Una buona salute orale è un elemento essenziale per la salute e il benessere di ciascuno di noi. A volte non è semplice convincere i più piccoli a rispettare le regole base per mantenere sani denti e gengive e la situazione si complica ancor di più se il bimbo soffre di autismo. In questi casi, per le cure odontoiatriche è importante rivolgersi a centri specializzati, che possano andare incontro ai bisogni di questi pazienti così speciali grazie a équipe di medici preparati anche dal punto di vista psicologico.
Su questo fronte, Dica33 ha attivato un utile servizio di Guida ai centri odontoiatrici italiani specializzati in cura dei pazienti con disabilità.
Maria Grazia Cagetti, coordinatrice del progetto nonché odontoiatra e ricercatrice presso il dipartimento di Scienze della salute dell'Università di Milano, si occupa quotidianamente di questi bambini in collaborazione con l'Ospedale San Paolo (Milano), e ci aiuta a capire quali sono le criticità da affrontare e quali le strategie per cercare di superarle.
Quali sono i principali problemi odontoiatrici dei bambini autistici?
Dal punto di vista strettamente clinico, in genere le problematiche che riguardano i bambini autistici sono le stesse dei bambini senza il disturbo. Sono però pazienti che hanno altri problemi spesso prioritari rispetto a quelli odontoiatrici e arrivano in genere a preoccuparsi del cavo orale quando la situazione è già deteriorata. Si tratta quindi di intervenire su una problematica orale non lieve, ma già molto complessa su pazienti che hanno problemi e che non hanno molte possibilità - almeno all'inizio - di essere collaborativi.
Perché andare dal dentista può essere un problema per questi bambini?
Il bambino autistico è un bambino estremamente routinario, amano la loro routine e già il fatto di doverla modificare per andare dal dentista invece che, per esempio, al centro riabilitativo o a scuola, per loro rappresenta uno stress enorme. Ecco perché noi cerchiamo di ridurre al minimo lo stress con tutta una serie di accorgimenti che possano in un certo senso "tranquillizzare" il bambino.
Quali sono gli accorgimenti da utilizzare se il paziente è un bambino autistico?
Innanzitutto è opportuno dire che, nonostante sia valido il principio di base di non creare troppo stress a questi piccoli pazienti, le strategie più adatte per raggiungere tale obiettivo possono essere anche molto diverse da caso a caso. Più che di autismo, si dovrebbe parlare infatti di "disturbi dello spettro autistico", a sottolineare il fatto che la patologia ha moltissime forme e sfumature, da quelle più disabilitanti e gravi a quelle più leggere. A fianco a un bambino che parla e ha un quoziente intellettivo vicino alla normalità, ne troviamo altri che non parlano, che non interagiscono e sono chiusi in un "loro mondo" in cui non è facile essere ammessi. Non di rado inoltre, lo stress li può rendere aggressivi, favorendo atti di auto-lesionismo.
È possibile sottoporre a cure odontoiatriche pazienti tanto sensibili e complessi?
È possibile, ma servono strumenti adatti e personale davvero preparato non solo dal punto di vista puramente odontoiatrico, ma anche dal punto di vista psicologico. Nei casi più gravi - in passato era la norma - si ricorre alla sala operatoria che permette di lavorare senza dover fare i conti con la scarsa o nulla collaborazione del bambino. Restano però tutti i rischi operatori legati a un intervento in anestesia generale oltre che a problemi più tecnici legati al tempo operatorio e alle scelte di intervento che spesso portano ad estrarre il dente, anziché cercare un approccio conservativo.
E fuori dalla sala operatoria?
Noi cerchiamo nei limiti del possibile di ridurre lo stress che la seduta dal dentista può creare al piccolo, per esempio con controlli molto rapidi, cercando di non tenerli troppo, di far avere loro sempre lo stesso ambiente e le stesse persone con le quali interagire, si cerca di evitare lo stress visivo (gli strumenti non vengono mai mostrati se non è strettamente necessario). Si crea un team che collabora per creare una routine. Il trucco è questo: li vediamo settimanalmente per pochi minuti e ogni volta che il bimbo torna si aggiunge un piccolo passo a quello precedente, io la chiamo "la metodica dei piccoli passi". Il fatto che il bambino accetti piano piano questo evento fa in modo che acquisti un'autonomia propria. Una cosa è certa: è difficile fare un elenco dei comportamenti corretti per potersi interfacciare nel modo migliore con i bambini autistici. Quello che va bene per uno può essere un problema per altri ed è quindi l'esperienza, la conoscenza del bambino, che aiuta a fare le scelte giuste. Bisogna mettere insieme tante competenze e tanta sensibilità per curare al meglio questi bambini.
Che ruolo hanno i genitori nelle cure?
I genitori hanno un ruolo fondamentale in tutti i momenti della cura. Prima di vedere il piccolo paziente partiamo sempre con un colloquio con i genitori che ci aiuta a capire cosa aspettarci, magari in base alla reazione che il piccolo ha mostrato di fronte a un prelievo di sangue o a una visita medica. La verità è che non bisogna aspettare che il bimbo abbia mal di denti, ma partire subito con i controlli. Il genitore è spesso presente accanto al bambino nel corso della seduta per aiutare il dentista a gestire le reazioni del piccolo. E poi c'è tutto il lavoro da fare a casa per il mantenimento della salute orale del figlio. Sembra banale, ma non lo è affatto: il genitore, che deve già fare i conti con tante altre problematiche giornaliere, deve mettere anche questa tra le sue priorità. Non è impossibile, ma è difficile, dal momento che deve impegnarsi tutti i giorni per spazzolargli i denti, ma anche per insegnargli a vestirsi da solo, andare a scuola, eccetera.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 01 Febbraio 2017
Andare dal dentista, nei secoli passati, poteva essere un'esperienza davvero molto dolorosa. Anche se oggi non è più così, la paura del dentista si è trasmessa di...
interviste 23 Febbraio 2017
La medicina narrativa si sta sempre più imponendo come uno strumento di comunicazione e relazione col paziente in grado di lavorare su più piani, potenziando e personalizzando la...
interviste 30 Gennaio 2017
Dapprima vista con sospetto, contrapposta all'esattezza della evidence-based medicine, la medicina narrativa si è gradualmente imposta in tutti gli ambiti clinico-assistenziali per il...
Con la sua speciale formulazione al fluoruro amminico, elmex® SENSITIVE aiuta a proteggere i colletti dentali scoperti dalla carie radicolare, a ridurre la sensibilità dentinale ed il rischio...
approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Dal Collegio degli Odontologi e degli Stomatologi della Cantabria una serie di consigli da dare ai genitori per curare la salute orale fin dai primi mesi di vita dei bambini ...
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
aziende 04 Marzo 2024
Proseguendo la collaborazione con TeamSmile per altri due anni l'azienda compie un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento di uno degli obiettivi centrali del suo programma...
Presenti tra gli scaffali dei prodotti destinati all'infanzia, proposti in morbidi packaging e contenenti generalmente frutta frullata, questi prodotti sono finiti sotto la luce...
di Lorena Origo
normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
Normative 16 Ottobre 2026
Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
