HOME - Cronaca
 
 
22 Dicembre 2025

Nasce il Consorzio Italiano Qualità Odontoiatrica per l’aggregazione degli studi di eccellenza

L’obiettivo di rappresentare un modello alternativo rispetto alle tradizionali catene a marchio unico e alle logiche dell’odontoiatria low cost.


consorzio

Un fatturato consolidato superiore ai 60 milioni di euro annui e una decina di studi odontoiatrici aderenti fin dalla fase di avvio: sono questi i numeri con cui si presenta CIQO – Consorzio Italiano Qualità Odontoiatrica, nuova realtà che entra nel panorama dell’odontoiatria italiana con l’obiettivo di rappresentare un modello alternativo rispetto alle tradizionali catene a marchio unico e alle logiche dell’odontoiatria low cost. Il Consorzio nasce dall’aggregazione di studi odontoiatrici già affermati, distribuiti sul territorio nazionale, e si propone come uno dei principali player di settore per dimensioni, visione e capacità di posizionamento.   

CIQO non si configura come una catena nel senso classico del termine. Non esiste un brand unico che sostituisce l’identità dei singoli studi, né un modello centralizzato che appiattisce l’offerta. Al contrario, il Consorzio riunisce realtà autonome, ciascuna guidata da medici dentisti che scelgono di esporsi in prima persona, mettendo nome, volto e reputazione al centro del rapporto con il paziente. Una scelta che rappresenta anche una presa di distanza netta dalle dinamiche di spersonalizzazione che hanno caratterizzato una parte rilevante del mercato negli ultimi anni.   

Alla base del progetto vi è l’idea di costruire una rete di “medici imprenditori”, professionisti che uniscono competenza clinica, visione manageriale e attenzione alla sostenibilità del proprio modello di studio. CIQO nasce proprio per dare struttura a questa visione, creando un sistema capace di valorizzare la qualità come fattore competitivo e non come semplice elemento accessorio. In un settore spesso orientato alla compressione dei costi e alla standardizzazione dei servizi, il Consorzio propone di difendere un’odontoiatria che rimetta al centro il valore della prestazione, il tempo dedicato al paziente e l’eccellenza del percorso di cura.   

Uno degli elementi fondanti di CIQO è l’adozione di un codice etico condiviso, che definisce principi e criteri vincolanti per tutti gli studi aderenti. Il documento pone al centro il paziente, la qualità del servizio, la trasparenza nei processi e il rispetto dei più elevati standard professionali. Non si tratta di una dichiarazione di intenti, ma di uno strumento operativo che contribuisce a creare omogeneità culturale e a rafforzare la credibilità complessiva del Consorzio. In ambito sanitario, dove la fiducia rappresenta un asset strategico, la formalizzazione di regole comuni assume anche una valenza economica e reputazionale.   

Il modello consortile scelto da CIQO consente di mantenere un equilibrio tra autonomia e coordinamento. Ogni studio conserva la propria governance, la propria organizzazione interna e la propria relazione diretta con il paziente, mentre il Consorzio opera come piattaforma di aggregazione strategica. Questo approccio permette di sviluppare sinergie operative, ottimizzare alcuni processi, condividere competenze e best practice, senza snaturare l’identità dei singoli professionisti. È una logica che richiama da vicino le esperienze dei consorzi di tutela del food & beverage, realtà che nel tempo hanno dimostrato come la qualità possa essere protetta e valorizzata proprio attraverso regole comuni e una visione collettiva. Non è casuale il riferimento a questo modello.

CIQO nasce anche con l’ambizione di tutelare e rafforzare il posizionamento dell’odontoiatria di qualità italiana, contrastando la concorrenza dell’offerta low cost, sia nazionale che internazionale. Un fenomeno che negli ultimi anni ha inciso in modo importante sulle dinamiche del settore, spingendo molti operatori verso logiche di volume e riduzione dei margini, spesso a discapito della continuità clinica e della relazione medico-paziente. Il Consorzio propone una traiettoria diversa, fondata su sostenibilità, reputazione e valore nel lungo periodo.   

Dal punto di vista dimensionale, i numeri di CIQO collocano il progetto tra le realtà più rilevanti del comparto odontoiatrico italiano. Il fatturato consolidato che sfiora i 60 milioni di euro annui rappresenta un indicatore forte della solidità degli studi aderenti e della capacità del Consorzio di presentarsi come interlocutore credibile nei confronti del mercato, dei fornitori e delle istituzioni. Un posizionamento che apre anche a possibili sviluppi futuri, sia in termini di ampliamento della rete sia di rafforzamento dei servizi condivisi.  

In prospettiva, CIQO intende porsi come soggetto attivo nel dibattito sull’evoluzione dell’odontoiatria in particolare, in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti tecnologici, organizzativi e normativi. La nascita del Consorzio rappresenta quindi non solo un’operazione di aggregazione, ma una scelta strategica che mira a costruire un modello replicabile e sostenibile, capace di coniugare qualità clinica, responsabilità professionale e solidità economica.   

Con CIQO prende forma una visione che rifiuta l’omologazione e rimette al centro il ruolo del medico, la fiducia del paziente e la qualità del servizio come punti strategici di un settore chiamato a ripensare il proprio futuro.   

A cura di: Ufficio Stampa

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In una nota inviata alla Commissione Affari sociali, il Sindacato Italiano di Odontoiatria Democratica chiede di riformulare l’emendamento 25.0100 al DDL...


Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...


A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


 
 

Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


Altri Articoli

In una nota inviata alla Commissione Affari sociali, il Sindacato Italiano di Odontoiatria Democratica chiede di riformulare l’emendamento 25.0100 al DDL...


Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...


L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


 
 

Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


 
 

La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


 
 

La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


 
 

Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi