HOME - Aziende
 
 
07 Dicembre 2023

Un anno con Mylunos® e la polvere a base di trealosio

La dott.ssa Mara Ziliotto racconta la sua esperienza con l’utilizzo di MyLunos® e del trealosio


Lavoro ormai da parecchio tempo e, come è naturale che sia, ho le mie preferenze ben consolidate sugli strumenti che ho a disposizione. Negli ultimi anni, con qualche difficoltà iniziale perché cambiare la routine non è mai facile, ho introdotto l’uso delle polveri nella quotidianità e per me è stato un punto di svolta. Non mi riferisco al mondo di un protocollo operativo molto studiato e di certo affascinante che richiede però un cospicuo investimento in termini di denaro e di formazione e che non tutti gli studi hanno la possibilità o la voglia di affrontare, ma alla possibilità di disporre di un dispositivo semplice e relativamente poco costoso, alla portata di tutti, che mi consente di eseguire una rimozione del biofilm sopragengivale veloce e minimamente invasiva.

Negli appuntamenti iniziali (step 1 per i pazienti parodontali, ma anche nei piani di prevenzione di tutti i pazienti: sani, cariorecettivi, in terapia ortodontica, ecc.) così come in terapia di supporto, inserisco un apribocca, applico un rivelatore di placca ed eseguo una procedura di PMPR veloce, atraumatica e gradevole per il paziente.

Questa impostazione di lavoro è ottimale, quando tutto funziona.

Sono certa che chiunque abbia usato erogatori aria-acqua-polvere a riunito è incappato in problemi di intasamento e di perdita di efficienza del dispositivo se la manutenzione dello stesso non è stata attenta e tempestiva. Con mia sorpresa, con l’utilizzo di MyLunos® e del trealosio non ho più avuto problemi. Non per miracolo e nemmeno perché il trealosio sia la polvere migliore del mondo. Sta tutto nelle caratteristiche chimiche della molecola: il trealosio è molto leggero, ha una bassa capacità igroscopica ed è altamente solubile in acqua.

Queste proprietà sono chiaramente percepibili durante l’uso.

La bassa densità (1,22 g/cm3) conferisce leggerezza alla polvere e la versione a 30 μm (Lunos® Perio Combi) risulta molto delicata su tessuti duri e molli, anche a detta dei pazienti. Per curiosità, anche per avere una misura del feedback dei pazienti, l’anno scorso ho trattato una trentina di pazienti in split mouth: metà bocca con glicina 25 μm, metà con trealosio 30 μm.

Nessuno si è espresso con decisione a favore dell’uno o dell’altro prodotto quanto a comfort, qualcuno ha segnalato la differenza di gusto: molto delicato quello del trealosio, un po’ troppo dolce quello della glicina. Anch’io sono stata trattata nello stesso modo da una collega e, devo essere sincera, se non avessi individuato la glicina dal sapore non avrei saputo riconoscere le due polveri.

Esiste anche una versione di Lunos® a granulometria di 65 μm (Lunos® Gentle Clean) ma l’ho usata pochissime volte alla fine della seduta per completare la rimozione delle pigmentazioni (un air-polishing un po’ datato!), cioè per una finalità diversa da quella per la quale ho introdotto le polveri nella pratica quotidiana e quindi cito questo prodotto solo per completezza di informazioni.

Il potere igroscopico è la capacità di una sostanza di assorbire l’acqua dall’ambiente circostante. Una sostanza poco igroscopica, dunque, assorbe poca acqua, non disidrata (questo è una delle ragioni per cui il trealosio è molto utilizzato nei colliri per la sindrome dell’occhio secco). Nell’applicazione clinica, in effetti, si ha la sensazione che l’acqua in circolazione sia tanta e che i tessuti, nonostante la potenza della doppia aspirazione, restino perfettamente idratati.

Ma la proprietà senza dubbio più interessante e in assoluto più evidente anche senza esserne a conoscenza è l’elevata solubilità: ci vogliono quasi 7 etti di trealosio per saturare un litro d’acqua.

Il flusso aria-acqua-polvere che si genera è talmente trasparente che si ha la sensazione che dal dispositivo esca uno spray solo di aria e acqua, come se il trealosio non ci fosse, nemmeno quando il getto impatta sulle superfici si creano impacchi o addensamenti di polvere, cosa che invece ho notato con altre sostanze.

Riprendo qui il discorso della buona funzionalità dei dispositivi a riunito e del fatto che con il trealosio non ho più avuto problemi di intasamento. Il manipolo MyLunos® è costruito in modo da poter essere lavato all’interno diversamente da qualsiasi altro dispositivo per air-polishing. L’iniezione di una siringa di acqua tiepida nei condotti scioglie completamente gli eventuali residui di polvere e l’apparecchio torna come nuovo.

Manutenzione semplice e velocissima.

L’ultima osservazione che voglio condividere è l’impatto minimo che il trealosio ha sulle strutture interne del riunito. L’elevata solubilità, infatti, impedisce che si formino precipitati in grado di intasare filtri, dotti di aspirazione e reflui, soprattutto quando l’utilizzo delle polveri è continuativo. Non è cosa da poco. C’è altro? Sì. MyLunos® si sterilizza completamente.  

A cura di: Dott.ssa Mara Ziliotto, igienista dentale, responsabile delle attività tecnico-pratiche del CDU/CL in Igiene Dentale presso l’Università degli Studi di Bologna 2001-2004 e 2008-2009. Professore a contratto per il corso “Scienze e Tecniche di Igiene Dentale” presso l’Università degli Studi di Bologna dal 2003 al 2017. Libera professionista in Padova.        

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Altri Articoli

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 

In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


 
 
Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi