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19 Dicembre 2012

No tasse, sì Party


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Dulcis in fundo, una gentile ma combattiva signora, Cinzia Camorali, coordinatrice per l'Emilia Romagna del movimento apartitico trasversale Tea Party Italia, movimento che si ispira all'omonima organizzazione libertaria nata negli Usa e che ha come obiettivo principale quello di ridurre l'ingerenza dello stato nella vita dei cittadini, lasciando loro la libertà di decidere individualmente su un'ampia varietà di cose, oggi strettamente regolamentate per legge. E dato che lo slogan ufficiale del Tea Party è "Meno tasse, più libertà!" Cinzia Camorali naturalmente...

...al posto di Mario Monti farebbe come prima cosa...
Farei una vera riduzione della spesa pubblica e della pressione fiscale. Il sistema attuale può solo deprimere ulteriormente l'economia e impedire la ripresa della crescita.

Partiamo ora dall'inizio, come è entrata nella vita politica?
Ho sempre seguito la politica sui media, ma ho potuto cominciare solo dopo aver raggiunto gli obiettivi professionali che mi ero proposta.
Nel 2010 mi sono candidata per il consiglio regionale e ho avuto la grande soddisfazione di essere la donna del Pdl che ha ricevuto il maggior numero di preferenze.

E dopo tre anni di politica, quali sono i suoi sentimenti: soddisfazione, delusione, scetticismo?
Sono soddisfatta ma comprendo lo scetticismo di molti verso la politica. La crisi economica e i fatti incresciosi in cui sono stati coinvolti certi politici sia a destra sia a sinistra hanno deluso i cittadini, soprattutto i giovani. Il vero cambiamento sarà riuscire a invertire questa tendenza. Ognuno di noi dovrà guadagnarsi personalmente la fiducia del proprio elettorato e nessuno dovrebbe fare politica per 20 anni! Una volta eletto il politico potrà svolgere un mandato, forse due: ma poi deve tornare a svolgere la sua professione. Il politico di mestiere è una figura che ha fatto il suo tempo: rimanere chiusi nelle stanze del potere fa perdere il contatto con la realtà. La politica per me è un servizio alla comunità; questa è la vera innovazione necessaria oggi: la politica per passione senza secondi fini.

Pensa che la politica abbia nociuto alla sua vita professionale o privata?
È una domanda che mi sono posta quando dall'attività politica svolta "dietro le quinte" ho preso la decisione di "metterci la faccia". La figura del dentista nella nostra epoca non è sicuramente tra quelle socialmente più considerate, se fa politica poi... Ma la realtà è sempre diversa. Pazienti e amici sono diventati spesso i migliori sostenitori. Il vero problema è il tempo sottratto alla vita  privata, che non esiste più.

GdO9/2012

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