HOME - Cronaca
 
 
08 Aprile 2008

Mancano le ambulanze ma 500mila vanno per emergenze dentali


Il servizio d'emergenza Ares 118 è in continuo stato confusionale per l'insufficienza nella dotazione di ambulanze (troppo poche, obsolete, prive di adeguata manutenzione), ma niente paura: spunta una delibera regionale che riserva la cifra di 421.800 euro alle odontoambulanze gestite dalla Società italiana di maxillodontostomatologia (Simo).
Il progetto era stato precedentemente finanziato dalla giunta Storace, con un fondo che nel 2004 attribuiva 95mila euro alla «prevenzione e la cura delle malattie odontostomatologiche nei pazienti diversamente abili».
Beneficiaria delle risorse era stata la Asl Rm A, e in particolare l'ospe dale Eastman, che aveva girato lo stanziamento alla Simo. Ora il budget viene più che quadruplicato con la considerazione che «l'attuale organizzazione dei servizi pubblici odontoiatrici rende difficile l'accesso alle fasce deboli a tali servizi e impedisce attività di prevenzione». Il ragionamento contenuto nella delibera va avanti argomentando che «senza intervento precoce aumentano i costi che invece possono essere ridotti con un intervento domiciliare adeguato». Ma proprio qui scatta il paradosso individuato dal consigliere regionale dell'Udc Massimiliano Maselli: «La prevenzione e i servizi di screening sono obiettivi molto condivisibili, ma non vanno fatti con strumenti adatti alle urgenze. La diagnosi precoce è quanto di più lontano ci sia dall'emergenza. A che cosa serve quindi svolgerla con l'ausilio di "odontoambulanze"? Tanto più che nei casi di autentica emergenza odontoiatrica le Asl sono già dotate della possibilità di soccorrere chi ha bisogno».
Il progetto finanziato dalla Regione, si legge nella delibera è rivolto «a persone con diversa abilità, appartenenti a ceti particolarmente vulnerabili». Di certo si sa che di emergenza non si tratta perché si esplicita che le «visite» sono «presso Case famiglia, Rsa, Residenze domiciliari, istituti scolastici, penitenziari, associazioni disabili e presidi temporanei attivati presso piazze cittadine della regione Lazio». «Lo stanziamento è una scelta discutibile», conclude Maselli, «tanto più a fronte del mancato stanziamento per interventi necessari. Un esempio per tutti è il caso dell'ospe dale di Subiaco, che la popolazione aspetta ancora sia potenziato».

Fonte: Libero

Redazione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi