HOME - Cronaca
 
 
11 Gennaio 2011

Genetica, recettori del gusto e carie

di Renato Torlaschi


È noto che l’insorgenza delle carie dentali è favorita da un complesso gioco di fattori interconnessi di tipo genetico e ambientale, abitudini alimentari incluse. Già alcuni studi hanno esplorato l’influenza di variazioni genetiche sulle preferenze per certi cibi e non per altri e di conseguenza sull’adozione di specifici regimi dietetici. Un gruppo di studiosi americani ha compiuto un passo ulteriore, ipotizzando che le variazioni di alcuni geni legati ai recettori del gusto possano risultare direttamente associati con un aumentato rischio di carie e altre, al contrario, a forme di protezione contro questa patologia. Lo studio è stato condotto su un gruppo di famiglie di etnia piuttosto omogenea (bianchi di origine europea) abitanti nella zona del Nord-Est statunitense, contattati tramite il Center for Oral Health Research in Appalachia (COHRA). I ricercatori hanno raccolto campioni biologici e dati di tipo demografico e hanno controllato lo stato di salute orale di ciascuno dei quasi 2500 partecipanti.
Hanno poi suddiviso i soggetti in tre gruppi, a seconda che avessero una dentizione decidua, permanente o mista e, per ciascuno di loro, hanno analizzato i polimorfismi a singolo nucleotide nei geni indiziati ed effettuato test genetici specifici che consentono di verificare le associazioni all’interno di una famiglia. I risultati, che sono stati recentemente pubblicati sulle pagine del Journal of Dental Research, mostrano l’effettiva esistenza di una correlazione statisticamente significativa tra la carie e due geni (TAS2R38 e TAS1R2) che sono coinvolti nei meccanismi di ricezione del gusto. Forse, in futuro, una più completa comprensione di questi fenomeni potrà aiutare a condurre una prevenzione più mirata, precoce ed efficace, identificando, con un semplice test, coloro che risultano particolarmente predisposti a sviluppare la carie.
J Dent Res. 2010;89(11).

GdO 2010;16

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi