Gli odontoiatri inglesi chiedono al Governo di eliminare le ancora numerose restrizioni e realizzare una road map per uscire dalla crisi economica portata dalla pandemia
Quando l’epidemia da Covid-19 ha colpito il pianeta eravamo tutti in un territorio inesplorato, davanti ad una malattia sconosciuta che richiedeva un approccio incentrato sulla sicurezza. Ora, dopo più di un anno dall’inizio della pandemia e grazie alle nuove scoperte terapeutiche per debellare l’infezione, ciò di cui davvero ci sarebbe bisogno è una nuova tabella di marcia verso il recupero e un nuovo orizzonte per tutta la professione.
In Inghilterra la British Dental Association (BDA) sta lavorando con il Governo raccogliendo tutte le istanze dei professionisti dentali, per cercare di definire il rilancio della professione odontoiatrica che in Uk è stata messa a dura prova nel periodo pandemico.
Quasi tutti gli odontoiatri, sia quelli dell’NHS (servizio sanitario britannico) sia i liberi professionisti, hanno riferito di non riuscire a vedere una prospettiva positiva per la loro professione. Nonostante la campagna vaccinale in Gran Bretagna sia ormai a regime, su tutti gli odontoiatri intervistati, circa la metà teme di dover abbandonare nei prossimi mesi la professione se le restrizioni per gli studi odontoiatrici continueranno ad essere così stringenti. Inoltre, 9 dentisti su 10 affermano che indossare, giorno dopo giorno, DPI di alto livello e protezione sta mettendo a dura prova il loro morale.
La BDA riferisce che molti degli odontoiatri che lavorano all’interno del NHS hanno dovuto fare i conti con gli obiettivi stringenti di pratica imposti dal governo, compromettendo il proprio equilibrio psicofisico, sacrificando la vita personale e delle loro famiglie a causa dell’aumento delle ore di apertura degli studi, eliminando anche le ferie. Sempre la BDA asserisce come molti studi abbiano investito in DPI e macchinari adeguati ad una corretta ventilazione senza alcuna assistenza economica del governo e circa il 70% degli intervistati dichiara di non avere più i fondi necessari per altri investimenti.
Quello che gli odontoiatri inglesi si aspettano è un cambio di passo verso le modifiche contrattuali e legislative entro aprile del 2022.Da marzo 2020, afferma BDA, sono stati persi in Inghilterra circa 30 milioni di appuntamenti a causa del Covid-19, mentre Healthwatch England ha indicato tempi di attesa per le pratiche del NHS fino a tre anni.
Il Covid-19 ha spinto un sistema già in crisi al punto di rottura, lasciando milioni di pazienti senza opzioni terapeutiche e gli studi dentistici privati in grosse difficoltà.
Per questo motivo, la BDA e gli odontoiatri inglesi chiedono con forza un cambiamento immediato, non solo per la loro professione, ma soprattutto per la salute orale della popolazione.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
cronaca 01 Settembre 2026
Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
