HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
28 Luglio 2008

Disturbi dell'ATM, un vademecum


All’ultimo congresso della Fondazione Castagnola, il quarantaseiesimo, tenuto a Rimini la scorsa primavera, 1.700 dentisti hanno potuto assistere a un vero e proprio corso di approfondimento sul “paziente disfunzionale”.
A sviscerare per due giornate le tematiche relative ai disordini cranio mandibolari, dall’esposizione dei principali criteri diagnostici al trattamento delle misure terapeutiche, è stato chiamato un grande clinico, il professor Alfredo Modesti, che a queste tematiche ha dedicato tutta la sua carriera professionale fin da quando, nei primi anni ottanta, lavorava nello studio del professor Mario Martignoni. Membro della Accademia europea e della Accademia internazionale di gnatologia; professore a contratto di protesi fissa presso l’Università di Chieti dopo aver insegnato alla scuola di odontoiatria della Boston University; fondatore della Siot (Società italiana ortopedia temporo-mandiolare), Modesti ha sempre svolto parallelamente un’intensa attività clinica, didattica e di ricerca.
Alfredo Modesti parla della sua esperienza e spiega che i disturbi temporo-mandibolari sono molto diffusi, ma spesso sono trattati in modo improprio…

C’è una sufficiente informazione e attenzione da parte dei dentisti su queste problematiche? Qual è lo stato attuale nella terapia dell’articolazione temporo-mandibolare?
I disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare colpiscono dal 7 al 19 per cento della po- polazione adulta. Si nota che i dentisti generici hanno scarsa conoscenza della patologia articolare, quindi il fatto di non conoscerla rende difficile scoprirla nel paziente. Allo stato attuale i disordini temporomandibolari sono facilmente diagnosticabili e presentano una buona prognosi grazie anche all’esame radiografico, alla Rmn e alla clinica.
Quali errori si continuano a fare?
L’errore generalmente è fare conservativa, ortodonzia e protesi in un paziente che presenta una patologia articolare eclatante o velata.
Lei se ne occupa da diversi anni, come sono cambiate le cose nel tempo?
Sì, mi sono occupato dal 1982 di questi problemi e ha notato che dai primi anni di completa diffidenza all’approccio patologico, man mano si sono inserite nozioni razionali che hanno portato alla guarigione di questi pazienti. È il caso di rimodellamenti condilari in plus e in minus e di pazienti che da anni non aprivano la bocca per un blocco articolare e che con manovra di sblocco sono stati parzialmente o totalmente sbloccati, mentre prima si proponeva una chirurgia.
In questi pazienti viene messo un sussidio terapeutico che prima era piuttosto voluminoso, mentre oggi la novità è rappresentata all’esistenza di materiali che consentono di costruire placche più piccole e leggere e di conseguenza più facilmente portabili. La diagnosi e la terapia, invece, sono identiche dal 1978-80.
I professionisti che si occupano del paziente disfunzionale, in Italia e all’estero, hanno una metodologia simile e condivisa? Esistono linee guida in merito oppure lei si sente ancora un pioniere in questo tipo di tecniche?
Abbiamo una vasta schiera di professionisti che si occupano di pazienti disfunzionali: in Italia sono gli ortognatodontisti, negli Stati Uniti sono una categoria specifica che si occupa di disordini temporo-mandibolari. A un gruppo di professionisti che hanno sempre optato per la patologia muscolare quale responsabile della patologia articolare, il sottoscritto ha contrapposto, oltre alle terapie muscolari per pazienti con patologia extrarticolare, una terapia ortopedica che è stata notevolmente contrastata per molti anni, fino a quando non ci si è resi conto non esiste click o blocco articolare che si possa curare con una terapia di rilasciamento muscolare.

 
 

Redazione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio italiano ha verificato l'efficacia del solo allenamento di resistenza dei muscoli masticatori nei pazienti affetti da dolore miofasciale


 
 

Le problematiche connesse alle disfunzioni a carico dell'ATM arrivano in Parlamento grazie all'interrogazione verso il Ministro della Salute dell'On. Giulia Di Vita (M5S) -classe 1984 laureata in...


Le cure alternative possono aiutare i pazienti, e lo possono fare proprio nel trattamento dei disturbi “contro” i quali la medicina contemporanea ha poche armi. L’argomento è stato affrontato...


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


 
 

Uno studio ha indagato la correlazione ed in particolare le azioni ripetitive che coinvolgono denti e mandibola al di fuori delle normali funzioni fisiologiche


Una metanalisi pubblicata sul JPD ne indaga la possibile correlazione evidenziando come una percentuale significativa di pazienti con TMD presenta disturbi psicologici

di Arianna Bianchi


Il polso, gli occhi, il collo, la schiena sembrano non essere le uniche “vittime” dell’uso assiduo del computer: una ricerca preliminare, infatti, condotta in Canada, dimostra che anche la...


 
 

Il professor Alfredo Modesti, membro dell'Accademia europea e dell'Accademia internazionale di gnatologia, docente di protesi fissa presso l'Università di Chieti e fondatore della Società italiana...


La società scientifica ha riscontrato come l’uso di una determinata classe di farmaci, i bifosfonati, possa provocare l’insorgenza di un quadro di necrosi delle ossa del distretto...


Uno studio chiarisce il legame tra ansia, serramento dentale e dolore. Il profilo psicologico come elemento centrale nella pratica clinica.


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi