HOME - Cronaca
 
 
07 Settembre 2020

La scomparsa del prof. Pietro Bracco

Cordoglio e commozione nel ricordo di un grande maestro dell’ortognatodonzia italiana e mondiale. Il ricordo della prof.ssa Piancino


Il Prof. Pietro Bracco, Maestro di vita e di professione ci ha lasciati: si è spento all’età di 79 anni lasciando un vuoto professionale ed umano incolmabile. 

Fondatore e direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Torino dal 1999 al 2010, fu clinico, Ordinario titolare della Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia del corso di laurea di Odontoiatria dal 1989 al 2011. Presidente CLOPD dal 1992 al 1997, primario della S.C.D.U. Ortognatodonzia e Funzione Masticatoria dal 1996 al 2011, la sua è stata una vita dedita alla professione. In particolare alla conoscenza e rispetto costante dell’Armonia della funzione, concetto alla base della Scuola da lui fondata e magistralmente trasmesso a generazioni di studenti e professionisti. 

Senso delle Istituzioni, capacità organizzativa e competenza professionale hanno fatto della Scuola una palestra per tutti, ricchi e poveri, giovani e meno giovani, neolaureati ed esperti professionisti, personaggi importanti e gente semplice. Grazie alla profonda conoscenza dell’animo umano, dote innata e spontanea, il Professore instillava entusiasmo e passione a chiunque volesse seguirlo; ciascun allievo porterà con sé come ricordo indelebile una qualche sua frase o ricordo personale. 

Ciò che più colpiva in lui erano le caratteristiche umane: ironia, intelligenza e sensibilità da cui derivava la capacità di curare migliaia di pazienti, insegnare e instancabilmente ricercare. Il suo radicato senso delle  Istituzioni si realizzava con leggiadria: la più noiosa e pesante delle riunioni era occasione di insegnamento per lui e apprendimento per i suoi allievi. Da lui, spesso senza rendercene conto, abbiamo imparato tutto. Solo a posteriori, ripensandoci, riusciamo a capire il messaggio semplice, originale e geniale: professionalità e umanità non sono scindibili, devono essere trasmessi più che insegnati, unitariamente al fine di “curare” nel senso medico e completo del termine, qualsiasi paziente, dal caso più semplice al più complesso. Va da se’ che le scelte terapeutiche derivanti sono le più adeguate all’essere umano, nel rispetto dell’unità psico-fisica e dell’Armonia delle sue funzioni. U

na delle sue doti universalmente riconosciute era la capacità organizzativa e soprattutto, di coinvolgere, trascinare, entusiasmare. Sapeva organizzare “sistemi complessi” in condizioni e con cose semplici, ma con rigore e serietà. Tuttavia, ciò che va soprattutto ricordato è il suo sogno della ricerca: era un sognatore perché le sue idee erano talmente avanzate che le condizioni tecnologiche dei tempi non ne consentivano la realizzazione. Solo oggi possiamo forse pensare alla realizzazione di una piccola parte dei suoi pensieri.

Ha precorso i tempi in molti campi, dalla multidisciplinarietà, ancora oggi molto dibattuta e poco realizzata, alle piattaforme diagnostiche unificate ed omogenee, alla ricerca continua della conoscenza della funzione e alla messa a punto di terapie fisiologiche. 

Tocca a noi ora continuare a percorrere la strada da lui tracciata; molte sue intuizioni devono ancora essere capite e recepite nella clinica quotidiana a vantaggio del benessere presente e futuro dei pazienti; la ricerca internazionale sta dimostrando quel che lui ci insegnò molti anni or sono: l’importanza del rispetto dell’Armonia funzionale, alla base della qualità di vita di noi tutti. 

Prof. Maria Grazia Piancino,  Dental School - Department of Surgical Sciences University of Turin - Italy

Photo Credit: da Facebook

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi