Recentemente, sul sito dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sono stati pubblicati i risultati dell’indagine effettuata dall’Antitrust sugli Ordini Professionali, incluso, ovviamente, il nostro Ordine; la conclusione è che gli Ordini sono stati bacchettati per tante ragioni, quante, per intero, non possiamo trattare.
Due punti, tuttavia, mi sembra indispensabile sottolineare: quello relativo alla pubblicità (praticamente senza freni) che è stata introdotta nel nostro campo e quello relativo al divieto di stabilire prezzi prefissati (“di cartello”, in termini di marketing).
Primo problema: premesso che agli Ordini, secondo l’Antitrust, dovrebbe essere sottratta la tutela (“censura”?) di quanto è lecito o meno nel campo della pubblicità (per questo ho parlato di pubblicità “senza freni”), ci sfugge completamente la “ratio” che dovrebbe orientare la gestione GLOBALE della pubblicità odontoiatrica. Infatti l’Antitrust fa d’ogni erba un fascio e considera assolutamente identiche e, pertanto, lecite, sia le “informazioni” pubblicitarie date dal Dottor Rossi sia le “campagne” pubblicitarie messe in atto dalle Compagnie Dentali attualmente in grande spolvero per catturare pazienti-clienti in formato supermarket low cost. Tutto questo è inaccettabile, perché mette sullo stesso piano il libero professionista (“Davide”) e la multinazionale (“Golia”), né, in verità, mi sembra molto facile scorgere la fionda con cui si può colpire in mezzo agli occhi il gigante mostruoso. Più sotto espongo le augurabili contromisure da prendere, tenendo solo presente che questa omogeneizzazione dell’ ”offerta” costituisce una sfida mortale alla nostra professione.
Secondo problema: i prezzi prefissati. Qui, giustamente, l’Antitrust si premura affinché non vengano presentati tariffari fissi e precostituiti, perché questo, chiaramente, significherebbe sopprimere il “gioco” leale (?) della domanda e dell’offerta. A quest’ultimo riguardo si devono fare due osservazioni. La prima è che recenti decisioni associativo - governative, di cui si è resa conoscenza pubblica, violano in modo estremo e grossolano questa norma (includendo, oltretutto, anche l’orripilante concetto del “tempario” !); la seconda che l’Antitrust, proprio per le multinazionali low cost, dovrebbe vigilare attentamente, affinché non vengano messi in vetrina, come “offerta speciale” listini prezzi che vanno dalla prima visita gratis (compresa la “pulizia dei denti !) a soluzioni economiche esemplari quanto a “cartello”.
Domanda facile facile: se l’Antitrust non interviene a questo riguardo, allora cosa sbandiera a fare le sue decisioni? Dov’è la sua coerenza?
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
