“I farmaci omeopatici non contengono principi attivi e perciò non devono essere somministrati ai pazienti. Diversa è invece la funzione del medico che dedica tempo e ascolto ai suoi ammalati. Questa non è una prerogativa del medico omeopatico, ma deve essere il comportamento di ogni medico.” Commentando il convegno “Integrazione tra fisica, chimica e biologia alla base della medicina del futuro”, tenutosi a Milano lo scorso settembre, Garattini ha detto “Si tratta di ricerche molto interessanti anche se per il momento pionieristiche. Ogni conoscenza è comunque un bene che si sviluppa nel tempo”.
È difficile credere all’efficacia di soluzioni tanto diluite da non contenere più traccia del principio attivo; gli ultimi sviluppi della scienza indicano, tuttavia, che la spiegazione del loro effetto potrebbe essere nella biofisica. La “memoria dell’acqua”, principio al quale si appendono gli omeopati per le diluizioni estreme, potrebbe non essere una semplice questione di fede ma un effetto biofisico.
Nello stesso convegno Luc Montagnier, premio Nobel per la medicina, ha riferito sull’emissione di onde elettromagnetiche da parte del Dna batterico, e Piergiorgio Spaggiari, medico e fisico, sull’utilizzo dei campi magnetici a bassa intensità. Spaggiari nelle sue pubblicazioni ha spiegato come l’organizzazione delle molecole d’acqua e la loro capacità di oscillare collettivamente emettendo onde elettromagnetiche abbiano già solide basi fisiche. La possibilità di comprendere la natura dei segnali elettromagnetici potrebbe dunque cambiare l’approccio alle malattie, passando dalla biochimica alla biofisica. Nel frattempo altre ricerche si spingono più in là di quella svolta dal gruppo di Laffranchi: presso l’Anderson Cancer Center della Texas University di Houston, sono stati sperimentati rimedi omeopatici su due linee cellulari di adenocarcinoma e su una linea di cellule sane di epiteto mammario umano (Frenkel M et al, Cytotoxic effects of ultra-diluited remedies on breast cancer cells, Int J Oncol, 2010, 36, (2), 395).
Gli autori hanno osservato elevati effetti citotossici nelle cellule cancerose ma non nell’epitelio sano. L’esperimento è stato ripetuto almeno due volte per ciascun rimedio (tra cui Phytolacca decandra e Thuja occidentalis alla 30CH). Come d’obbligo in una ricerca seria, gli autori scrivono che sono necessarie ulteriori sperimentazioni prima di pensare all’uso clinico.
GdO 2010;4
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
Cronaca 21 Maggio 2026
Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale
