HOME - Cronaca
 
 
22 Gennaio 2026

Medicina estetica del viso e odontoiatria: il Congresso SIMEO apre nuove prospettive

Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole, competenze certificate e interlocuzione istituzionale


simeo

Due giornate di confronto scientifico, istituzionale e professionale hanno animato il Convegno nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica Odontoiatrica (SIMEO) svoltosi lo scorso fine settimana a Roma. Al centro del dibattito, l’evoluzione della professione odontoiatrica e il ruolo, sempre più rilevante, delle terapie estetiche del viso nello studio dentistico. Il Convegno ha ribadito come il tema non sia soltanto clinico, ma coinvolga aspetti formativi, deontologici, normativi e di tutela della salute del cittadino, imponendo un dialogo strutturato tra professionisti, società scientifiche e istituzioni.  

“Oltre ai temi strettamente scientifici, nella tavola rotonda si è discusso di una regolamentazione nazionale, in tema di formazione in medicina estetica, che uniformi i programmi didattici  e certifichi i docenti  delle scuole private è più che necessaria”, informa il prof. Antonio Guida, presidente SIMEO.  “La formazione certificata spetta alle università mentre alle società scientifiche spetta un ruolo ancillare di aggiornamento e integrazione formativa. Proprio in ambito congressuale si é vista la convergenza delle varie figure istituzionali che hanno condiviso la proposta della SIMEO per regolamentare questo aspetto critico che riguarda la formazione privata sempre più pubblicizzata per incontri e corsi addirittura di mezza giornata proposti da  aziende al solo scopo della vendita dei propri prodotti”.

A dare un forte segnale istituzionale è stato Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto alla tavola rotonda dedicata alle prospettive delle terapie estetiche del volto in ambito odontoiatrico. Il suo intervento ha sottolineato come l’integrazione della medicina estetica del viso nello studio dentistico rappresenti “un’evoluzione naturale della professione odontoiatrica”, coerente con una visione moderna di salute intesa come benessere complessivo della persona. Aurigemma ha posto l’accento sulla centralità del distretto oro-facciale, definendo il volto come “un’unità funzionale ed estetica inscindibile”, rispetto alla quale l’odontoiatra dispone già di competenze anatomiche e cliniche avanzate.

Questa specificità, secondo il Presidente del Consiglio regionale, rende il dentista una figura chiave per offrire trattamenti sicuri, a condizione che l’innovazione proceda nel solco della formazione rigorosa, del rispetto delle linee guida scientifiche e di standard qualitativi elevati. Nel suo intervento è emersa una posizione chiara: aprire all’innovazione, ma governarla, evitando derive improvvisate o prive di fondamento scientifico. In questo percorso, Aurigemma ha riconosciuto alle società scientifiche – come SIMEO – un ruolo determinante nella costruzione di competenze, cultura professionale e sicurezza per i pazienti, ribadendo la disponibilità delle istituzioni regionali a mantenere un dialogo costante con il mondo medico e scientifico.

“Una proposta della SIMEO presentata sia al Ministero della Salute, sia al Ministero dell'Università e della ricerca scientifica riguarda la possibilità, nell’esclusivo interesse dei pazienti, dell’utilizzo del termine di Medico Dentista o di Medico Odontostomatologo”, ricorda il prof. Guida che aggiunge: “Per i pazienti è abbastanza facile confondere Odontoiatra con Odontotecnico e addirittura con Ordodonzista favorendo l’abusivismo e l’evasione fiscale e la pericolosità delle cure”.

Tra i contributi più netti emersi dal convegno, quello di Giovanni Migliano, segretario della Commissione Albo Odontoiatri di Roma e consigliere dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità urgente di regolamentare i corsi di aggiornamento in medicina estetica del viso. Migliano ha evidenziato come il crescente interesse per questo ambito abbia favorito una proliferazione disomogenea di percorsi formativi, spesso carenti sotto il profilo della qualità e della coerenza scientifica.

“Non possiamo permettere – ha ammonito – che l’aggiornamento in un settore così delicato sia lasciato all’improvvisazione”. Particolare rilievo è stato dato alla qualità dei docenti, indicata come elemento imprescindibile per garantire una formazione realmente efficace e responsabile. Secondo Migliano, non è sufficiente strutturare programmi articolati se a erogarli sono professionisti privi delle necessarie competenze specifiche o dell’esperienza clinica adeguata. Da qui l’auspicio di un maggiore coinvolgimento di Università, Ordini professionali e società scientifiche accreditate nella definizione di standard formativi condivisi, capaci di tutelare certamente i pazienti, ma anche i professionisti seri. A chiusura del suo intervento, Migliano ha ribadito un principio cardine: la formazione spetta all’Università, quale organo deputato a garantire rigore, metodo e validità dei percorsi didattici.

SIMEO come spazio di mediazione scientifica

Dal Congresso, conclude il presidente Guida, emerge un messaggio chiaro: la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema, che richiede regole, competenze certificate e interlocuzione istituzionale. In questo scenario, il convegno SIMEO si conferma come uno spazio qualificato di mediazione tra ricerca, clinica e policy, capace di orientare l’evoluzione della professione senza perdere di vista sicurezza, etica e qualità delle cure.  


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il presidente SIMEO prof. Guida ci aiuta a capire cosa si intende per “medicina estetica non invasiva o mininvasiva” e quali sono gli interventi che l’odontoiatra può svolgere


Un regolamento, in fase di realizzazione, definirà le regole per iscriversi. Pollifrone (CAO Roma): “l’obiettivo è quello di tutelare sempre la salute dei cittadini”


 
 

Con il presidente SIMEO proviamo a fare il punto sulle applicazioni pratiche del parere fornito al Ministero dal Consiglio Superiore della Sanità


Dopo la determinazione 241/2017 dell'AIFA del 16 febbraio scorso, che aveva autorizzato l'utilizzo dei medicinali Botox e Dysport secondo determinate specifiche, anche ai laureati in odontoiatria,...


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


 
 

Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


 
 

Altri Articoli

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi