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17 Maggio 2023

Spring Meeting AIDI di Bari

Grande successo per un Congresso dall’alto valore scientifico che ha consentito di approfondire vari temi ribadendo come sia fondamentale un approccio clinico basato sulla multidisciplinarietà  


La conoscenza è una dote peculiare dell’individuo, frutto di processi che sono alla base di un percorso di crescita. Questi gli obiettivi che hanno animato lo Spring Meeting AIDI “L’interdisciplinarità: un’opportunità nella gestione della malattia parodontale” svoltosi lo scorso fine settimana a Bari alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato e del presidente della Commissione Nazionale del Corsi di Laurea in Igiene dentale prof. Mario Giannoni.  

L’ interdisciplinarità – ha ricordato il presidente AIDI Antonia Abbinate richiamando il titolo del Congresso- è un’opportunità perché rappresenta il fattore chiave per produrre conoscenza ad alto impatto, attraverso l’integrazione, la sinergia tra il sapere esperto e la comunità di professionisti, definendo il percorso entro il quale i partecipanti allo Spring Meeting sono stati condotti per esplorare, confrontarsi, potenziare le proprie capacità, proprio alla luce della “condivisione” dei saperi, insieme ai compagni di avventura come in un vero viaggio”.  

Una due giorni dedicati all’aggiornamento dell’igienista dentale con uno sguardo all’interdisciplinarità perché”, ha sottolineato la presidente AIDI, “se si vuole raggiungere non solo il mantenimento di una buona salute orale ma anche della salute sistemica, è fondamentale il rapporto tra più professionisti e più professioni”.  

Le nuove strategie terapeutiche nella gestione del paziente con patologia parodontale di stadio 4, i nuovi orizzonti relativi al mondo del microbiota orale e al suo ruolo nella patogenesi delle malattie sistemiche, la relazione tra la disbiosi orale e il carcinoma colorettale,  le evidenze scientifiche nella relazione tra infiammazione e alimentazione sono le tematiche affrontate durante l’evento che ha avuto anche un altro filo conduttore: la necessità che l’igienista dentale sappia targettizzate il proprio paziente ovvero di individuare la migliore terapia sulla base delle sue esigenze, della sua età, dei suoi stili di vita.        

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