Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche
Applicata in alcuni Paesi europei e non solo, la Sugar Tax in Italia era stata introdotta nel 2020 dal secondo governo Conte nella legge di Bilancio, ma non è mai entrata in vigore.
Dal 2020 ad oggi sono stati nove i rinvii consecutivi, l’ultimo nell’ottobre scorso quando il Governo Meloni posticipò l’entrata in vigore al 1 gennaio 2027. Continui rinvii dovuti a pressioni delle case produttrici ed alla paura che, poi, i produttori spalmando il costo della tassa sui consumatori, aumentando il prezzo di vendita del prodotto.Quando entrerà in vigore i produttori di soft drink, come Coca Cola, energy drink, succhi ed altre bevande edulcorate, dovranno versare una tassa sulla quantità di queste bevande messe in commercio proporzionale alla percettuale di zucchero presente.
Una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry ha analizzato l’impatto della Soft Drinks Industry Levy (SDIL), la tassa sulle bevande zuccherate introdotta nel Regno Unito nel 2018, evidenziando una riduzione significativa dei trattamenti odontoiatrici pediatrici e dei ricoveri ospedalieri dovuti alla carie, con un risparmio complessivo per il sistema sanitario nazionale superiore ai 200 milioni di sterline.
Lo studio, firmato da Candy Salomon‑Ibarra, Vincenzo Toffolutti, Jing Wu ed Eduardo Bernabé della Queen Mary University of London e intitolato “The distributional impact of the UK Soft Drinks Industry Levy on dental care costs: An extended cost-effectiveness analysis”, si fonda su dati reali raccolti su un arco temporale di quasi sette anni, dal momento dell’entrata in vigore della tassa a dicembre 2024. Gli autori sottolineano che “l’attività odontoiatrica e le ospedalizzazioni per carie nei bambini sono diminuite in modo significativo dopo l’implementazione della SDIL”.
Come è stato condotto lo studio
Per misurare gli effetti della tassa, i ricercatori hanno utilizzato un’Extended Cost‑Effectiveness Analysis (ECEA), esaminando l’attività dentistica e i ricoveri ospedalieri di bambini e adolescenti fino a 17 anni. Sono stati utilizzati modelli di interrupted time series, una metodologia considerata tra le più solide per valutare l’impatto delle politiche di salute pubblica, e i dati sono stati ottenuti dalle statistiche odontoiatriche dell’NHS e dagli Hospital Episode Statistics. L’analisi ha considerato sia le cure primarie sia quelle ospedaliere e ha suddiviso i risultati per quintili di deprivazione socioeconomica. Gli autori spiegano che l’obiettivo era valutare “i benefici sanitari ed economici e la loro distribuzione tra i diversi gruppi socioeconomici”, sottolineando il valore dell'uso di dati reali per comprendere le dinamiche sanitarie e sociali generate dal provvedimento.
Il risparmio in termini di cure e ricoveri
Le conclusioni mostrano un effetto netto e misurabile. Dal 2018 sono stati evitati circa 3,48 milioni di cure odontoiatriche e oltre 53.000 ricoveri ospedalieri per estrazioni dentarie dovute alla carie. La riduzione dell’attività clinica si traduce in un risparmio complessivo per l’NHS di 201,36 milioni di sterline tra cure primarie e secondarie. Parallelamente, la SDIL ha generato circa 2,1 miliardi di sterline di entrate fiscali dal momento della sua introduzione. Gli autori indicano questi risultati come “coerenti con l’impatto atteso di una riduzione complessiva della carie infantile e con i benefici legati alla riformulazione dei prodotti da parte dell’industria”.
L’impatto sulle disuguaglianze sociali
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’impatto sui diversi gruppi socioeconomici. La riduzione dei ricoveri ospedalieri è risultata particolarmente marcata nelle due fasce più svantaggiate della popolazione, tradizionalmente le più colpite dalla carie. Al tempo stesso, i quintili socioeconomicamente meno deprivati hanno beneficiato maggiormente della diminuzione complessiva dei trattamenti odontoiatrici. In molte aree svantaggiate, pur diminuendo l'attività ospedaliera, si è osservato un aumento dei trattamenti in cure primarie, segno che i casi vengono oggi intercettati prima e gestiti con procedure meno invasive. Secondo gli autori, “il provvedimento ha contribuito a spostare il peso della malattia verso forme meno gravi, riducendo le disuguaglianze socioeconomiche nella carie infantile”.
Perché la tassa funziona
Il meccanismo della SDIL è basato su uno schema a scaglioni che tassa maggiormente le bevande con un contenuto di zuccheri superiore a determinate soglie. Questo modello è stato progettato per incentivare l’industria a riformulare i prodotti, piuttosto che scoraggiare direttamente il consumo tramite l’aumento dei prezzi. Tale strategia si è dimostrata efficace: negli anni successivi all’introduzione della tassa, numerosi produttori hanno ridotto il contenuto zuccherino delle loro bevande per evitare le fasce più onerose del prelievo. Il risultato è una diminuzione dell’esposizione allo zucchero a livello di popolazione senza un impatto economico significativo sui consumatori. “La SDIL –sottolineano i ricercatori- ha raggiunto con successo l’obiettivo di stimolare la riformulazione dei prodotti e ridurre l’assunzione di zuccheri nella popolazione”.
Una tassa che produce benefici sanitari ed economici
Lo studio offre una valutazione solida e dettagliata dell’impatto della SDIL, dimostrando che la tassa sulle bevande zuccherate è una politica di salute pubblica efficace, capace di ridurre la carie infantile, alleggerire il carico sui servizi sanitari, generare risparmi economici e contribuire alla riduzione delle disuguaglianze sociali.
Gli autori ribadiscono che “i risultati mostrano chiaramente i benefici sanitari ed economici ottenuti” e invitano a proseguire nel monitoraggio del provvedimento, anche alla luce delle recenti estensioni del prelievo a nuove categorie di prodotti e degli adeguamenti annuali indicizzati all’inflazione.
Il quadro che emerge è quello di uno strumento di politica sanitaria capace di produrre effetti concreti, misurabili e distribuiti in modo equo nella popolazione infantile inglese.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
O33pedodonzia 21 Luglio 2026
Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...
O33parodontologia 13 Luglio 2026
Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...
approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
cronaca 12 Maggio 2026
Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti
La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
