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20 Gennaio 2022

Umbria: interrogazione chiede di porre rimedio alla carenza di odontoiatri nel SSR

La capogruppo regionale del PD chiede alla Giunta di farsi promotrice nei confronti del Ministero della Salute per rimuovere il vincolo della specializzazione per accedere ai concorsi


“Affrontare responsabilmente e provare a porre rimedio alla mancanza strutturale di dentisti e personale odontoiatrico operante all’interno del sistema sanitario regionale”.
E’ quanto chiede, nell’ambito di una interrogazione rivolta alla Giunta regionale, la Capogruppo PD all’Assemblea legislativa Simona Meloni.
Il diritto alle cure odontoiatriche gratuite - sottolinea Meloni - specie quelle destinate ai bambini in età evolutiva e ai soggetti più vulnerabili, deve essere garantito attraverso un’adeguata dotazione di mezzi e personale medico-sanitario così da arrivare ad assicurare almeno i livelli essenziali di assistenza. Considerando il numero esiguo di laureati e specializzati in odontoiatria presenti all’interno graduatorie valevoli per il 2022 (12 unità a fronte di 49 esclusi nella Usl Umbria 1, e 11 unità a fronte di n. 39 professionisti esclusi per mancanza dei requisito di specializzazione, nella Usl Umbria 2) - aggiunge - corriamo seriamente il rischio che gli ambulatori pubblici di consulenza e assistenza odontoiatrica, vengano ulteriormente ridimensionati, fino ad arrivare ad un sostanziale blocco delle prestazioni che finirebbe per penalizzare tutti i cittadini e in particolare i pazienti più anziani e fragili che non hanno la possibilità di rivolgersi ai privati, tanto più in questo periodo di emergenze sanitarie ed economiche”.

Su questa problematica che, come noto, ha evidenti risvolti sia sanitari che sociali - aggiunge la Capogruppo - sta gravando anche una normativa che non facilita l’ingresso di professionisti nel settore pubblico e che pertanto dovrebbe essere rivalutata a livello ministeriale anche in virtù di un impulso delle stesse regioni. Per questo motivo – precisa - il tema dell’obbligo di acquisire il diploma di specialità che grava su un laureato in odontoiatria che intende accedere ai concorsi pubblici per dirigente medico odontoiatra o alle funzioni di specialista odontoiatra ambulatoriale del Servizio sanitario nazionale, non è più rinviabile e mi auguro che la stessa Regione Umbria lo porti all’attenzione del Ministero. Risulta tuttora aperta anche la questione sulle Scuole di specialità in ambito odontoiatrico, così come la richiesta ancora pendente dell’Ordine e dei Sindacati di rendere la laurea in odontoiatria una laurea specialistica, consentendo così di poter accedere a pieno titolo anche ai concorsi del Servizio sanitario nazionale”.

L’interrogazione della Capogruppo Meloni ha dunque il fine di “conoscere quali misure intenda adottare la Giunta regionale per rimuovere le cause che hanno portato alla mancanza strutturale di operatori del settore oltre che valutare se vorrà o meno farsi promotrice di queste istanze presso il ministro della Salute, affinché si possa affrontare organicamente e più compiutamente la normativa di riferimento, al fine di garantire un'efficace ed efficiente accesso al servizio cure specialistiche odontoiatriche del Ssn a tanti cittadini di tutte le Regioni italiane".

A cura di: Consiglio Regionale Umbria

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