Al centro del confronto il tema dell’Intelligenza Artificiale nel futuro dell’odontoiatria. Cecchinato: “ragioneremo sul compito centrale delle Società scientifiche per rendere lo strumento una opportunità e non un problema”
Sabato 24 gennaio 2026, a Bologna, si terrà la Conferenza Permanente dei Presidenti delle Società Scientifiche aderenti ad ASSO, un appuntamento che si conferma come un momento di dialogo e confronto tra le principali realtà scientifiche dell’odontoiatria italiana. L’edizione di quest’anno sarà dedicata a un tema quanto mai attuale: “Formazione degli odontoiatri e Intelligenza Artificiale: opportunità per migliorare la qualità e la sicurezza delle cure o rischio di deresponsabilizzazione degli operatori?”
La mattinata (09.00–13.40) vede un parterre prestigioso di relatori, con interventi che affrontano il ruolo dell’IA nell’evoluzione clinica, formativa, comunicativa ed etica della professione: dai nuovi scenari tecnologici ai rischi informativi, dall’impatto sull’educazione universitaria ai modelli post-laurea, fino al contributo di ANDI e AIO sui cambiamenti generazionali.
Porteranno il loro contributo sull’IA Monica Gigola e Marco Scarpelli, la Coordinatrice editoriale di ASSO Federica Fonzar parlerà di come l’informazione versi i cittadini sta cambiando. Poi gli interventi del presidente ASSO Denis Cecchinato, del presidente nazionale CAO Andrea Senna, del presidente del Collegio dei docenti prof. Lorenzo Lo Muzio, del presidente AIO Vincenzo Musella ed del presidente ANDI Carlo Ghirlanda.
A chiudere i lavori, una tavola rotonda moderata da Norberto Maccagno, Direttore di Odontoiatria33, con il coinvolgimento dei Presidenti delle Società scientifiche aderenti ad ASSO.
L’obiettivo del confronto, spiegano da ASSO, “non è solo analizzare lo stato dell’arte, ma soprattutto definire come le società scientifiche possono collaborare per governare l’introduzione dell’IA nel settore”.
“Le società scientifiche devono diventare il presidio etico e metodologico della nuova odontoiatria digitale”, sottolinea il presidente ASSO Denis Cecchinato. “L’intelligenza artificiale –continua- entrerà in modo sempre più profondo nel mondo odontoiatrico: nella diagnosi, nella pianificazione e persino nella formazione. Il compito delle società scientifiche è garantire che questo avvenga con rigore, sicurezza e trasparenza. Il nostro obiettivo è definire come ASSO, portavoce delle Società scientifiche aderenti, possa guidare l’orientamento delle linee guida, certificare i programmi formativi, validare l’innovazione e promuovere un’alleanza interdisciplinare capace di mantenere il controllo umano al centro del processo clinico. L’IA è una straordinaria opportunità, ma solo se accompagnata da responsabilità e competenza”.
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