HOME - Cronaca
 
 
03 Luglio 2024

Un caso “straordinario” all’Odontoiatria territoriale dell’Ospedale di Pescara

Per la prima volta sono state effettuate procedure di terapie odontoiatriche invasive su una paziente affetta da "Deficit del Fattore XIII"


Tra i ruoli dell’odontoiatria pubblica anche quello di poter dare risposte a pazienti con problematiche cliniche difficili da  in un ambulatorio privato. La conferma arriva dall’ UOS Odontoiatria Territoriale dell'Ospedale di Pescara, che nei giorni scorsi ha effettuato, per la prima volta, procedure di terapie odontoiatriche invasive su una paziente affetta da "Deficit del Fattore XIII". I

l Deficit del Fattore XIII, viene spiegato dall’ASL di Pescara, è una malattia emorragica rara, causata da una carenza di un'importante proteina del sangue che favorisce la coagulazione. La malattia comporta un elevato rischio di emorragie e problemi di cicatrizzazione, rendendo gli interventi odontoiatrici particolarmente complessi e delicati.

La paziente di anni 61 affetta da disordine emorragico congenito, spiega ad Odontoiatria33 il dott. Gianfranco Ricci (Responsabile UOS Odontoiatria Territoriale), presentava residui radicolari sul15,16,22; carie penetranti di 12,13,17,46; e algia ATM di sinistra.  

Presso l’ambulatorio di Odontoiatria del Presidio Ospedaliero di Pescara, in assoluta sicurezza e previa infusione del farmaco prescritta dai colleghi ematologi (Catridecatog rDNA fattore XII), 1 ora prima dell’intervento, sono state praticate in unica seduta alla poltrona sono state effettuate le estrazioni;  gengivoplastica pre-protesica, terapia canalare di 12, 13; ricostruzione  mediante perni in fibra di carbonio e materiale composito; seduta di Igiene orale; Impronta in alginato per ceratura diagnostica per Riabilitazione Protesica  Mobile”, dettaglia il dott. Ricci.  

Il farmaco iniettato, estremamente costoso (oltre 33 mila euro), è stato fondamentale per garantire la corretta coagulazione del sangue durante l'intervento e prevenire emorragie. La paziente è stata inoltre sottoposta a un monitoraggio post-operatorio di tre giorni, data la possibilità di emorragie tardive fino a 72 ore dopo il trattamento.

"Siamo felici del successo di questo intervento - dichiara il dott. Ricci - che rappresenta un esempio concreto dell'impegno e della professionalità del nostro team. Grazie alla collaborazione con i colleghi e all'utilizzo di tecnologie avanzate, siamo riusciti a dare una risposta concreta ai bisogni di salute di una paziente affetta da una malattia rara, garantendole cure di alta qualità e sicurezza." Dott. Ricci che sottolinea l'importanza di una sanità pubblica che sia all'avanguardia e in grado di affrontare le sfide più complesse.  


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano


Obiettivo: portare avanti un progetto di sensibilizzazione collettiva sull’importanza di una corretta igiene orale al fine più ampio di migliorare la salute sistemica degli italiani


L’Health at a Glance: Europe 2024 evidenzia che la spesa out-of-pocket per le cure sanitarie. Quelle odontoiatriche incidono in modo significativo sui bilanci familiari,...


Aumenti economici e arretrati anche per gli odontoiatri del SSN. La (parziale) soddisfazione del SUMAI le critiche del UILFP


Altri Articoli

In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi