HOME - Cronaca
 
 
21 Marzo 2014

Presentate al Ministero della Salute le Raccomandazioni Cliniche in odontoiatria. Strumento per indicare la qualità minima delle prestazioni odontoiatriche. Guarda il fotoracconto


"Sono molto contento perché questo lungo percorso è giunto al termine. Un lavoro storico sulla cui riuscita molti avevano dubbi ma grazie all'impegno ed alla serietà di tutti ci siamo riusciti".
Le parole di un soddisfatto prof. Enrico Gherlone, Coordinatore del gruppo di lavoro che ha realizzato le Raccomandazioni cliniche presentate ieri al Ministero della Salute, sintetizzano l'importanza di quanto realizzato ma anche le non poche difficoltà che hanno interessato il progetto.
Un progetto nato proprio da una idea del prof. Gherlone e dalla lungimiranza dell'allora Ministro Ferruccio Fazio e realizzate grazie il costante lavoro di Michele Nardone, dirigente odontoiatria del Ministero della Salute, e dei rappresentati del comparto.

L'obiettivo delle Raccomandazioni Cliniche è stato quello di dare degli atti di indirizzo ai dentisti italiani sulle prestazioni odontoiatriche indicando una qualità minima delle prestazioni erogate. Non delle procedure obbligatorie, e nemmeno delle linee guida, ma delle indicazioni riconosciute sulle prestazioni odontoiatriche a tutto vantaggio per il paziente ma anche per il professionista che si oggi ha a disposizione indicazioni chiare e riconosciute non solo sulle varie fasi ciniche che interessano la cura del paziente ma anche su aspetti deontologici, fiscali e della comunicazione.

"Quando con il Ministro Fazio l'abbiamo pensato di realizzarle -ha continuato il prof. Gherlone durante il suo intervento alla presentazione- decidemmo di portarle a compimento solo se il progetto fosse stato condiviso da tutti".
Una vera scommessa visti, allora, i rapporti tra le varie componenti del settore dentale. Per questo fu scelto un percorso chiaro e condiviso.

Nel 2009 il Ministro Fazio nomina una commissione ad hoc composta dalla CAO nazionale, dalle principali società scientifiche del settore odontoiatrico e dal Collegio dei Docenti. Commissione che dopo circa un anno, nel settembre 2010, ha consegnato al Ministero della Salute il lavoro prodotto. Raccomandazioni cliniche consegnate poi alle associazioni di categoria (AIO ed ANDI) chiedendo di verificarle ed eventualmente indicare i passaggi da modificare in modo che potessero essere applicate dalla professione.
Associazioni che le hanno valutate e modificate (di molto sostengono alcuni) e riconsegnate al Ministero che poi le ha presentate per una definitiva valutazione all'Istituto Superiore di Sanità.

"L'odontoiatra da sempre è ai margini dell'assistenza pubblica- ha ricordato Fabrizio Oleari Presidente dell'IIS- e con le Raccomandazioni cliniche viene dato non solo un segnale forte sull'importanza dell'odontoiatria nel SSN ma soprattutto uno strumento indispensabile per chi opera nell'assistenza odontoiatria pubblica e privata".

Non a caso è stato deciso di presentare le Raccomandazioni cliniche proprio il girono in cui si è celebrata la Giornata Mondiale della Salute Orale.

E sull'importanza, per chi esercita la professione, di poter contare su delle linee di indirizzo che interessano tutte le pratiche odontoiatriche viene sottolineato anche da Giuseppe Renzo, Presidente della CAO nazionale chiamata dalla Commissione a verificare le raccomandazioni dal punto di vista deontologico.
"Il Codice deontologico medico non può essere applicato se non ci sono alcune indicazioni. Grazie alle Raccomandazioni Cliniche siamo riusciti a colmare queste lacune".

Un lavoro che avrà anche un fine didattico per gli studenti del corso di laurea in odontoiatria, come ha sottolineato la prof.ssa Antonella Polimeni Presidente del Collegio dei Docenti, e "premetterà di dare chiare indicazioni sulle procedure per chi opera negli ambulatori pubblici" precisa Giuseppe Nielfi del SUMAI.

Ma la vera novità delle Raccomandazioni Cliniche è quella di indicare una qualità minima per le prestazioni odontoiatriche, sia in termini di cura che di materiale da utilizzare, di attrezzature, di tempi minimi da dedicare al paziente.

"Servono a combattere il deprezzamento della prestazione odontoiatrica", ha detto il Presidente ANDI Gianfranco Prada. "Serviranno al professionista per dimostrare di aver eseguito con perizia la prestazione ma anche per fare capire ai pazienti la differenza tra una prestazione low-cost ed una cura di qualità".
E siccome vengono indicate anche quante sedute sono necessarie per terminare una specifica prestazione e quanti e quali materiali servono, le Raccomandazioni si "riveleranno anche un untile strumento per il professionista durante le verifiche fiscali", ha concluso Prada.

Intervento condiviso anche dal Presidente AIO Pierluigi Delogu che ha voluto ribadire "come le Raccomandazioni Cliniche siano state un fondamentale volano per creare una unità di intenti tra tutte le realtà che compongono il settore odontoiatrico".

Raccomandazioni cliniche, ha ricordato Giuseppe Ruocco, Direttore Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, che affermano con forma il concetto che sostenibilità può essere sinonimo di qualità.

Oltre a quelli già citati sono intervenuti la prof.ssa Laura Strohmenger, Direttore Centro OMS di Milano, e Gianfranco Carnevale, Presidente CIC.

Unica nota stonata della giornata la mancata presenza del Ministro On. Beatrice Lorenzin che, nonostante fosse nelle stanze del Ministero, non è riuscita a trovare qualche minuto per portare il saluto ai presenti.

Nella galleria fotografica (vedi sotto) i volti dell'evento. Nei prossimi giorni vi proporremo i video dei singoli interventi.

A questo link è possibile scaricare le Raccomandazioni Cliniche in Odontoiatria

  • Visione della sala

  • I presenti presso il Ministero della Salute

  • I presesenti presso il Ministero della Salute

  • Dott. Giuseppe Ruocco Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute

  • Fabrizio Oleari, Presidente Istituto Superiore di Sanità

  • Prof. Enrico Gherlone, Coordinatore dle Gruppo di lavoro, Direttore Corso di Laurea in Odontoiatria Istituto Vita e Salute San Raffaele di Milano

  • Giuseppe Renzo, Presidente CAO Nazionale

  • Prof.ssa Antonella Polimeni, Presidente Collegio dei Docenti

  • Prof.ssa Laura Strohmener, Direttore Centro OMS per l'odontoiatria di comunità

  • Gianfranco Carnevale, Presidente CIC

  • Gianfranco Prada, Presidente ANDI

  • Pierluigi Delogu, Presidente AIO

  • Michele Nardone, odontoiatria Dirigente Ministero della Salute, (a sinistra)

  • I partecipanti ai lavori

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Altri Articoli

Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi