HOME - Cronaca
 
 
23 Maggio 2022

Dentista Zen: l’arte di gestire uno studio dentistico ed esser felici

Presentazione del nuovo libro di Tiziano Caprara che suggerisce una direzione “per aiutarci a guardare con occhi diversi la nostra professione”


I titoli sono sempre molto impegnativi, perché devono già racchiudere e far capire l’intendimento e il contenuto del libro. Se il nostro obiettivo è la serenità per noi e per gli altri, attraverso la professione, quale poteva essere il titolo?

L’ho trovato in Dentista Zen®. Senz’altro un nome che può far sorridere, ma è l’unico termine che, nell’immaginario collettivo, può contenere il senso di ciò che voglio trasmettere con questo libro. Oggigiorno infatti tra i colleghi si nota un’insoddisfazione generale, che non è legata solo a una realtà fatta di problematiche contingenti, economiche, burocratico-fiscali, ma rappresenta una manifestazione, più o meno consapevole, della mancanza di qualcosa di più profondo e personale, quel senso di serenità e completezza che ci fa capire che stiamo vivendo bene la nostra vita e il nostro scopo. Si dice infatti che: “Non tutto ciò che conta, può essere contato e non tutto ciò che contiamo, conta”

Questo libro infatti non tratta soltanto temi legati all’efficienza o al miglioramento della nostra produttività, ma pone attenzione anche alla Serenità del professionista e del suo team. Uno dei concetti citati nel libro e supportati da varie ricerche, afferma infatti che : “Non è il successo che porta alla felicità, ma è la felicità che porta al successo”.

La serenità diventa quindi un fine, ma anche un mezzo per migliorare il nostro lavoro. Se infatti non possiamo essere sereni se non siamo efficienti, perchè se il personale non fa ciò che diciamo o se l’agenda è piena di “buchi” ci arrabbiamo... è vero anche l’opposto: non possiamo essere efficienti se non siamo sereni, perché se siamo nervosi facciamo più errori e rimproveriamo di più il personale rendendolo insicuro.
La serenità viene quindi considerata non solo fine a se stessa (e già sarebbe un ottimo risultato) anche come strumento propedeutico per migliorare il nostro lavoro.

Per ottenere questo risultato il libro viene diviso in due parti, riproducendo l’architettura del nostro cervello: la prima parte è più personale, come l’emisfero destro è creativo-emozionale; la seconda parte è più gestionale, come l’emisfero sinistro è razionale e logico. Dentista Zen® non è un metodo, un protocollo, ma suggerisce piuttosto una direzione, uno stato d’animo, forse una filosofia che può aiutarci a guardare con occhi diversi la nostra professione. Fornisce dei consigli e anche alcune cose su cui riflettere. Queste forse sono lontane dal moderno concetto di professione intesa come imprenditorialità, ma attuandole otterremo molto di più di una campagna pubblicitaria o di un piano di gestione manageriale.

Capiremo che spesso lavorare tanto, significa solo lavorare tanto se non si comprendono non solo gli aspetti gestionali , ma anche quale sia il nostro vero scopo. Con questo libro acquisiamo una nuova consapevolezza che riguarda non solo il come fare le cose, ma anche il perchè le facciamo, il cosiddetto ikigai o scopo personale la cui comprensione ci porta a livelli molto più profondi di motivazione ed energia nel nostro servizio verso gli altri.

Non si parla solo di fatturare -fatturare -fatturare, come si sente in molti corsi gestiti aziendalmente, ma viene data maggiore importanza all’aspetto serenità, come aspetto propedeutico anche all’ambito economico, che diventa quindi conseguenza di tutto questo. E’ un libro che riassume la mia esperienza, un viaggio di più di 30 anni, in cui probabilmente molti colleghi si identificheranno. Nella vita infatti le cose cambiano, la realtà professionale cambia, ma soprattutto noi ci trasformiamo per adattarci a tali cambiamenti. Inoltre, con l’età e l’esperienza si acquisiscono anche nuovi modi di vedere le cose e soprattutto di capirle.
 Non c’è più la spasmodica voglia di incassare, ma si ricerca maggiormente la serenità e la felicità personale. Agli inizi della professione infatti il raggiungimento di un alto fatturato rappresenta una sorta di riconoscimento personale. Nella maturità si acquisisce una maggiore sicurezza e quindi la consapevolezza di sé non deriva dai risultati economici, ma da altri traguardi, che sono quelli di essere felici e far felici gli altri: le persone che curiamo e che vivono con noi. Questo non vuol dire trascurare l'economia dello studio, ma comprendere che i risultati economici sono una conseguenza di un certo modo di vivere la professione e non la sua ragione d’essere. Se applicheremo questi suggerimenti, il nostro modo di essere riverbererà sulle persone che lavorano e vivono con noi, portando degli inaspettati benefici. Seguire i consigli di questo libro è come iniziare una dieta. Non cambierà la nostra vita durante un unico pranzo, ma nel tempo creerà una forte leva che porterà energia e serenità in ogni cosa che faremo.

Un ultima cosa.... in questo libro abbiamo rispettato l’uso della lingua italiana. Non sono stati utilizzati inglesismi ma l’autore ha utilizzato solo genuine parole italiane...

Tiziano Caprara    

Per informazioni a questo link

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi