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23 Gennaio 2008

"In risposta a..." - Studiare odontoiatria, dove è meglio?

di Ilde Serroni


Sulle pagine del GO 94 è apparso un articolo del nostro Consigliere Culturale Francesco Ceruso intitolato "Studiare Odontoiatria: dov’è meglio”. Tale testo derivava da un’indagine (basata su interviste verbali) effettuata presso il Collegio dei Docenti fra i vari studenti d’Italia.
A tale proposito ci ha scritto Ilde, studentessa di Trieste, per parlarci della sua esperienza e, soprattutto, per proporre ai lettori del nostro giornale ulteriori informazioni riguardanti la situazione del suo ateneo di appartenenza.
Vi proponiamo dunque le parole di Ilde, ricordando che il senso di tutta la nostra attività, con il GO e con l’AISO, è proprio questo: avere un continuo confronto con gli studenti di tutta Italia.

"Gent.mo Francesco Ceruso, col pretesto di cercare una valida risposta al suo quesito, vorrei raccontare la mia personale esperienza e dar quindi voce a una città (e al suo ateneo) che purtroppo, e a mio avviso a torto, non compare tra quelle citate come esempio nel Suo scritto: Trieste. Sono una studentessa iscritta al 5 anno della Facoltà di Odontoiatria e PD presso l’Università degli Studi di Trieste; a oggi, a circa tre mesi dal traguardo finale, mi riguardo indietro e non posso fare a meno di compiacermi dei risultati ottenuti, soddisfatta. E, leggendo il Suo articolo, di sorridere. 
A Trieste il magico connubio di teoria e pratica c’è già e vi illustro in breve come funziona. Dall’inizio del III anno tutte le lezioni teoriche si tengono il pomeriggio e gli studenti vengono smistati nei vari reparti specialistici della Clinica Odontoiatrica e Stomatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria; inizialmente l’attività svolta è limitata all’assistenza alla poltrona, ma risulta già preziosa per la nostra formazione.
Nel frattempo, agli insegnamenti di conservativa, chirurgia orale, endodonzia e parodontologia si affianca un iter preclinico di prove su manichino o su elementi dentari estratti, al termine del quale lo studente viene progressivamente abilitato alle diverse prestazioni su paziente. Già dal secondo semestre del III anno gli studenti possono quindi cominciare le loro prime esperienze e cimentarsi “dal vivo”, come primi operatori, con l’igiene, la conservativa e chirurgia exodontica semplice. A seguire anche con l’endodonzia, la gestione delle urgenze e dei pazienti con patologie sistemiche (afferenti al servizio di patologie e medicina orale) e, al V anno, con qualche intervento di chirurgia parodontale.
Grazie a un’attenta organizzazione degli orari di tirocinio, gli studenti sono in grado di acquisire gradualmente manualità e sicurezza nei principali settori dell’odontoiatria, unite ad autonomia e libertà nella gestione dei pazienti. Le prestazioni evase sono sottoposte a duplice registrazione: la prima da parte dello stesso operatore, che le annota su di un apposito e personale quaderno fornitogli all’inizio dell’attività di tirocinio e la seconda dal personale infermieristico della clinica odontostomatologica che le ricava direttamente dalle cartelle cliniche dei pazienti visitati in quella giornata, compilate e firmate dagli stessi operatori che li hanno seguiti.
La valutazione qualitativa del nostro operato è demandata a schede di giudizio redatte mensilmente dal responsabile di ciascun reparto. Per dar un’idea dell’effettiva portata del tirocinio svolto, basti dire che la clinica odontostomatologica degli Ospedali Riuniti di Trieste dispone di 35 riuniti di ultima generazione, quasi tutti dotati di monitor proprio per la visualizzazione immediata dei dati anagrafici, anamnestici ed eventuale OPT digitale dei pazienti, muniti di apparecchiature radiografiche per l’esecuzione di Rx endorali e suddivisi in reparti a seconda delle prestazioni eseguite: conservativa ed endodonzia, igiene e prevenzione, parodontologia, chirurgia, patologia e medicina orale, pronto soccorso e, di recente introduzione, anche pedodonzia.
A parte si situano i reparti di protesi, di gnatologia e ortodonzia e la sala operatoria, completamente gestiti dal personale strutturato medico e dagli specializzandi e accessibili agli studenti solo in vesti assistenziali.
La clinica odontostomatologica di Trieste vanta all’attivo circa 65.000 prestazioni odontoiatriche all’anno, offrendo ai cittadini un servizio sanitario valido e soddisfacente.
Studiare odontoiatria, dov’è meglio? Beh, non pretendo di darvi la risposta migliore ma sicuramente Trieste è una delle scelte. Non ancora perfetta, ma sulla buona strada."

Legga l'articolo commentato, "Studiare odontoiatria, dove è meglio?", cliccando qui

GO 2007; 96

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