenti messaggi circolati sui social e su alcuni media, che mettono in discussione la sicurezza dei collutori in maniera generica e allarmistica, il Consejo General de Dentistas de Espana interviene con una presa di posizione netta: “i collutori sono prodotti efficaci e sicuri quando il loro utilizzo è guidato da un professionista.

Secondo il presidente, Dr. Óscar Castro Reino, il dibattito sanitario è utile solo se basato su competenze qualificate. “Bisogna evitare messaggi semplicistici o estremi che generano allarme ingiustificato: i collutori non sostituiscono spazzolino e igiene interdentale, ma se ben prescritti portano benefici chiari”, afferma Castro.  

Utilità clinica: non tutti i collutori sono uguali

Nel documento, il Consiglio ricorda che i collutori non sono prodotti universali ma strumenti che, se selezionati sulla base di diagnosi e necessità individuali, possono supportare differenti condizioni cliniche.

Tra le principali indicazioni:

  • Controllo di placca e gengive: formulazioni antiplacca o antisettiche risultano utili in periodi specifici come complemento alla terapia professionale.
  • Prevenzione della carie: i collutori al fluoro sono indicati per pazienti ad alto rischio carioso, con ortodonzia o xerostomia.
  • Asepsi pre e post trattamento: alcuni collutori vengono usati per ridurre temporaneamente il carico batterico prima o dopo procedure cliniche.
  • Gestione di xerostomia, mucose sensibili e alitosi: esistono prodotti specifici più delicati e privi di antisettici intensi.

La prescrizione, ribadisce Castro, non è mai indiscriminata, ma calibrata su obiettivo terapeutico, stato di salute orale e durata di utilizzo.  

Antisettici potenti: efficaci, ma con uso limitato

Il Consiglio richiama l’attenzione su prodotti contenenti antisettici forti come la clorexidina, riconoscendone l’efficacia nel breve periodo ma ricordando i possibili effetti collaterali in caso di uso prolungato: macchie dentali, alterazioni del gusto, irritazioni delle mucose. Per questo motivo, viene ricordato, questi collutori devono essere utilizzati solo per periodi limitati e sotto supervisione professionale.  

Presenza di alcol e sicurezza: stop agli allarmismi

Il documento chiarisce che la presenza di alcol in alcune formulazioni non rappresenta un rischio sistemico, ma può risultare irritante per persone con mucose sensibili o secchezza orale, per le quali esistono alternative prive di alcol. In ogni caso, sottolinea il Consiglio, “non vi sono evidenze scientifiche solide che giustifichino messaggi allarmistici sui rischi sistemici derivanti dall’uso di collutori generici, se impiegati correttamente e secondo prescrizione dentistica.  

Le raccomandazioni del Consiglio ai cittadini

Il Consiglio dei Dentisti spagnolo fornisce una serie di indicazioni chiare per il pubblico: La base della salute orale resta lo spazzolamento due volte al giorno con dentifricio al fluoro e l’igiene interdentale quotidiana. I collutori devono essere utilizzati solo quando apportano un beneficio concreto e su raccomandazione del dentista. È opportuno consultare un professionista in caso di malattia parodontale, alitosi persistente, alto rischio di carie, xerostomia, o in relazione a trattamenti odontoiatrici. Evitare l’uso prolungato e non controllato di collutori con antisettici potenti.  

A questo link il testo del comunicato sul sito del Consejo General de Dentistas de España.


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