HOME - Cronaca
 
 
04 Novembre 2019

Manovra e detrazioni al 19%, dai privati solo se pagati con Pos, nel pubblico e accreditato anche con contanti

Comincia in Parlamento l’iter di approvazione della manovra finanziaria. ANDI contro la norma che consente la detrazione delle spese dal dentista privato solo se pagato con Pos


Con la “bollinatura” da parte della Ragioneria Generale dello Stato, il Ddl di Bilancio arriva in Parlamento per la discussione e la sua approvazione entro fine dicembre. Un testo composto da 90 pagine e 119 articoli volti, per la maggior parte, a trovare quei 23 milioni di euro di risorse necessari per scongiurare l’aumento dell’Iva. Il testo arrivato in Parlamento contiene norme che possono interessare anche il settore odontoiatrico anticipate nelle scorse settimane: dalle sanzioni per chi non consente il pagamento con il Pos ed alla riduzione del limite dei pagamenti in contanti (entrambi da luglio 2020), a quelle che modificano in parte la Flat tax, e quelle che intervengono sulle detrazioni per le spese sanitarie.

Su queste ultime viene introdotta una riduzione parziale della possibilità di applicare le detrazioni fiscali del 19% delle spese sanitarie per i redditi superiori ai 120 mila euro fino ad azzerarli per quelli oltre i 240 mila.  Per tutti gli altri cittadini si potrà portare in detrazione delle spese sanitarie dei dispositivi medici ed dei medicinali, solamente se sono pagati attraverso strumenti tracciati. Novità dell’ultima ora è stata poi quella di fare una parziale marcia indietro ed esonerare da questo obbligo le spese sostenute in strutture pubbliche o private ma accreditate.  

Quindi, per gli studi dentistici privati non accreditati (il 90% di quelli che oggi erogano prestazioni odontoiatriche) per ottenere la detrazione fiscale del 19% si dovrà pagare solo con Pos o con bonifico

Una norma che “rischia di creare gravi problemi nella fetta di popolazione più anziana del Paese, quella più legata all’uso del contante e con minor confidenza con i pagamenti elettronici”, ha sottolineato ANDI in una nota inviata alla 5°Commissione permanente del Senato (Programmazione economica e Bilancio), della 6° Commissione (Finanze e tesoro) e alle corrispondenti Commissioni della Camera dei Deputati chiedendo modifiche urgenti.  

Aspetto quello della difficoltà degli anziani di utilizzare moneta elettronica che per ANDI è “di particolare rilevanza, in funzione del fatto che sono circa 4 milioni gli anziani che ricorrono ogni anno a terapie odontoiatriche, per le quali circa la metà di essi spende meno di duecento euro”.

In una nota il presidente Carlo Ghirlanda sottolinea anche come nell’elaborare la norma non si sia dato “nessun rilievo venga dato alla certezza di effettivo funzionamento delle reti telefoniche e digitali tramite le quali dovrebbe avvenire il pagamento e come si venga, di conseguenza, ulteriormente a determinare una discriminazione rispetto al criterio di universalità del SSN, in particolare in un settore dove l’intervento dello Stato è già limitato quale quello delle cure odontoiatriche”.

Una norma che per ANDI limiterebbe l’accesso alle cure proprio ad una fascia di popolazione fragile dal punto di vista odontoiatrico.“Un vero paradosso – si legge nella nota ANDI- quando studi e indagini epidemiologiche, nazionali ed internazionali, sottolineano come avere una bocca sana in età avanzata non è soltanto una questione estetica, ma soprattutto di salute generale. Chi tra gli over 65 ha problemi dentali, infatti, ha anche un rischio più elevato di sviluppare altre malattie: dalla depressione al declino cognitivo, dal diabete all’infarto del miocardio”.

La nota di ANDI si conclude sottolineando “come in questo modo si persegua l’errore di considerare l’odontoiatria come un bisogno di salute avulso dal contesto di benessere generale dell’individuo, in particolare nei soggetti anziani e non si raggiunga in tal modo alcun obbiettivo economico per lo Stato: in campo odontoiatrico servono invece più incentivi di sostegno, anche fiscali, a loro dedicati”.

In ultimo, ANDI auspica che tale misura “sia prontamente riconsiderata e quindi non ricompresa fra quelle che saranno presenti nel testo finale della manovra di bilancio 2020: si tratta di una scelta che riguarda la sfera della salute, che non può essere gestita nella logica finanziaria e fiscale”.     

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


Nella manovra finanziaria torna il superammortamento e l’iperammortamento, ma potrebbero non valere per i liberi professionisti. Incentivi supplementari a chi investe al Sud. Le anticipazioni...


Novità in tema di scudo penale, attivazione della scuola di specializzazione in odontoiatria forense e novità in merito ad iscrizione StP e riforma degli Ordini professionali. Giudizio positivo...


Rimane stabile il numero di posti per gli atenei statali mentre arrivano al 31% quelli destinati agli atenei privati, all’università Link Campus il 70% dei nuovi posti 


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


O33approfondimenti     25 Febbraio 2026

Iperammortamento 2026

ANTLO pubblica un approfondimento per guidare i laboratori odontotecnici, ma utile anche per gli studi odontoiatrici, sugli investimenti agevolabili


Conti correnti immobili e zero prelievi: può essere il segnale di spese alimentate dal “nero”. Il dubbio e le considerazioni di un sito economico rilancia il tema delle presunzioni nei controlli...


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


L’On. Dario Tamburrano, odontoiatra romano, è l’unico dentista italiano, e forse anche europeo, nel nuovo parlamentare europeo. Avevamo annunciato la sua elezione in questo...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi