HOME - Approfondimenti
 
 
07 Aprile 2026

ASO: dal Veneto un progetto formativo pensato per una professione che attira persone mature

Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con Federico Zanetti


zanetti

La Giunta regionale del Veneto ha approvato lo schema di protocollo d’intesa con ANDI Veneto e Confprofessioni Veneto per definire strategie condivise di sviluppo dell’offerta formativa per Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO). Un protocollo, con durata triennale, che nasce dalla necessità di strutturare un’offerta formativa stabile, qualificata e coerente con le esigenze del territorio.  

“Sentendo autorevoli dirigenti nazionali ANDI si parla di un surplus di ASO”, dice ad Odontoiatria33 Federico Zanetti (nella foto), presidente ANDI Veneto, da tempo impegnato attivamente sulla questione formazione ASO. “Qui in Veneto il fabbisogno c’è, basta una sostituzione maternità e gli studi entrano in crisi”.  

Proprio per evitare questo ANDI Veneto, negli ultimi anni, ha sviluppato un percorso di formazione per gli ASO in collaborazione con Enti formativi accreditati, attivando un progetto finalizzato ad organizzare percorsi di formazione gratuiti sfruttando accordi con la Regione Veneto e Confprofessioni.  

“L’obiettivo è quello di favorire l’accesso ai corsi senza gravare sui portafogli dei futuri ASO o degli studi odontoiatrici”, dice Zanetti. “Abbiamo cercato di utilizzare tutte le forme di finanziamento possibili testando varie formule, dall’apprendistato professionalizzante ai fondi messi a disposizione per i disoccupati”.  

La criticità del limite d’età nei corsi con apprendistato

Le prime esperienze formative, racconta Zanetti, sono state realizzate grazie ai fondi di Fondoprofessioni. Questo modello prevedeva però l’assunzione dei partecipanti tramite contratto di apprendistato di primo livello, con due criticità principali: il limite anagrafico dei 25 anni non compiuti e una gestione tecnico-amministrativa complessa per gli studi odontoiatrici.

“L’ostacolo che ci siamo trovati davanti nell’organizzare questi corsi è stato quello del limite di età per iscriversi, 25 anni non compiuti. Abbiamo trovato pochissime candidate, ma veramente pochissime. Questo ha reso il modello scarsamente efficace, perché la maggior parte delle persone interessate aveva più di 25 anni”.

Una professione che attira le persone più mature  

La successiva attivazione di corsi finanziati dalla Regione Veneto ha rappresentato un punto di svolta. L’eliminazione dell’obbligo di apprendistato e dei limiti di età ha consentito di aprire i percorsi formativi a tutti i disoccupati, rendendo l’accesso più equo e inclusivo. Questo approccio, continua Zanetti, ha permesso non solo di ampliare la partecipazione, ma anche di migliorare l’efficacia complessiva del sistema, favorendo un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro e semplificando le procedure per gli studi odontoiatrici.  

“Al corso che abbiamo organizzato a Vicenza, l’età media superava i 35 anni, molte delle iscritte (la maggioranza è donna) avevano già un lavoro e lo hanno lasciato per intraprendere questa professione, soprattutto da quando la formazione è diventata gratuita. Quello organizzato a Mogliano Veneto ha avuto un boom di iscrizioni, c’erano persone di ogni età: anche una signora di 50 e una di 55 anni. E la cosa importante è che quasi tutte sono state assunte: parliamo di percentuali di inserimento vicine al 96%”.  

Sul perché la professione di ASO non sembra interessare i giovani, il presidente Zanetti non ha una risposta precisa. “Indubbiamente è una professione complessa, che richiede competenze tecniche, relazionali, gestionali. Non è affatto un lavoro semplice. E forse i giovani di oggi tendono ad aspirare qualcosa di diverso e prima di entrare nel mondo del lavoro cercano altre strade non ultima continuare gli studi. Forse le persone più adulte, invece, comprendono meglio il valore di una professione stabile e spendibile”.  

Numeri concreti e crescita costante

Nel 2024, ANDI Veneto insieme ad APRI Formazione e Centro Produttività Veneto ha realizzato due corsi ASO che hanno portato alla qualificazione di 42 allieve. Nel 2025, grazie al finanziamento regionale, si è concluso un ulteriore percorso con 15 qualificate. Nel 2026 sono attualmente in svolgimento due corsi, uno a Vicenza e uno a Treviso, per un totale di 41 partecipanti. “Questi dati confermano la solidità del modello e la capacità di rispondere in modo strutturato al fabbisogno del territorio”, sottolinea Zanetti.  

Il nuovo protocollo: programmazione stabile e tre corsi ogni anno  

“L’esperienza maturata in questi anni ci ha portato ad elaborare questo accordo con la Regione che ci permette di soddisfare i nostri obiettivi principali: creare un percorso formativo di qualità che rispetti quanto indicato dal profilo dell’ASO, che non abbia costi per aspiranti ASO e per gli studi odontoiatrici e che sia replicabile su tutto il territorio Veneto”, spiega il presidente Zanetti. “Oltre al limite anagrafico, i modelli basati sull’apprendistato di primo livello hanno comportano complessità tecniche e gestionali per gli studi odontoiatrici”.

L’approccio adottato nei corsi finanziati – svincolato dall’obbligo di assunzione in apprendistato – ha dimostrato maggiore efficacia nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, garantendo:

  • Maggiore semplicità procedurale per gli studi.
  • Accesso più ampio per i candidati.
  • Migliori opportunità di inserimento lavorativo.  

“Il modello sviluppato in Veneto –sintetizza Zanetti- si configura come un sistema formativo inclusivo, flessibile e orientato al risultato occupazionale. Non solo amplia la platea dei potenziali candidati, ma risponde in modo più efficace alle esigenze degli studi odontoiatrici”.

Non per ultimo, conclude il Presidente Zanetti, “grazie all’intesa con la Regione, per la prima volta avremo una continuità. Non ci saranno più ragazze che si iscrivono e poi devono aspettare un anno o più per iniziare il corso. Il corso ci sarà ogni anno, per tre anni, e speriamo diventi, poi un percorso stabile”.          


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


 
 

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi