HOME - Igienisti Dentali
 
 
03 Dicembre 2025

Controllo delle infezioni crociate

La prof.ssa Nardi invita a porre i livelli di attenzione anche sui parametri di valutazione nella scelta di un disinfettante per non rendere il controllo delle infezioni crociate inefficace

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Foto disinfezione

La diffusione delle infezioni crociate in ambito odontoiatrico è un tema centrale nella prevenzione e nel controllo delle infezioni negli studi odontoiatrici.Conoscere i meccanismi di trasmissione, dei rischi e delle misure preventive, in relazione alle nuove norme europee (ECHA) riferite alle sostanze classificate come biocide, sono un punto di partenza per contrastare, le sempre più frequenti emergenze globali relative alla diffusione di patogeni sempre più resistenti ai disinfettanti tradizionali.

Le emergenze globali infettive sono eventi causati dalla diffusione rapida e internazionale di agenti patogeni (virus, spore, batteri) che minacciano la salute pubblica, l’economia e la stabilità sociale. Si tratta di situazioni che possono richiedere il coordinamento tra Paesi, organizzazioni internazionali e sistemi sanitari.

Il rischio biologico è uno dei principali rischi professionali nella pratica odontoiatrica, poiché gli operatori sono frequentemente esposti a sangue, saliva e aerosol potenzialmente contaminati da microrganismi patogeni, a questo va aggiunto il rischio chimico dei disinfettanti che riguarda i potenziali effetti nocivi che queste sostanze possono avere su chi le utilizza, su chi vive negli ambienti trattati e sull’ambiente. I disinfettanti sono utili per eliminare microrganismi, ma contengono principi attivi che, se non usati correttamente, possono essere considerati pericolosi.

La conoscenza dei parametri di misura di tossicità DL50 di un principio attivo è importante come criterio di scelta di un disinfettante sia per la tutela degli operatori e sia per i pazienti, potenzialmente esposti a sostanze spesso descritte come cancerogene.

Quali sono i parametri di valutazione nella scelta di un disinfettante?

Per quanto riguarda il rischio biologico è necessario scegliere un disinfettante che sia:

  • Classificato di alto livello >4 LOG riduce il numero di microrganismi di 10.000 volte rispetto al numero iniziale.
  • Aspetto normativo
  • Inserito nell’elenco ECHA delle sostanze approvate come Biocidi (ad esempio il perossimonosolfato)

Rischio chimico: DL50 determina il livello di tossicità 

Questi parametri sono determinanti per la tutela della salute di pazienti e operatori, nelle strutture sanitarie private e pubbliche.Ridurre il rischio comporta anche una riduzione dei costi assicurativi e danni fisiologici. Usare un disinfettante registrato come “disinfettante / presidio biocida” con numero di registrazione sanitario, requisito necessario per garantirne efficacia e sicurezza nell’uso. 

Ad esempio il principio attivo perossimonosolfato di potassio, Rely+On Virkon /VI+SEPT con una formulazione stabile e multiattiva (perossidi, tensioattivi, tamponi) ha  uno spettro d’azione ampio: battericida, fungicida e virucida. Efficace su numerosi microrganismi (batteri, funghi, virus, spore, micobatteri), agisce anche in presenza di sostanza organica (es. sangue, urine, fluidi biologici), quindi utile in contesti a contaminazione biologica elevata. Una volta diluita, la soluzione mantiene una colorazione rosa (indicatore dell’efficacia) che resta attiva per alcuni giorni — fino a ~5 giorni (in base a quanto riportato) — se il colore persiste, il disinfettante Rely+On Virkon è adatto per disinfezioni di superfici, attrezzature, ambienti, anche con presenza di residui biologici, con modalità standard di diluizione e tempi di contatto accettabili.

Per la sicurezza clinica, l’efficacia dei disinfettanti non può essere data per scontata: un loro impiego improprio rischia di vanificare la prevenzione delle infezioni crociate e di introdurre nuove criticità nella pratica quotidiana, e deve mantenere un livello di attenzione alto da parte di tutto il team odontoiatrico, anche per procedure che sono di competenza delle ASO. La responsabilità è di tutti


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio ha cercato di individuare le caratteristiche di un dentifricio sbiancate per essere efficacia su macchie di tè, caffè e vino rosso ed il grado di abrasione


Da ADA 5 consigli che potreste trasferire ai vostri pazienti per evitare problemi ai denti e gengive durante le malattie invernali


La prof.ssa Nardi ricorda come la percezione sensoriale sia determinante per l’adesione ai corretti stili di vita, influenzando la motivazione della persona assistita

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una revisione sistematica pubblicata sull’International Journal of Dental Hygiene analizza l’efficacia dei collutori a base di CHX e CPC nella gestione di placca e gengivite.


I consigli dell’American Dental Association che possono essere trasferiti ai propri pazienti in vista della festa del dolcetto o scherzetto


La prof.ssa Nardi invita a considerare l’evoluzione socio ambientale e le modifiche dei bisogni delle persone assistite e sottolinea quanto gli approcci clinici dedicati alla...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una nuova fotografia delle abitudini degli italiani che rivela più controlli e sedute di igiene orale, ma anche divari socio-economici importanti


Una ricerca ha cercato di valutare quale dei due strumenti funzionasse meglio nei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso


Nomisma calcola che una corretta igiene ridurrebbe l’insorgenza di malattie croniche portando un risparmio al SSN di 27milioni di euro annui. Agneta (AIDI): gli igienisti...


Le nostre mani sono i principali “mezzi di trasmissione” di agenti patogeni potenzialmente pericolosi. Ecco perché è necessario prestare particolare attenzione alla loro...


Per essere sempre più vicini alle esigenze dell'odontoiatra e a quelle dei suoi pazienti, e garantire la massima sicurezza e protezione, Dentsply ha studiato e testato in conformità con...


Cavex continua a essere al fianco del team ortodontico per la gestione dell’impronta, lanciando sul mercato il sistema rivoluzionario per la disinfezione. La disinfezione è ormai un tema...


Altri Articoli

Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


Cosa sono, perché conviene erogarli, quando e a chi possono essere erogate. Le regole previste nella Finanziaria 2026


Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Contrari FNOMCeO e FNOPI. Intanto alcune CAO e gli Albi delle professioni sanitarie chiedono alle Regioni di non riconoscere temporaneamente i titoli di laurea di Odontoiatri ed...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi