Comincia in Parlamento l’iter di approvazione della manovra finanziaria. ANDI contro la norma che consente la detrazione delle spese dal dentista privato solo se pagato con Pos
Con la “bollinatura” da parte della Ragioneria Generale dello Stato, il Ddl di Bilancio arriva in Parlamento per la discussione e la sua approvazione entro fine dicembre. Un testo composto da 90 pagine e 119 articoli volti, per la maggior parte, a trovare quei 23 milioni di euro di risorse necessari per scongiurare l’aumento dell’Iva. Il testo arrivato in Parlamento contiene norme che possono interessare anche il settore odontoiatrico anticipate nelle scorse settimane: dalle sanzioni per chi non consente il pagamento con il Pos ed alla riduzione del limite dei pagamenti in contanti (entrambi da luglio 2020), a quelle che modificano in parte la Flat tax, e quelle che intervengono sulle detrazioni per le spese sanitarie.
Su queste ultime viene introdotta una riduzione parziale della possibilità di applicare le detrazioni fiscali del 19% delle spese sanitarie per i redditi superiori ai 120 mila euro fino ad azzerarli per quelli oltre i 240 mila. Per tutti gli altri cittadini si potrà portare in detrazione delle spese sanitarie dei dispositivi medici ed dei medicinali, solamente se sono pagati attraverso strumenti tracciati. Novità dell’ultima ora è stata poi quella di fare una parziale marcia indietro ed esonerare da questo obbligo le spese sostenute in strutture pubbliche o private ma accreditate.
Quindi, per gli studi dentistici privati non accreditati (il 90% di quelli che oggi erogano prestazioni odontoiatriche) per ottenere la detrazione fiscale del 19% si dovrà pagare solo con Pos o con bonifico.
Una norma che “rischia di creare gravi problemi nella fetta di popolazione più anziana del Paese, quella più legata all’uso del contante e con minor confidenza con i pagamenti elettronici”, ha sottolineato ANDI in una nota inviata alla 5°Commissione permanente del Senato (Programmazione economica e Bilancio), della 6° Commissione (Finanze e tesoro) e alle corrispondenti Commissioni della Camera dei Deputati chiedendo modifiche urgenti.
Aspetto quello della difficoltà degli anziani di utilizzare moneta elettronica che per ANDI è “di particolare rilevanza, in funzione del fatto che sono circa 4 milioni gli anziani che ricorrono ogni anno a terapie odontoiatriche, per le quali circa la metà di essi spende meno di duecento euro”.
In una nota il presidente Carlo Ghirlanda sottolinea anche come nell’elaborare la norma non si sia dato “nessun rilievo venga dato alla certezza di effettivo funzionamento delle reti telefoniche e digitali tramite le quali dovrebbe avvenire il pagamento e come si venga, di conseguenza, ulteriormente a determinare una discriminazione rispetto al criterio di universalità del SSN, in particolare in un settore dove l’intervento dello Stato è già limitato quale quello delle cure odontoiatriche”.
Una norma che per ANDI limiterebbe l’accesso alle cure proprio ad una fascia di popolazione fragile dal punto di vista odontoiatrico.“Un vero paradosso – si legge nella nota ANDI- quando studi e indagini epidemiologiche, nazionali ed internazionali, sottolineano come avere una bocca sana in età avanzata non è soltanto una questione estetica, ma soprattutto di salute generale. Chi tra gli over 65 ha problemi dentali, infatti, ha anche un rischio più elevato di sviluppare altre malattie: dalla depressione al declino cognitivo, dal diabete all’infarto del miocardio”.
La nota di ANDI si conclude sottolineando “come in questo modo si persegua l’errore di considerare l’odontoiatria come un bisogno di salute avulso dal contesto di benessere generale dell’individuo, in particolare nei soggetti anziani e non si raggiunga in tal modo alcun obbiettivo economico per lo Stato: in campo odontoiatrico servono invece più incentivi di sostegno, anche fiscali, a loro dedicati”.
In ultimo, ANDI auspica che tale misura “sia prontamente riconsiderata e quindi non ricompresa fra quelle che saranno presenti nel testo finale della manovra di bilancio 2020: si tratta di una scelta che riguarda la sfera della salute, che non può essere gestita nella logica finanziaria e fiscale”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
O33cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
inchieste 19 Gennaio 2026
Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche
cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
O33normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
O33normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
approfondimenti 03 Giugno 2026
L’Amministrazione ribadisce: nessun accesso ai dati dei social network né algoritmi occulti per analizzare spese e movimenti bancari
O33normative 13 Maggio 2026
Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
didomenica 14 Luglio 2024
L’On. Dario Tamburrano, odontoiatra romano, è l’unico dentista italiano, e forse anche europeo, nel nuovo parlamentare europeo. Avevamo annunciato la sua elezione in questo...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
