HOME - Cronaca
 
 
10 Dicembre 2010

Sperimentata la rigenerazione della polpa dentaria

di Debora Bellinzani


“Milioni di denti vengono salvati ogni anno grazie alla terapia canalare: nonostante le modalità di trattamento oggi utilizzate siano dunque efficaci, si può dire che la terapia ‘ideale’ potrebbe consistere nella possibilità di adottare un approccio rigenerativo, attraverso il quale diventi possibile sostituire la polpa infiammata o necrotica con polpa vitale in grado di rivitalizzare il dente.” Così scrivono nell’incipit del loro studio alcuni ricercatori francesi che, attraverso le loro ricerche, hanno studiato una sostanza con potere rigenerante e hanno compiuto un primo passo per far avverare il sogno che gli endodonzisti condividono con i pazienti: curare il dente senza devitalizzarlo. I ricercatori stanno studiando le potenzialità in campo odontoiatrico dei peptidi melanocortinici, sostanze che l’organismo umano produce naturalmente e che in diverse sperimentazioni hanno già dimostrato di avere la capacità di contrastare l’infiammazione in alcuni tipi di cellule umane; la sfida che essi hanno scelto è cercare di capire se i peptidi melanocortinici sono in grado di controllare l’infiammazione anche nella polpa dentaria. “La polpa dentaria risponde alle aggressioni innescando un processo infiammatorio” ha affermato Florence Fioretti dell’Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (Inserm) di Strasburgo, in Francia. “Tuttavia la situazione peculiare della polpa, confinata all’interno di un contenitore ‘rigido’ e con una particolare irrorazione sanguigna e linfatica, rende molto difficile controllare l’infiammazione e portarla a una regressione”.
Lo studio pubblicato da ACS Nano, la rivista dell’American Chemical Society, ha dunque analizzato l’effetto dei peptidi melanocortinici uniti all’acido poliglutammico sui fibroblasti della polpa, le cellule “chiave” nel controllare il processo infiammatorio, ottenendo risultati positivi che aprono nuovi scenari nell’ambito dei trattamenti endodontici.
Si legge infatti nel testo dello studio che “oltre a limitare la produzione delle sostanze che mediano i processi infiammatori, contenendo in questo modo l’entità dell’infiammazione, i peptidi melanocortinici hanno dimostrato di stimolare sia le capacità di adesione sia la proliferazione dei fibroblasti della polpa dentaria”, diventando sostanze promettenti per l’endodonzia.
“È dunque il primo uso di un nuovo biomateriale attivo per la rigenerazione endodontica”.
“Nanostructured assemblies for dental application”
ACS Nano 2010;4(6):3277-87.

GdO 2010;13

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi