HOME - Cronaca
 
 
26 Giugno 2008

Idee per il riciclo made in Japan

di Adamo Calatroni


I giapponesi sono strani o noi siamo pieni di pregiudizi?
Forse entrambe le cose, ma certe notizie sembrano fatte apposta per confermare i più scontati luoghi comuni: come quella della curiosa attività avviata dal signor Isao Miyoshi, professione odontotecnico, sessantatreenne abitante di Saitama, una popolosa città satellite di Tokio.
Ai giornali di tutto il paese Miyoshi ha mostrato la sua collezione di dentiere e in passato ne ha parlato anche l’International Herald Tribune, perché il suo non è solo un passatempo originale, ma anche un esempio di riciclaggio e un’opera di beneficenza. Nel dicembre del 2006 l’intraprendente odontotecnico ha fondato una apposita società: la Japan Society for the Recycling of Dentures. Organizzazione no-profit, la Jsrd ha donato alla filiale giapponese dell’Unicef, l’80 per cento del ricavato finora ottenuto.
Il riciclaggio di denti e dentiere è reso possibile dalla presenza di una quantità di metalli preziosi - argento, oro, palladio - che vengono estratti, fusi e rivenduti. Mediamente ogni protesi frutta intorno ai 3.000 yen, circa 28 dollari e quelle recuperate da Miyoshi sono ormai diverse migliaia. È del resto noto che l’utilizzo di protesi dentarie comporta tutta una serie di modificazioni morfologiche a livello orale che ne rendono opportuno, e a volte inevitabile, una loro periodica sostituzione.
In Giappone questo avviene mediamente ogni tre anni, almeno secondo Miyoshi, che aggiunge: “quando ne viene realizzata una nuova, l’odontoiatra generalmente restituisce la vecchia al paziente… La maggior parte delle persone non sa proprio cosa farsene e finisce per dimenticarsela in fondo a qualche cassetto; è davvero lo spreco di qualcosa che può ancora tornare a essere utile.”
Quello delle protesi dentarie riciclate riflette, in piccolo, una tendenza al riciclaggio che nel paese del Sol Levante è diventato ormai un comportamento molto diffuso e un’industria dalle dimensioni economiche rilevanti. Nel recente passato, i giapponesi seppellivano nelle discariche i vecchi apparecchi televisivi, le macchine fotografiche e in generale i loro numerosi rifiuti tecnologici; oppure li inviavano all’estero, spesso in Cina, perché si incaricasse qualcun altro del loro smaltimento.
Oggi la tendenza è quella di smontare le apparecchiature non più utilizzate - operazione che spesso viene fatta negli istituti penitenziari - ed estrarne le parti riciclabili, tanto che negli ultimi dieci anni la quantità di rifiuti industriali recuperati in Giappone è raddoppiata. E la popolazione collabora: a Miyoshi è bastata la pubblicità creata da tutti i giornali che hanno dato notizia della sua iniziativa, perché alla sede dell’organizzazione cominciasse ad arrivare un flusso imponente di denti e dentiere in disuso. Risultato: oltre 10.000 dollari versati in beneficenza in pochi mesi.
L’odontotecnico ringrazia i suoi connazionali: “si dice che il Giappone di oggi sia pieno di problemi, ma è attraverso comportamenti collaborativi come questo che si può sentire quanto siano grandi la gentilezza e il calore delle nostre persone anziane; questo mi fa pensare che la nostra società non sia poi tanto male come la dipingono”.

 
 

GdO 2008; 9

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


Altri Articoli

Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


 
 

Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


 
 

L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi