HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
09 Giugno 2009

Una tazza di tè verde? Meglio due

di Debora Bellinzani


Il tè verde, uno degli alimenti più studiati negli ultimi anni, ha già dimostrato di avere proprietà moderatamente preventive riguardo allo sviluppo di tumori e di malattie cardiovascolari. Oggi, grazie a un recente studio giapponese, sappiamo che questa bevanda può anche contrastare la progressione della malattia parodontale: i risultati della ricerca, pubblicata dal Journal of Periodontology, dimostrano, infatti, un lieve miglioramento legato proprio alla quantità di tè bevuta in una giornata.
“Spesso gli studi scientifici evidenziano gli effetti benefici ‘in astratto’ delle sostanze assunte attraverso la dieta, nel senso che sarebbero necessarie grandi quantità di quelle stesse sostanze per ottenere miglioramenti effettivi riguardo allo stato di salute di un individuo” afferma Mitoshi Kushiyama, ricercatore presso il dipartimento di odontoiatria preventiva della Kyushu University Faculty of Dental Science di Fukuoka, in Giappone. “Ciò che rende particolarmente interessante il nostro studio, invece, è il fatto che l’efficacia del tè verde nel proteggere i tessuti parodontali, seppure modesta, è direttamente dipendente da una ragionevole quantità di bevanda assunta quotidianamente.”
La ricerca ha preso in esame 940 uomini giapponesi di età compresa tra 49 e 59 anni che, come è tradizione nazionale, bevono frequentemente tè verde. “Con sistemi statistici abbiamo isolato l’effetto di eventuali fattori di rischio specifici come il consumo di alcol e di tabacco e abbiamo evidenziato solo l’azione del tè verde riuscendo a quantificarla” spiega il ricercatore. “Traducendola dunque in numeri, è emerso che ogni tazza di tè verde assunta in una giornata è associata a una riduzione di 0,023 millimetri della profondità di sondaggio, di 0,023 millimetri della perdita di attacco clinico e a un decremento dello 0,63% del sanguinamento al sondaggio.”
Il tè verde differisce dal tè nero, il più diffuso in Europa e negli Stati Uniti, semplicemente per il tipo di lavorazione cui è sottoposto: le foglie sono trattate con il vapore dopo la raccolta e subito fatte essiccare, in modo da prevenire la fermentazione che invece dona aroma al tè nero, ma lo priva di alcuni elementi antiossidanti. Il risultato di questa lavorazione è un tè dal colore verde che rispetto al tè nero contiene maggiori quantità di catechine, sostanze con potere antiossidante, e una minore quantità di teina.
“Sono proprio le catechine, secondo ormai numerosi studi in vitro, a conferire al tè verde le capacità rilevate dalla nostra ricerca: queste sostanze, infatti, sono in grado di inibire la proliferazione di alcuni patogeni parodontali come Prevotella intermedia, Prevotella nigrescens e Porphyromonas gingivalis, e addirittura di ridurre la capacità di quest’ultimo di aderire alle cellule epiteliali del cavo orale” conclude Kushiyama. “Ora che questi effetti sono stati provati anche nella quantità di tè verde assumibile quotidianamente riteniamo che un uso assiduo di questa bevanda possa essere consigliato ai pazienti affetti da malattia parodontale; d’altro canto però, poiché l’effetto di qualche tazza di tè è sicuramente moderato, pensiamo che la ricerca debba indagare gli effetti potenzialmente più promettenti di una quantità maggiore delle medesime sostanze applicate in loco sotto forma di medicinale”.

“Relationship between intake of green tea and periodontal disease”
J Periodontol 2009;80(3):372-7.

GdO 2009; 8

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La revisione ha incluso gli studi solo in vivo che valutassero gli effetti dei gel sbiancanti HP e/o di perossido di carbammide (CP) sulla risposta infiammatoria nel tessuto...

di Lara Figini


Lo studio approfondisce gli effetti degli interventi per ottenere la cessazione dal fumare, compresa la consulenza e la farmacoterapia, sui parametri parodontali e gengivali nei...

di Lara Figini


In uno studio pubblicato sul Journal of Periodontology, gli autori hanno indagato se l'applicazione locale di simvastatina, in combinazione con il trattamento mini-invasivo di ribaltamento della...

di Lara Figini


La malattia parodontale è una malattia infiammatoria e se non trattata può portare alla perdita dei denti, compromettendo la funzione masticatoria ed estetica. La malattia...

di Lara Figini


La parodontite è una malattia infiammatoria cronica causata da un biofilm disbiotico in ospiti geneticamente predisposti. Risulta essere la sesta malattia più frequente al...

di Lara Figini


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Analisi degli studi disponibili in letteratura sull’efficacia dei dispositivi di pulizia interdentale elettrici (PDICT) in termini di riduzione della placca interprossimale e...

di Lara Figini


La rimozione quotidiana della placca dentale è considerata fondamentale per il mantenimento della salute orale e la prevenzione delle malattie parodontali e della carie...

di Giulia Palandrani


È risaputo che la presenza di alti livelli di placca causa gengivite. Gli spazzolini elettrici sono generalmente considerati più efficaci di quelli manuali nella rimozione della...

di Giulia Palandrani


I collutori terapeutici contengono principi attivi che aiutano a controllare l’alitosi, la placca e la gengivite. Alcuni degli ingredienti terapeutici più comuni contenuti nei...

di Lara Figini


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi