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06 Marzo 2023

Autismo e salute orale: al via protocollo Link@ut - DentalPro

Predisposti accorgimenti specifici e linee guida da adottare per la persona autistica. 6 strutture DentalPro diventano centri specializzati


Una visita medica, in particolare quella dal dentista, può mettere a disagio chiunque, ma per una persona autistica può diventare uno scoglio insormontabile. Le luci e i rumori delle attrezzature odontoiatriche, il fastidio di essere toccati da altri, la sosta in ambienti affollati come le sale d’attesa possono rappresentare esperienze estremamente stressanti, al punto che molte volte si è costretti a rinunciare del tutto ai controlli periodici dal dentista. Per evitare che questo accada e contribuire a una maggiore accessibilità alle cure odontoiatriche anche per i pazienti neurodivergenti, il Gruppo DentalPro, insieme a Link@ut, realtà specializzata in progetti di “accoglienza consapevole” delle persone autistiche, ha sviluppato un protocollo volto ad accompagnare questi utenti all’interno dei propri centri, facendoli sentire a loro agio e garantendo cura e attenzioni adeguate.  

Tutti i centri DentalPro avranno linee guida e protocolli stilati per accogliere al meglio le persone autistiche; 6 strutture DentalPro diventano anche centri specializzati, infatti a Roma C.C. Casetta Mattei (RM), Bari Murat (BA), Catania C.C. Katané (CT), Collegno C.C. La Certosa (TO), Milano Viale Monza (MI), Casalecchio di Reno (BO) il personale, medico e non (41 persone in tutto), ha partecipato a uno specifico corso di preparazione, per un totale di 18 ore formative.   

“Si tratta di un progetto che ci sta molto a cuore”, spiega il dottor Samuele Baruch, Direttore del Comitato Medico Scientifico DentalPro. “La collaborazione con Link@ut, infatti, si sposa perfettamente con quella che da sempre è la nostra mission: impegnarci affinché le cure dentali siano accessibili a tutti, senza preclusioni. E per rendere davvero accessibili i nostri centri, cerchiamo di dedicare un’attenzione particolare ai pazienti autistici e alle loro esigenze, non solo quelle prettamente cliniche. Tutto ciò che concorre alla serenità dei nostri utenti, senza che le loro abilità motorie, funzionamento neurologico o sensorialità siano vissuti come un limite durante il trattamento odontoiatrico, per noi entra già a pieno titolo nel processo di cura”.   

“La partnership con DentalPro è per Link@ut una vera pietra miliare”, afferma Enrico Maria Fantaguzzi, Founder di Link@ut Srl. “Poter garantire alle persone autistiche l’accesso a cure odontoiatriche di qualità in centri con personale formato e un protocollo dedicato, distribuiti sull’intero territorio nazionale, è per la nostra azienda una conquista fondamentale. Spesso le famiglie trascurano la normale igiene orale del proprio caro, specie prima dei 6 anni di vita, onde evitare di imbattersi in situazioni poco piacevoli e di doversi confrontare con personale non formato all’accoglienza consapevole delle persone autistiche. Questo comportamento – prosegue Fantaguzzi – spesso determina una salute orale problematica, che diventa un’ulteriore barriera nelle relazioni interpersonali, e porta a un probabile intervento in fase acuta, con modalità emergenziali gestibili solo in Ospedale. Il progetto con DentalPro ci permetterà di migliorare in modo sensibile la qualità di vita delle persone autistiche e dei loro caregiver e questo è il nostro obiettivo fondamentale”.  

In dettaglio, il protocollo messo a punto dal Comitato Medico Scientifico DentalPro e da Link@ut prevede 4 fasi. La prima riguarda la gestione dell’appuntamento: la persona autistica interessata alla visita, o un suo familiare, contatta il Customer Care DentalPro per fissare l’appuntamento; in fase di accoglienza, al paziente viene offerto un KIT sensoriale igienizzato (ad esempio, cuffie antirumore e strumenti antistress) e il personale si adopera per far sentire la persona autistica accolta e compresa. Durante la prima visita, il medico gradualmente la aiuta ad ambientarsi sulla poltrona e a sentirsi “al sicuro”; insieme valutano poi come impostare al meglio le visite successive, ad esempio gestendo l’intensità delle luci. L’ultima fase del protocollo, il check-out, avviene in modo celere per minimizzare il tempo di attesa del paziente.  

Ogni dettaglio è stato studiato con attenzione, per offrire ai professionisti dei centri odontoiatrici coinvolti nel progetto gli strumenti più idonei ad accogliere consapevolmente la persona autistica. Le linee guida, così strutturate, da alcune settimane sono già operative nelle 6 sedi identificate, dal Nord al Sud Italia.    

A cura di: Ufficio Stampa  

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