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02 Settembre 2019

Abusivi e prestanome denunciati a Catania, Fabriano, nel napoletano e a Bologna

Anche in agosto non rallenta l’attività repressiva delle Forze dell’Ordine verso i finti dentisti e i veri odontoiatri che consentono di commettere il reato.


Sono stati i militari del NAS di Catania ad individuare uno studio odontoiatrico attivato abusivamente all’interno di una normale abitazione privata.Nel corso della successiva ispezione, si legge sulla stampa locale, i Carabinieri sono riusciti a sorprendere il finto odontoiatra “mentre era intento ad effettuare dei veri e propri interventi di chirurgia orale, nonostante”, si legge, “le gravi condizioni igienico sanitarie in cui versavano sia gli ambienti dello studio che gli strumenti utilizzati”. Il finto dentista è stato denunciato mentre la struttura e le attrezzature utilizzate, “del valore di 500 mila euro”, sono state sequestrate.   

La Guardia di Finanza di Ancona ha denunciato un diplomato odontotecnico con l’accusa di esercizio abusivo della professione medica.Secondo quanto riporta la stampa locale i Finanzieri sarebbero giunti alle presunte attività illecite dell’odontotecnico, che risultava proprietario dello studio odontoiatrico, “insospettiti dalla facilità con cui il tecnico accedeva agli ambulatori e dall'incongruenza fra i ricavi e le scarse ore di presenza di dentisti esterni, scoprendo che era lo stesso odontotecnico a operare sui pazienti”. Denunciato per concorso nel reato di esercizio abusivo il direttore sanitario. Lo studio è stato posto sotto sequestro.  

In provincia di Napoli, durante una serie di controlli mirati, la Polizia Locale ha scoperto che il titolare di uno Studio Medico Odontoiatrico avrebbe esercitato, informa la stampa locale, “da svariati anni in dispregio alle normative vigenti in materia, senza essere in possesso delle autorizzazioni previste per l’esercizio di attività sanitarie”. Titolare dello studio denunciato e struttura ed attrezzature posto sotto sequestro.  

NAS di Bologna hanno scoperto un cittadino italiano di 60 anni che da oltre 30 si fingeva medico dentista. Secondo quanto riporta la stampa locale, il finto dentista avrebbe “sfruttato” l’omonimia con un vero medico per spacciarsi come professionista, utilizzando timbri e carta intestata, collaborando, anche, in vari studi della zona. Durante un controllo di routine i militari hanno “fiutato” qualche cosa di anomalo, sono scattate indagini approfondite che hanno permesso di scoprire l’attività illecita. 

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